09/10/2026
SAIE 2026/IL CONVEGNO CNCE NELL'ARTICOLO DI Diario DIAC
Sindacati, imprese e coop promuovono la bilateralitร : โHa fatto la storia del settore, adesso dobbiamo farla crescere ancoraโ
(inviato a Bologna)
Franzolini (Feneal Uil): โOggi abbiamo risorse importanti che devono tornare al lavoro attraverso servizi, prestazioni, sicurezza e prevenzioneโ. Di Franco (Fillea Cgil): โTroppa gente fuori dal sistema, qualifichiamoli. Troppi attaccano il sistema da fuoriโ.
09 Ott 2026 di Mauro Giansante
Lunga vita alla bilateralitร . Dopo la presentazione del quadro delle casse edili, ieri al Saie di Bologna si sono confrontati sindacati, imprese e cooperative per rinnovare lโimpegno alla collaborazione e la gestione paritetica tra lavoratori e datori. La linea di pensiero รจ stata unica ed รจ ben sintetizzabile dalle parole di Mauro Franzolini, segretario della Feneal Uil. โLa bilateralitร edile ha una storia straordinaria: oltre cento anni di risultati e conquiste costruite dalle parti sociali. ร un patrimonio importante del nostro settore, di cui andiamo fieri e che dobbiamo continuare a valorizzareโ, ha detto.
Come migliorarlo, allora? Per Franzolini, โabbiamo risorse importanti che devono tornare al lavoro attraverso servizi, prestazioni, sicurezza e prevenzione. Penso soprattutto alla sicurezza: se solo il 46% delle risorse destinate alle visite tecniche si traduce in attivitร nei cantieri, con una concentrazione territoriale che va migliorata, abbiamo un margine enorme per rafforzare la prevenzione. Per questo serve una nuova capacitร riformatrice. E lo dimostrano le tante conquiste e riforme introdotte come Sanedil e Fnape, che hanno superato resistenze iniziali migliorando le prestazioni e, in alcuni casi, riducendo i costi. Chi governa la bilateralitร ha un onore e insieme una responsabilitร : confrontarsi e avere il coraggio di innovare. Non per mettere in discussione la bilateralitร , ma per rafforzarla e renderla sempre piรน capace di rispondere ai bisogni di imprese e lavoratoriโ. Riguardo ai quali, โle retribuzioni reali non sono al passo con lโinflazioneโ.
Aggiunge Antonio Di Franco, segretario Fillea Cgil: โNoi arriviamo prima del legislatore. Cosa fare di piรน? Cโรจ troppa gente fuori dal sistema, dobbiamo qualificarla. E poi, troppi attaccano il sistema da fuori. Inoltre, la bilateralitร รจ lo strumento migliore per la sostenibilitร . Badge e qualificazione si tengono insieme, speriamo che la denuncia unica sia la strada giustaโ.
Grosso tema, collegato, รจ quello dellโimmigrazione, anche qui la linea รจ unica. Dice Franzolini: โIn alcune Casse Edili oltre il 50% dei lavoratori รจ costituito da stranieri, che contribuiscono ogni giorno al lavoro e allo sviluppo del Paese. Si tratta innanzitutto di persone e comunitร che possono e devono rappresentare un valore aggiunto per lโItalia. La risposta, quindi, non puรฒ essere la โremigrazioneโ, ma lโintegrazione, la regolarizzazione e la formazione, senza dimenticare quello che รจ stato per i nostri emigrati e il valore che ha avuto per loro la possibilitร di costruirsi una nuova vitaโ.
Stesso pensiero รจ quello di Riccardo Roccati, presidente di Cna Costruzioni: โIl problema della formazione cโรจ, i migranti sono una risorsa. Cosรฌ come il dialogo tra industriali, artigianato e sindacati รจ lโunico strumento per aumentare il welfare, perciรฒ va miglioratoโ. Per Carlo Trestini, vicepresidente Ance โdobbiamo intervenire con le risorse sulle visite di cantiere, servono piรน visite e assistenza a imprese e lavoratori. Ma dobbiamo anche comunicare meglio, oltre che semplificareโ.
Una lettura di prospettiva arriva anche da Mauro Venulejo, Filca Cisl: โLa bilateralitร ancora non รจ stata in grado di leggere le sfide delle nuove tecnologie, lโIA. Dobbiamo fare un passo in avanti specie su salute e sicurezza ma non possiamo sempre dire che la colpa รจ di imprese, norme, istituzioniโ.
Infine, Giuseppe Petracca (Confapi Aniem) e Giacomo Foralossi (Confcooperative): difendere il sistema non significa cristallizzarlo. In tema di legalitร , รจ stato fatto un lavoro ottimo che ha salvaguardato il settore dal dumping. Sulla formazione, oggi รจ concentrata sulla sicurezza ma deve diventare cultura di qualificazione del personale. Insomma, il sistema funziona e migliora ma non dormiamo sugli allori. Chi decide deve sempre tenere a mente il bene sociale.