RETE NAZIONALE FORENSE

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RETE NAZIONALE FORENSE "NOI SIAMO RETE" đź’Ş Presidente: Avv. Angelo RUBERTO; Vice Presidente: Avv. Simona RIZZO; Segretario Generale: Avv. Dorina MERDINI; Tesoriera: Avv. Carmen REINA.

Anna Maria CELI; Coordinatrice Nazionale Sezioni Territoriali: Avv. RETE NAZIONALE FORENSE, associazione registrata non riconosciuta. Fondata da 20 avvocati di tutto il territorio nazionale. STRUTTURA ORGANIZZATIVA:
PRESIDENTE: Avv. Angelo RUBERTO, Foro di Bologna;
VICE PRESIDENTE: Avv. Simona Rizzo, Foro di Palermo;
SEGRETARIO: Avv. Dorina Merdini, Foro di Bologna;
TESORIERE: Avv. Anna Maria CELI, Foro di Patti;
PROBIVIRI: Avv. Paolo ROSSI, Foro di Bologna, Presidente;
ADDETTO STAMPA: Avv. Ivan Manzo, Foro di Palermo (Mail: [email protected])

⚖️ RESPONSABILITÀ SANITARIA, DEONTOLOGIA PROFESSIONALE E TUTELA DEI DIRITTI: IL RUOLO DELL’AVVOCATO E DEL MEDICORete Naz...
20/10/2026

⚖️ RESPONSABILITÀ SANITARIA, DEONTOLOGIA PROFESSIONALE E TUTELA DEI DIRITTI: IL RUOLO DELL’AVVOCATO E DEL MEDICO

Rete Nazionale Forense - Sezione Territoriale Puglia promuove un importante incontro di approfondimento dedicato alla responsabilità sanitaria, alla deontologia professionale e alla tutela dei diritti, con particolare attenzione al ruolo dell’avvocato e del medico.
Un’occasione di confronto tra il mondo giuridico e quello sanitario, per approfondire le rispettive responsabilità professionali, i principi deontologici e l’importanza del dialogo interdisciplinare nella tutela della persona e dei suoi diritti.

đź“… 22 ottobre 2026
đź•“ Ore 16:00
📍 Barletta – Castello, Sala Rossa
🔹 Saluti istituzionali
Dott. Cosimo Damiano Cannito – Sindaco di Barletta
Avv. Francesco Logrieco – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani
Dott. Benedetto Del Vecchio – Presidente OMCeO BAT
Dott. Alessandro Di Bello – Direttore Generale ASL BT
Avv. Giuseppina Chiarello – Presidente RNF Puglia
Avv. Giuseppina Moscatelli – C.I. e Responsabile Le Avvocate Italiane
🔹 Introduce e modera
Avv. Andrea Scarpellini Camilli
🔹 Intervengono
Dott.ssa Maria Teresa Moscatelli
Avv. Vania Cirese
Avv. Donato Mellone
🔹 Conclusioni
Avv. Angelo Ruberto – Presidente Nazionale RETE NAZIONALE FORENSE
L’iniziativa si svolge con il patrocinio degli enti e delle istituzioni indicati nella locandina.
Rete Nazionale Forense rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura giuridica, del confronto tra professionisti e della tutela dei diritti, nella consapevolezza che il dialogo tra avvocatura e professione medica rappresenti uno strumento fondamentale per una societĂ  sempre piĂą attenta alla dignitĂ  e alla centralitĂ  della persona.

https://www.sanita.puglia.it/web/asl-barletta-andria-trani

RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA 👇Convegno organizzato dalla Rete Nazionale Forense – Sezione Lombardia dal titolo...
17/10/2026

RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA 👇

Convegno organizzato dalla Rete Nazionale Forense – Sezione Lombardia dal titolo “Diritto doganale e porti interni: quadro giuridico e modelli operativi” si è svolto ieri a Mantova.

RETE NAZIONALE FORENSE fa i complimenti e si congratula con la Sezione Rete Nazionale Forense - Sezione Territoriale Lombardia per l’ottima riuscita dell'evento; l'organizzazione e la cura dei dettagli sono state impeccabili.

Il Presidente Nazionale Angelo Ruberto intervenuto al convegno ha sottolineato come l'Italia è un paese d'acqua, con oltre 8 mila Km di coste, numerosi porti, qualcuno di grande rilievo internazionale, - es. Gioia Tauro Hub nel traffico dei containers -, un paese con importante rete di fiumi navigabili e porti interni. Ha sottolineato come le tematiche del convegno siano estremamente interessanti, tematiche di diritto doganale legato ai porti interni (dry port, interporti e scali logistici non marittimi). Un incontro giuridico e logistico contemporaneo, con attenzione ai customs compliance, ai controlli doganali ed alle regole di origine delle merci. Ha parlato di intermodalità, sistema all'interno della quale, secono il presidente Ruberto, i porti interni, gli scali logistici interni, possono avere un ruolo fondamentale, possono alleggerire il carico dei grandi porti marittimi, permettendo di effettuare operazioni di sdoganamento, stoccaggio e lavorazione della merce direttamente in zone logistiche interne collegate tramite ferrovia o gomma. Infine ha ringraziato il Presidente della Sezione Rete Nazionale Forense - Sezione Territoriale Lombardia Avv. Filippo Moreschi, tutta la sua squadra, il segretario di sezione Avv. Francesca Giovenco, il segretario Generale Avv. Dorina Merdini, il presidente del collegio nazionale dei probiviri Avv. Federica De Stefani ed i rappresentati delle istituzioni presenti, augurando a tutti Buon convegno.

RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA 👇AGGRESSIONE A TRANI: SOLIDARIETÀ ALL’AVV. PATRIZIA ALBOREO E AL DOTT. MAURIZIO S...
14/10/2026

RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA 👇

AGGRESSIONE A TRANI: SOLIDARIETÀ ALL’AVV. PATRIZIA ALBOREO E AL DOTT. MAURIZIO STECCARI

La grave aggressione subita dall’Avv. Patrizia Alboreo e dal Dott. Maurizio Steccari, durante lo svolgimento di attività connesse a una procedura esecutiva a Trani, suscita profondo sconcerto e preoccupazione.
Un episodio inaccettabile, che richiama l’attenzione sulla necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza a tutti i professionisti impegnati nell’amministrazione della giustizia.
La violenza e le intimidazioni non possono trovare spazio nell’esercizio delle attività giudiziarie, il cui regolare svolgimento costituisce una garanzia fondamentale per la tutela dei diritti e il rispetto della legalità.
Rete Nazionale Forense condanna fermamente l’accaduto ed esprime piena solidarietà e vicinanza ai professionisti coinvolti, ai quali rivolge i più sinceri auguri di pronta guarigione.

RETE NAZIONALE FORENSE

RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA👉 RETE NAZIONALE FORENSE – SEZIONE LOMBARDIA⚖️ DIRITTO DOGANALE E PORTI INTERNIQua...
09/10/2026

RNF ✍️ COMUNICAZIONE ed UFFICIO STAMPA
👉 RETE NAZIONALE FORENSE – SEZIONE LOMBARDIA

⚖️ DIRITTO DOGANALE E PORTI INTERNI
Quadro giuridico e modelli operativi

📅 Venerdì 16 ottobre 2026 | Ore 15:00 – 18:00
📍 Confindustria Mantova – Via Portazzolo 9, Mantova
Rete Nazionale Forense - Sezione Territoriale Lombardia organizza il convegno “Diritto doganale e porti interni. Quadro giuridico e modelli operativi”, un incontro di approfondimento dedicato alla disciplina doganale, al commercio internazionale e al ruolo dei porti interni nello sviluppo delle attività economiche e logistiche.
L'iniziativa offrirĂ  un'occasione di confronto tra professionisti, imprese e istituzioni sulle principali questioni giuridiche e operative del settore, con particolare attenzione ai controlli doganali, all'origine preferenziale delle merci e alle opportunitĂ  offerte dal trasporto intermodale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Presidente di Rete Nazionale Forense, Avv. Angelo Ruberto, del Presidente della Sezione Lombardia di RNF, Avv. Filippo Moreschi, dell’Avv. Enrico Lungarotti, della Provincia di Mantova, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Mantova, Avv. Mattia Amadei, e della Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Mantova, Dott.ssa Giorgia Salardi.
Seguiranno le relazioni dell'Avv. Piero Bellante, del Foro di Verona, sulla centralità del sistema doganale nel commercio internazionale, del Dott. Amedeo Federico Monti, di ZPC SRL – Società Benefit, sui controlli doganali nei porti interni, e del Dott. Alessandro Dotti, di Mantova Export, sul Made in e sull'origine preferenziale delle merci.
L'Ing. Alessandro Gatti e l'Arch. Gabriele Negrini, della Provincia di Mantova, presenteranno inoltre un caso studio dedicato all'internazionalizzazione del Porto di Mantova Valdaro attraverso la trimodalitĂ .
ModererĂ  l'incontro l'Avv. Veronica Lanfredini, del Foro di Mantova.

📌 FORMAZIONE PROFESSIONALE
Il convegno è accreditato presso l'Ordine degli Avvocati di Mantova con il riconoscimento di 2 crediti formativi ed è in fase di accreditamento presso il CNDCEC per 2 crediti formativi professionali.
L'evento si svolge con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Mantova, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Mantova, della Provincia di Mantova e di Confindustria Mantova.
Un appuntamento dedicato all'aggiornamento professionale e al confronto su temi di particolare interesse per il mondo giuridico ed economico.

COMUNICAZIONE - UFFICIO STAMPARETE NAZIONALE FORENSE – SEZIONE SICILIA⚖️ IL RICORSO PER CASSAZIONE NEL PROCESSO PENALEPr...
09/10/2026

COMUNICAZIONE - UFFICIO STAMPA
RETE NAZIONALE FORENSE – SEZIONE SICILIA

⚖️ IL RICORSO PER CASSAZIONE NEL PROCESSO PENALE
Profili teorici, questioni applicative e orientamenti della giurisprudenza
đź“… 27 novembre 2026 | Ore 9:30
📍 Aula Magna della Corte d’Appello di Palermo
Rete Nazionale Forense – Sezione Sicilia, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Palermo, promuove un incontro di approfondimento dedicato al ricorso per cassazione nel processo penale, con particolare attenzione ai profili teorici, alle questioni applicative e ai più rilevanti orientamenti giurisprudenziali.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra magistratura e avvocatura su temi centrali per l’esercizio del diritto di difesa e per il corretto funzionamento del giudizio di legittimità.
Nel corso dell’incontro saranno affrontati i riti processuali dinanzi alla Corte di Cassazione, i motivi di ricorso, le cause di inammissibilità e le questioni legate alla redazione dell’atto, con particolare riferimento alla tecnica difensiva, alla specificità dei motivi e al principio di autosufficienza.
Dopo i saluti istituzionali, affidati ai rappresentanti della magistratura, dell’Ordine degli Avvocati di Palermo e della Rete Nazionale Forense, seguiranno gli interventi di autorevoli relatori, tra magistrati della Corte di Cassazione e rappresentanti dell’avvocatura.
Modererà l’incontro l’Avv. Annamaria Introini, Consigliere Nazionale della Rete Nazionale Forense.
Al termine delle relazioni è previsto un momento di dibattito e confronto con i partecipanti.
📌 L’evento formativo è in corso di accreditamento presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo.
Le modalitĂ  di iscrizione sono indicate nella locandina.
Un appuntamento di particolare interesse per i professionisti del diritto, dedicato all’approfondimento di uno degli strumenti fondamentali di tutela nel processo penale.

Rete Nazionale Forense - Sezione Territoriale Sicilia

RNF ✍️ COMUNICATO STAMPALussemburgo, 7 Ottobre 2026Rete Nazionale Forense ha fatto visita alla Corte di Giustizia dell’U...
09/10/2026

RNF ✍️ COMUNICATO STAMPA

Lussemburgo, 7 Ottobre 2026

Rete Nazionale Forense ha fatto visita alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, immergendosi nella quotidianità di un’istituzione chiamata a garantire l’uniforme interpretazione e applicazione del diritto europeo.
Quest’esperienza ha consentito di conoscere non soltanto la dimensione più visibile dell’attività giurisdizionale, l’udienza pubblica, ma anche il complesso lavoro che accompagna il prima e il dopo di ogni momento processuale rilevante: dall’attività dei giudici e degli avvocati generali a quella dei referendari, dalla ricerca giuridica alla classificazione della giurisprudenza, dalla gestione dei fascicoli alle traduzioni fino al confronto quotidiano tra professionalità provenienti da ordinamenti diversi e all’interlocuzione con le corti e le avvocature nazionali.
Particolare attenzione è stata dedicata al multilinguismo, elemento essenziale dell’attività della Corte, che non si esaurisce nella mera traduzione, ma nel rendere la giurisprudenza europea accessibile ai giuristi dei singoli stati membri, attraverso forme espressive che sono il prodotto di tradizioni e formazioni giuridiche culturalmente differenti, senza mai perdere di vista il ruolo del francese quale lingua di lavoro e di deliberazione della Corte. Dietro ogni testo ufficiale e ogni interlocuzione con la Corte esiste una struttura organizzativa estremamente articolata, nella quale lavorano oltre 2.300 persone, che cooperano tra loro sulla base di un sistema coordinato di competenze e professionalità, indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo giudiziario europeo.

La giornata è stata ricca di occasioni di confronto ed approfondimenti giuridici.

Il primo momento di approfondimento è stato dedicato alla presentazione tecnica della questione pregiudiziale C-534/25, Cloudflare, curata dal dott. Costanzo, Esperto Nazionale Distaccato presso l’Unità Stampa e Informazione della Direzione della Comunicazione della CGUE.
Di seguito gli elementi più salienti emersi dall’approfondimento.

C-534/25, Cloudflare
Cloudflare Inc contro Universal Music GmbH:
Rinvio pregiudiziale presentato dal Bundesgerichtshof, autoritĂ  giurisdizionale tedesca di ultima istanza, il 6 agosto 2025.

Lingua processuale: tedesco.

Materia: diritto d’autore, diritti connessi e architettura tecnologica della distribuzione dei contenuti digitali.

Procedimento principale: La controversia nasce dalla disponibilitĂ  online di un album musicale e coinvolge, nel giudizio di rinvio, Universal Music GmbH e Cloudflare Inc.
Secondo la ricostruzione operata dal Bundesgerichtshof (BGH), nella domanda di pronuncia pregiudiziale, il 5 giugno 2019 l’album musicale, pubblicato il 31 maggio 2019, era stato offerto sul servizio Internet D. come “Album der Woche” e risultava accessibile mediante un collegamento ipertestuale a una piattaforma di file sharing.
A seguito di una prima diffida del 6 giugno 2019, rimasta senza riscontro da parte di Cloudflare, il contenuto risultava ancora accessibile il 13 giugno 2019; per il 13 e il 14 giugno erano inoltre documentate ulteriori possibilità di accesso all’album attraverso il medesimo servizio, anche mediante un’altra piattaforma di file sharing. Con una seconda diffida del 19 giugno 2019, la titolare dei diritti contestava nuovamente la disponibilità del contenuto. Cloudflare rispondeva rinviando la titolare ai gestori dei siti Internet e ai relativi hosting provider.
La controversia dava luogo a un procedimento cautelare, nel quale il Landgericht Köln emetteva un provvedimento inibitorio nei confronti di Cloudflare, successivamente confermato dall’Oberlandesgericht Köln.
Nel successivo giudizio di merito, la titolare dei diritti chiedeva a Cloudflare, sulla base del diritto connesso del produttore di fonogrammi, di cessare la messa a disposizione del pubblico dell’album in Germania attraverso il servizio D., nonché, in via subordinata, di impedire l’accesso al contenuto e di corrispondere le spese legali stragiudiziali. Il Landgericht Köln, con sentenza del 29 settembre 2022, accoglieva la domanda. L’Oberlandesgericht Köln, con sentenza del 3 novembre 2023, respingeva l’appello di Cloudflare e confermava la responsabilità della società, riformulando il dispositivo della sentenza di primo grado. In particolare, secondo il giudice d’appello Cloudflare aveva compiuto essa stessa un atto illecito di messa a disposizione del pubblico dell’album mediante il proprio Content Delivery Network, attribuendo rilievo al ruolo svolto dal CDN nella mediazione delle violazioni e alla mancata adozione, da parte di Cloudflare, di misure ritenute sufficienti nonostante le segnalazioni ricevute.
La decisione dell’OLG Köln veniva impugnata dinanzi al Bundesgerichtshof. Quest’ultimo, tuttavia, rilevava che non era stato accertato che né Cloudflare né il servizio D. conservassero l’album nella propria sfera di controllo: secondo gli accertamenti del giudice d’appello, il servizio D. si limitava a mettere a disposizione collegamenti verso i luoghi di memorizzazione dell’album sulle piattaforme di file sharing. Proprio tale circostanza rendeva decisiva la questione se, ai sensi dell’art. 3, par. 2, lett. b), della direttiva 2001/29/CE, un atto di “pubblica messa a disposizione” di un fonogramma potesse essere realizzato anche da un soggetto che non detiene materialmente il fonogramma nella propria sfera di controllo, eventualmente attraverso la predisposizione di un hyperlink.
Il BGH ha pertanto sospeso il procedimento e sottoposto alla Corte di giustizia dell’Unione europea due questioni pregiudiziali, concernenti, da un lato, la possibilità che la messa a disposizione del pubblico di un fonogramma sia realizzata mediante un hyperlink e, dall’altro, i criteri in base ai quali il gestore di un Content Delivery Network possa essere considerato autore di una propria violazione del diritto di messa a disposizione del pubblico, anziché un mero intermediario soggetto al regime di esenzione della responsabilità.

Questioni pregiudiziali: in questo contesto il BGH ha sottoposto alla Corte due questioni pregiudiziali.
Il giudice tedesco chiede se un atto di messa a disposizione del pubblico di un fonogramma ai sensi dell’art. 3, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2001/29/CE (InfoSoc Directive), possa essere compiuto soltanto dal soggetto nella cui sfera di controllo si trova la registrazione protetta oppure se possa configurarsi anche mediante l’inserimento di un collegamento ipertestuale, e, in quest’ultimo caso, a quali condizioni.
Il punto fondamentale della questione, in altri termini, attiene al rapporto tra la disponibilità materiale del contenute protetto e l’attività di chi ne rende possibile l’accesso attraverso un collegamento ipertestuale.

La seconda questione riguarda invece più direttamente l’architettura tecnologica della distribuzione digitale dei contenuti e il ruolo che, in tale dinamica, può assumere il gestore di una Content Delivery Network (CDN).
Il CDN può beneficiare del regime di esenzione dalla responsabilità previsto dall’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2000/31/CE e dall’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/2065, il Digital Services Act.
Con riferimento al caso concreto, il giudice tedesco descrive la CDN di Cloudflare come una rete composta da 200 punti di presenza di server distribuiti in 90 Paesi, attraverso i quali, quando Cloudflare opera come Nameserver, instradando il traffico tra l’utente e il gestore del sito e consentendo la riproduzione dei contenuti sui propri server.
Il BGH chiede, in particolare, se i criteri elaborati dalla Corte di giustizia con riferimento alla comunicazione al pubblico, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2001/29/CE, effettuata dai gestori di piattaforme di condivisione di video o di una piattaforma di hosting e di condivisione di file, possano essere utilizzati anche per stabilire se il gestore di una CDN, abbia compiuto un proprio atto di messa a disposizione del pubblico ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2, della stessa direttiva. E, qualora tali criteri non siano applicabili, il giudice tedesco chiede alla Corte di individuare quali criteri debbano essere utilizzati per accertare l’esistenza di un autonomo atto di messa a disposizione del pubblico da parte del gestore di una CDN.

L’udienza di discussione si è svolta all’ottavo piano del Palais nell’aula Karin Törnell (storicamente nota come ancienne salle II), davanti alla Seconda Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione europea, presieduta dalla Presidente della Sezione, giudice estone Küllike Jürimäe.
Si resta in attesa delle conclusioni dell’Avvocato generale e, successivamente, della decisione della Corte.
Al di là dell’esito, la questione sollevata è destinata ad avere un impatto pratico rilevante per la diffusività e rilevanza operativa della materia trattata.

Per approfondimenti si vedano:
il testo del ricorso in lingua tedesca presentato dal BGH, accessibile dal sito della corte al seguente link:
https://curia.europa.eu/site/upload/docs/application/pdf/2026-02/i_zr_155-23.pdf?utm_source=chatgpt.com
il testo delle questioni pregiudiziali in lingua italiana, accessibile dal sito della corte al seguente link:
https://juris.curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?cid=753099&dir=&docid=306230&doclang=IT&mode=req&occ=first&pageIndex=0&part=1&text=&utm_source=chatgpt.com
Gli aggiornamenti della vicenda giudiziaria saranno disponibili sul sito della Corte di Giustizia.

Finita l’udienza, c’è stato un interessante dialogo diretto ed aperto con il Prof. Andrea Biondi, Avvocato generale presso la Corte di giustizia dell’Unione europea, sulla particolare delicatezza dell’attività di questo ruolo nel procedimento dinanzi alla Corte di Giustizia e che, attraverso un’analisi autonoma, imparziale e indipendente delle questioni sottoposte alla Corte, offre al collegio un ulteriore contributo di riflessione sulla possibile soluzione giuridica della controversia. Particolarmente significativo è stato anche il riferimento ai meccanismi interni che presiedono alla scelta e all’assegnazione delle cause agli Avvocati generali, secondo criteri volti a garantire equilibrio, indipendenza e terzietà nell’esame delle questioni.

Durante la pausa pranzo, in un contesto più informale, la conversazione ha consentito di ampliare la prospettiva, passando dal funzionamento dell’istituzione giudiziaria europea alle trasformazioni che stanno interessando, più in generale, la professione legale, con particolare riferimento all’uso ed implementazione dell’intelligenza artificiale nelle attività giuridiche ordinarie e di studio.

Altro momento particolarmente proficuo per il confronto è stato dedicato al funzionamento del Tribunale dell’Unione europea, con la testimonianza diretta del Dott. Domenicucci, Dott. Domenicucci, Referendario presso il Gabinetto del giudice Bestagno del Tribunale dell’Unione europea.

L’incontro con la dott.ssa Colonna, amministratrice della Direzione della Ricerca e documentazione, invece, ha permesso di conoscere più da vicino il lavoro meno immediatamente visibile della Corte, ma messo a disposizione di tutti attraverso gli strumenti di ricerca e documentazione che rendono accessibile e fruibile il patrimonio giuridico e giurisprudenziale dell’istituzione.

La giornata si è infine conclusa con la visita agli edifici della Corte, che architettonicamente e nella scelta dei materiali di costruzione, sono espressione e simbolo della sua storia.

All’esito di una giornata ricca di stimoli, RNF, grata per l’accoglienza ricevuta, porta con sé la rinnovata consapevolezza del valore che assume oggi più di ieri il confronto tra le diverse esperienze professionali e giuridiche europee raccordate dalla giurisprudenza europea e che, ciascuno avvocato a livello nazionale, contribuisce a movimentare.

Comunicato redatto da Avv. Roberta Errico

RNF ✍️ COMUNICATO STAMPAIeri la delegazione di Rete Nazionale Forense si è recata in visita al Parlamento Europeo - Sede...
09/10/2026

RNF ✍️ COMUNICATO STAMPA

Ieri la delegazione di Rete Nazionale Forense si è recata in visita al Parlamento Europeo - Sede di Strasburgo - ospite dell'On.le Elena DONAZZAN. La visita è cominciata con l' incontro con l' On.le Donazzan, ove si è parlato dell' attività legislativa del parlamento e delle modalità con le quali l' istituzione Europea si interfaccia con con gli nazionali dell' EU. Successivamente la delegazione ha assistito ai lavori dell'assemblea plenaria del parlamento.
RETE NAZIONALE FORENSE ringrazia l' on.le Elena Donazzan per l'opportunitĂ  concessa.

RNF ✍️ NOTA dell' Addetto Stampa di RNF  🇪🇺👉 Nella giornata odierna si è svolta la visita alla Corte di Giustizia dell' ...
07/10/2026

RNF ✍️ NOTA dell' Addetto Stampa
di RNF
🇪🇺

👉 Nella giornata odierna si è svolta la visita alla Corte di Giustizia dell' Unione Europea, alla quale ha partecipato una delegazione di associati accompagnata dal Presidente, Angelo Ruberto e dal Segretario Generale, Dorina Merdini. La visita si è svolta in un clima di grande accoglienza e cordialità, nello specifico i partecipanti hanno assistito ad un udienza della Corte di Giustizia, ad un incontro con l'avvocato generale - Professore Andrea Biondi -, il quale ha illustrato i compiti della corte e la sua composizione. Al termine della sessione, la delegazione si è intrattenuta su invito dell'avvocato generale a pranzo in un clima di convivialita'. La visita è stata un successo sia sotto il profilo formativo che umano, garantendo quel percorso di avvicinamento degli organi di giustizia europei ai cittadini, nel nostro caso agli operatori del diritto dell unione.
L'attivitĂ  formativa della delegazione proseguirĂ  nella giornata di domani con la visita alla sede di Strasburgo del Parlamento Europeo. Maggiori dettagli sulle attivitĂ , saranno oggetto di apposito comunicato stampa al termine di entrambi le visite.

Indirizzo

Largo Gaetano La Loggia N. 33 Scala A Int. 3
Rome
00149

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