09/10/2026
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π¬ "Abbiamo ricevuto da Palazzo Chigi una risposta che per noi rappresenta un primo passo in termini di tutele sociali. Restiamo, quindi, in attesa di un decreto urgente rivolto all'indotto".
β‘οΈ Lo dice di Antonio Spera, segretario nazionale dell'Ugl metalmeccanici, al termine dell'incontro sul futuro dell'ex Ilva. Per il sindacalista π¬ "il confronto Γ¨ stato l'occasione per fare il punto sia sul contenzioso giudiziario in Cassazione (a seguito dell'impugnazione del 30 settembre e dell'Appello presentato oggi dal Governo) che sulla necessitΓ di adottare provvedimenti urgenti a tutela dei lavoratori.
βοΈIl Governo ha illustrato la volontΓ di intervenire con un decreto mirato e urgente, finalizzato a garanzie e prospettive immediate attraverso una cassa integrazione speciale in deroga, destinata a circa 4.000 lavoratori dell'indotto e 250 lavoratori di AdI Marittimi, con una copertura ipotizzata fino al 30 giugno 2027 e con la possibilitΓ di un ulteriore prolungamento, qualora ce ne fosse bisogno.
β‘οΈSono stati prefigurati stanziamenti pari a 26 milioni di euro per il 2026 e 54 milioni di euro per il 2027".
π€"Tra le ulteriori misure in fase di valutazione da parte del ministero del Lavoro rientrano incentivi all'esodo e alla fuoriuscita volontaria, accompagnati da una specifica copertura economica e dal riconoscimento della contribuzione figurativa per un periodo minimo di 5 anni; politiche attive per la ricollocazione, con una copertura del 70% delle anticipazioni, per un valore di circa 45 milioni di euro, finalizzate a favorire il transito e il reimpiego dei lavoratori, ipotizzando una quota di assunzione del 20% e un'estensione delle tutele per un arco temporale minimo di 10 anni - ha aggiunto - nel corso dell'incontro, il Governo ha comunicato che il prolungamento dei termini della procedura di gara delle proposte di acquisto Γ¨ fissata all'8 novembre 2026, con l'obiettivo essere in linea con i tempi necessari per la pronuncia della Corte di Cassazione".
Roma lì 8 ottobre 2026