21/10/2026
È IN MOMENTI COME QUESTI CHE ARTE TROVA IL SENSO PIÙ PROFONDO DEL SUO OPERATO.
Oggi il mercato dell’energia urla preoccupazione e fatica. Prezzi di mercato altissimi stanno devastando le economie e le famiglie europee. E ARTE sta facendo di tutto per trovare soluzioni ed aiutare le associate e il settore.
Come lo fece 4 anni fa quando i prezzi dell’energia esplosero per la dichiarazione della guerra della Russia all’Ucraina. E come lo fece ormai 6 anni fa, in pena pandemia Covid, quando ARTE si costituì come associazione per dare una voce forte ai reseller e trader di energia a cui in quel momento storico non venivano pagate le bollette per motivi di emergenza nazionale.
E già, ARTE nacque in una crisi. E nelle crisi, allora come oggi, trova il senso più profondo della sua esistenza.
E infatti, in questo momento così difficile stiamo facendo quello che ARTE sa fare meglio: ascoltiamo i nostri associati, raccogliamo i problemi concreti, elaboriamo proposte tutti insieme. Ci confronta con ARERA, con il Governo e con gli interlocutori istituzionali. E interveniamo quando una norma rischia di produrre effetti sproporzionati. Lo facciamo sui temi della morosità, del sistema indennitario CMOR, delle garanzie, dei rapporti tra venditori e distributori, della sostenibilità dei contratti e degli oneri che gravano sugli operatori indipendenti, del telemarketing corrotto. Andiamo a parlare e a spiegare in televisione, sui giornali, nei convegni e tramite i nostri canali media. E lo stiamo facendo ora, non per sottrarre le imprese alle proprie responsabilità, ma per chiedere regole giuste, chiare e sostenibili. Regole che tutelino i consumatori senza sacrificare le aziende corrette. Regole che permettano alle PMI di continuare a investire, innovare, creare lavoro e competere.
Siamo un’associazione di categoria, certo, ma siamo soprattutto una voce collettiva, un presidio di tutela, innovazione ed educazione all’energia, un ponte tra le imprese, le istituzioni e chi scrive le regole del mercato.
Chiediamo un mercato giusto, nel quale la sacrosanta tutela dei consumatori non diventi un pretesto per mettere in difficoltà le imprese sane. Perché senza pluralità di operatori non c’è vera concorrenza.
Sempre al fianco dei reseller e trader di energia. Sempre insieme agli ARTISTI. Sempre dalla parte del libero mercato.
P.s.: se sei un operatore di energia, è proprio il momento di iscriverti ad ARTE ed unirti alle 206 aziende associate. Insieme siamo più forti.
www.arte-energia.net
[email protected]