Finalmente il sindaco Gualtieri osa spezzare il tabù che ha condannato da decenni la città ad essere comunemente collegata all’emergenza rifiuti. Annunciando la costruzione entro quattro anni di un moderno termovalorizzatore a controllo pubblico per chiudere il ciclo dei rifiuti all’interno del proprio territorio, il sindaco di Roma allinea la metropoli al resto delle capitali europee tutte dotate
di impianti di smaltimento intelligente della parte non recuperabile dei rifiuti e fornendo così anche un contributo energetico al fabbisogno cittadino. Affinché la coraggiosa presa di posizione di Gualtieri non perda slancio e si senta spalleggiata dalla forza di cittadini stufi di costose, precarie, inefficienti e ambientalmente insostenibili soluzioni di ripiego nello smaltimento dei rifiuti urbani alle quali sono puntualmente ricorse le precedenti amministrazioni capitoline, abbiamo costituito il comitato a favore del termovalorizzatore per Roma. Siamo un gruppo aperto, senza affiliazioni ideologiche, né aspirazioni movimentiste; siamo semplicemente uniti dal convincimento che per la pulizia e il decoro di Roma sia giunta l’ora o mai più di superare l’ostruzionismo di un’idea di ambientalismo fatto soltanto di atteggiamenti chiusi e in fuga dalla realtà. Per questo manifestiamo il nostro appoggio alla decisione del sindaco di dotare Roma di una tecnologia waste to energy, con iniziative e incontri per contribuire ad aiutare la cittadinanza a maturare una nuova consapevolezza sulla necessità di questo tipo di impianti. Contiamo sul tuo sostegno, sulla tua partecipazione e sul tuo contributo di idee e osservazioni. Se sei interessato, invia una mail inserendo i tuoi contatti mail e telefono a [email protected]