15/05/2026
𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗮 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂ò 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗯𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲.
Sulle Unità Navali esistono locali e tughe raggiungibili solo tramite scalette verticali, spesso superiori ai due metri, percorse anche più volte al giorno dal personale durante la normale attività operativa.
Con mare formato, spazi ristretti e movimento dell’unità, il rischio non è episodico.
Diventa strutturale.
Eppure, proprio su queste situazioni quotidiane, non sempre esistono indicazioni chiare, uniformi e coerenti.
Il personale comprende perfettamente il rischio in emergenza o in combattimento: fa parte della natura stessa del servizio militare.
Ma durante attività ordinarie, addestrative o di trasferimento, è giusto chiedersi se ogni rischio evitabile venga davvero trattato come tale.
Per questo abbiamo chiesto che l’utilizzo delle scalette verticali venga regolamentato in modo chiaro e uniforme, con particolare attenzione:
alle condizioni meteomarine;
all’accesso alle tughe superiori e inferiori;
ai percorsi effettuati ripetutamente durante le normali attività di servizio;
e all’inserimento esplicito di tali rischi nei DVR locali.
Il punto centrale non è evitare il lavoro operativo.
Il punto è la coerenza.
Se la sicurezza è davvero un principio prioritario, allora deve esserlo sempre:
nelle attività ordinarie,
nelle procedure quotidiane,
nella valutazione concreta dei rischi,
e nelle condizioni reali in cui il personale opera ogni giorno.
𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮.
𝗟𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗮 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼:
🔴 https://www.silmm.it
Informazioni: [email protected]
Per iscrizioni al SILMM
🔗 https://www.silmm.it/iscriviti