16/01/2024
Credere nella : credere nell’istruzione e nell’educazione, per i bambini e le bambine di tutte le scuole della pace nel mondo; credere nei giovani, affinché sognino e possano avere sempre un sogno grande per il , loro e del mondo intero. Per tutti gli amici poveri che incontriamo nelle strade delle città, per tutti i migranti che abbandonano la loro terra affrontando viaggi pericolosi, per tutti gli anziani soli e gli esclusi di questa società, perché la e l’aiuto sono un abbraccio di speranza nel buio della solitudine e della sofferenza. La pace è la , per gli oppressi, per le vittime e per tutti “gli ultimi” che non hanno voce.
Ricordiamo le parole di Andrea Riccardi alla preghiera per la pace 2023, a Berlino, a proposito della cultura della pace, urgente per un mondo che ospita ancora troppi conflitti, che vive ancora molte disuguaglianze e spesso è indifferente.
“La pace è scritta nel profondo della fede come è scritto nel desiderio dei disperati. Ringrazio chi si unisce nella preghiera e nell’ incontro. Occorre l’audacia della pace che ci porta oltre il muro dell’impossibile. Audacia della pace significa credere che un’alternativa c’è.
La politica non può essere solo l’arte del possibile, il calcolo e gli accordi utilitaristici, ma l’arte dell’impossibile cioè l’arte di rendere migliori se stessi e il mondo. Sono convinto che le risorse dell’ umanesimo e spirituali e la partecipazione al dolore di tanti per la guerra genereranno audacia per una pace vera e giusta”.
Parole di speranza che richiedono impegno, costanza e audacia!
Auguri Andrea, da tutti i Giovani per la Pace!
.egidio