FenealUil Nazionale

FenealUil Nazionale FENEALUIL - Federazione Nazionale Lavoratori Edili e affini Legno

FENEALUIL (Federazione Nazionale Lavoratori Edili Affini e del Legno) è la Federazione di categoria della UIL che nasce il 22 settembre 1951 per organizzare e rappresentare i lavoratori dipendenti di imprese che operano nel settore delle costruzioni, in particolare nei comparti dell’edilizia, del legno e boschivo, del cemento, calce e gesso, dei laterizi, dei materiali lapidei, del restauro e nei settori affini e simili.

𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐂𝐂𝐍𝐋 𝐋𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐀𝐑𝐑𝐄𝐃𝐎 𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀𝐒𝐀𝐋𝐀𝐑𝐈𝐎, 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐈, 𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀Dopo mesi di confronto abbiamo raggiunto un risultato...
03/09/2026

𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐂𝐂𝐍𝐋 𝐋𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐀𝐑𝐑𝐄𝐃𝐎 𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀
𝐒𝐀𝐋𝐀𝐑𝐈𝐎, 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐈, 𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀

Dopo mesi di confronto abbiamo raggiunto un risultato importante per le oltre 190.000 lavoratrici e lavoratori del Legno Arredo Industria. Non è solo un rinnovo economico. È un contratto che rimette al centro il valore del lavoro e la dignità di chi ogni giorno manda avanti questo settore.

💰 PIÙ SALARIO
134 euro di aumento certo sui minimi:
➡️ 95 euro da settembre 2026
➡️ 39 euro da gennaio 2027

E non finisce qui: il recupero dell’IPCA reale porterà l’intervento salariale complessivo a un valore stimato oltre i 250 euro al livello AS1.

🦺 PIÙ SICUREZZA
Più RLS nelle aziende sopra i 120 dipendenti, nuove tutele sul caldo, nuove procedure sui mancati infortuni e maggiore attenzione alla prevenzione.

📈 PIÙ PROFESSIONALITÀ E DIRITTI
Il passaggio automatico da AE1 ad AE2 rappresenta un riconoscimento concreto della crescita professionale di chi resta a lungo nel livello di ingresso.
E ancora: miglioramenti su permessi, congedi, malattie gravi, appalti, legalità, maggiorazioni, scatti di anzianità e tutela dalla violenza di genere.

🤝 PIÙ WELFARE
Si rafforzano previdenza complementare e sanità integrativa, con nuovi contributi a carico delle imprese.

Abbiamo difeso il potere d’acquisto, conquistato nuovi diritti e rafforzato gli strumenti per la sicurezza e la tutela delle persone.
Questo è il valore della contrattazione: quando le lavoratrici e i lavoratori sono organizzati, il lavoro conta.
✊ Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori.

Nelle assemblee discuteremo l’ipotesi di accordo e saranno loro, con il voto, a decidere.
Un contratto non è mai solo un pezzo di carta.
È salario. È diritti. È sicurezza. È dignità.

𝐋𝐄𝐆𝐆𝐈 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐔𝐋 𝐒𝐈𝐓𝐎 𝐅𝐄𝐍𝐄𝐀𝐋 𝐄 𝐒𝐂𝐀𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐈𝐋 𝐕𝐎𝐋𝐀𝐍𝐓𝐈𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐄 𝐏𝐑𝐈𝐍𝐂𝐈𝐏𝐀𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐕𝐈𝐓𝐀' 𝐐𝐔𝐈: https://www.fenealuil.it/?p=38196

UIL - Unione Italiana del Lavoro
Terzo Millennio

01/09/2026

✍🏼 Ieri è stato l’ultimo giorno per completare le riforme e gli investimenti del Pnrr. Da oggi, si apre la fase di monitoraggio e valutazione e, per quanto ci riguarda, giudicheremo la riuscita del Piano sulla base di un solo criterio: quanta occupazione di qualità aggiuntiva per giovani e donne hanno prodotto riforme e investimenti.

❗️ Intanto, segnaliamo che sono mancati trasparenza dei dati e un vero confronto con le parti sociali. Inoltre, a partire da oggi, sarà importante concentrare l’attenzione e gli sforzi per spendere presto e bene le risorse della coesione europea e nazionale, utili a ridurre i divari territoriali e a contrastare le disuguaglianze di genere e generazionali, così da costruire insieme un'Italia e un'Europa più resilienti contro le crisi economiche, geopolitiche e pandemiche.

🗣️ È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese.

Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Alessandro Vezzoli, il lavoratore morto oggi a O...
31/08/2026

Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Alessandro Vezzoli, il lavoratore morto oggi a Origgio, nel Varesotto, iscritto alla FenealUil di Milano.

Ci stringiamo alla sua famiglia e siamo vicini ai suoi colleghi di lavoro in questo momento di dolore.

Una vita spezzata sul lavoro è una ferita che riguarda tutti. Ma il cordoglio non basta: continueremo a batterci e ad impegnarci come con la campagna UIL Zero Morti sul Lavoro, perché la sicurezza venga prima di tutto e perché nessun lavoratore debba più morire mentre lavora.

Dura nota dei sindacati Fenealuil e Filca Cisl

31/08/2026

Ieri, 30 agosto, sono trascorsi 𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝘇𝘇𝗼, ma il dolore per la morte di 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗’𝗔𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮, 𝗞𝗲𝘃𝗶𝗻 𝗟𝗮𝗴𝗮𝗻𝗮̀, 𝗦𝗮𝘃𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗼, 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗦𝗼𝗿𝘃𝗶𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗮𝗲𝗹 𝗭𝗮𝗻𝗲𝗿𝗮 resta immutato. Alla memoria delle cinque vittime e alla vicinanza alle loro famiglie dobbiamo accompagnare una domanda alla quale le istituzioni e il sistema delle imprese non possono più sottrarsi: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲́ 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲𝗱𝗶𝗮 𝘀𝗶𝗺𝗶𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗲𝗿𝘀𝗶?

Nei giorni successivi alla strage abbiamo ascoltato dichiarazioni solenni, promesse e l’ennesimo «mai più». 𝗔 𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮, 𝗽𝗲𝗿𝗼̀, 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗨𝗜𝗟 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼: il ricorso incontrollato ad appalti e subappalti, la frammentazione delle responsabilità, la debolezza dei controlli, la carenza di personale ispettivo e una formazione sulla salute e sicurezza che troppo spesso rischia di ridursi a un mero adempimento burocratico.

Il lavoro non può cominciare prima che siano garantite tutte le condizioni di sicurezza. 𝗡𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗲𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗶, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗼 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗮𝗹𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲. Quando una procedura pericolosa diventa abituale, non siamo più davanti al semplice errore di un singolo, ma a un problema che riguarda l’intera organizzazione del lavoro e la catena delle responsabilità.

𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝘀𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗮̀, 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝘃𝗿𝗲𝗮, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲 𝟮𝟭 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀. Sarà un passaggio importante per accertare quanto accaduto e individuare le responsabilità. Alle famiglie delle vittime, che da tre anni attendono verità e giustizia, deve essere garantita una risposta completa, rigorosa e in tempi ragionevoli.

Preoccupa, inoltre, la nuova indagine relativa al possibile mancato adeguamento delle misure di sicurezza nei cantieri ferroviari. 𝗦𝗲 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲, 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗼𝗰𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗶 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗼, 𝗰𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲𝗺𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗲 𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲. Dopo Brandizzo nessuno può sostenere di non conoscere i rischi.

La sicurezza nei cantieri ferroviari non può essere affidata soltanto all’attenzione del singolo lavoratore. Bisogna ridurre alla radice il margine dell’errore umano, investendo in tecnologie capaci di impedire materialmente l’accesso ai binari in assenza dell’interruzione della circolazione, assicurando comunicazioni certe e tracciabili e garantendo controlli effettivi lungo tutta la filiera degli appalti.

Servono 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲, 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗶 𝘀𝘂𝗯𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗶, 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro, maggiori risorse per gli organi di vigilanza e sanzioni realmente proporzionate alla gravità delle violazioni.

Anche le misure e gli strumenti introdotti negli ultimi anni per rafforzare la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro devono essere valutati sulla base dei risultati concretamente raggiunti. 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶, 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗺𝗽𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗮𝗰𝗲𝗶, 𝗺𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹’𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘁𝗲.

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 “𝗿𝗶𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲”. Onorare le cinque vittime significa trasformare il dolore in responsabilità collettiva e in cambiamento. Significa mettere la persona prima del profitto, della velocità di esecuzione e delle esigenze produttive. Significa riconoscere che ogni morte sul lavoro è una sconfitta dello Stato, delle istituzioni e dell’intero sistema economico e produttivo.

Non saranno le parole di circostanza a restituire giustizia alle vittime e ai loro familiari. 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲. 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗿𝗲.

La UIL continuerà a seguire gli sviluppi giudiziari e a rivendicare interventi immediati e strutturali, affinché quanto accaduto il 30 agosto 2023 non possa ripetersi.

Su 𝐀𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐨 sul nuovo Regolamento Europeo per gli appalti pubblici con 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝...
31/08/2026

Su 𝐀𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐨 sul nuovo Regolamento Europeo per gli appalti pubblici con 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐞𝐧𝐞𝐚𝐥𝐔𝐢𝐥 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚: "La bozza di Regolamento europeo sugli appalti pubblici, se confermata nell'impostazione circolata informalmente, rischia di smontare gli strumenti che in Italia rischia di smontare gli strumenti che in Italia proteggono i lavoratori edili dal dumping contrattuale e dalle infiltrazioni criminali negli appalti: la verifica di congruità della manodopera, la responsabilità solidale lungo la filiera, i limiti al subappalto a cascata, la patente a crediti nei cantieri."

Per Costa non ci si può permettere che un'armonizzazione europea, pensata senza tener conto della specificità del comparto costruzioni, indebolisca proprio i controlli che oggi fanno la differenza tra imprese corrette e chi specula sugli appalti. "Chiediamo che il negoziato che porterà alla proposta ufficiale di settembre coinvolga realmente le parti sociali di categoria e lasci agli Stati membri lo spazio per mantenere questi strumenti anche sopra soglia."

𝐄𝐋𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐑𝐒𝐔 𝐊𝐍𝐀𝐔𝐅 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐀 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐅𝐄𝐍𝐄𝐀𝐋𝐔𝐈𝐋 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝟐 𝐑𝐒𝐔 𝐞 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝟔𝟎% 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢. Grande...
27/08/2026

𝐄𝐋𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐑𝐒𝐔 𝐊𝐍𝐀𝐔𝐅 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀
𝐀 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐅𝐄𝐍𝐄𝐀𝐋𝐔𝐈𝐋 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝟐 𝐑𝐒𝐔 𝐞 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝟔𝟎% 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢.



Grande risultato per la Feneal Uil Toscana a alle elezioni delle RSU di Knauf Italia a Castellina Marittima (PI), importante realtà multinazionale specializzata nei sistemi costruttivi a secco e nei materiali per l'edilizia.

"Un risultato importante e, per il territorio pisano, storico, che rafforza la nostra Organizzazione e la responsabilità di rappresentare con ancora maggiore forza e determinazione le esigenze e le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori di questa importante realtà produttiva" - spiega il coordinatore territoriale Gabriele Gerini. "Con 97 voti e oltre il 60% delle preferenze, la nostra lista si afferma come la più votata e conquista 2 rappresentanti sindacali. Un mandato che arriva in un momento significativo, con diverse sfide all'orizzonte, a partire dal rinnovo dell'integrativo aziendale, sulle quali saremo chiamati a impegnarci con serietà, competenza e determinazione. Un sentito ringraziamento - prosegue la nota - a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che hanno scelto di dare fiducia alla FENEALUIL. Congratulazioni alle nuove RSU, Andrea Nannipieri e Pasquale Portera! Siamo certi che sapranno svolgere il loro ruolo con competenza, determinazione e spirito di servizio, mettendosi ogni giorno al fianco dei lavoratori e lavorando per tutelarne diritti, sicurezza e condizioni di lavoro."

BONUS CASA 🏠 500 € di contributo. Un importante risultato della contrattazione nazionale che offre un sostegno concreto ...
25/08/2026

BONUS CASA 🏠 500 € di contributo.
Un importante risultato della contrattazione nazionale che offre un sostegno concreto alle lavoratrici e ai lavoratori dell’edilizia.

Il 16 settembre, a partire dalle ore 19, registrati su bonuscasa.cnce.it, compila la procedura e, se rientrerai in graduatoria, verrai contattato dalla Cassa Edile/Edilcassa per consegnare i documenti richiesti entro 5 giorni.

⏱️ Per l'accettazione della domanda sarà considerato l'ordine di arrivo.
www.fenealuil.it/bonus-casa-500-e-di-contributo-per-affitto-o-mutuo-prima-casa

24/08/2026

RICOSTRUIRE SIGNIFICA GARANTIRE SICUREZZA, LAVORO E FUTURO AI TERRITORI

IL RICORDO DELLA UIL A DIECI ANNI DAL TERREMOTO CHE COLPÌ IL CENTRO ITALIA

🫂A dieci anni da quella tragedia, il nostro primo pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le comunità che hanno vissuto e continuano a vivere le conseguenze di quel dramma. Questa ricorrenza deve rappresentare anche un momento di responsabilità: la ricostruzione deve procedere fino in fondo e deve diventare occasione per costruire territori più sicuri, più forti e capaci di offrire lavoro e futuro.
È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, ricordando il terremoto che, dieci anni fa, colpì alcune regioni del Centro Italia.
📄Il Rapporto sulla ricostruzione 2026 evidenzia un’accelerazione del processo: oltre 23 mila cantieri privati autorizzati e più di 3.600 interventi pubblici programmati. Numeri importanti che confermano l’avanzamento della ricostruzione e impongono ora di concentrarsi sulla qualità degli interventi e sul loro impatto sulle comunità.
🏗️Ricostruire, infatti, non significa soltanto contare cantieri e risorse, ma garantire sicurezza degli edifici, qualità del lavoro, diritti e sviluppo. Per questo dobbiamo rafforzare le politiche di prevenzione del rischio sismico e mettere in sicurezza il patrimonio pubblico e privato, prima che siano le emergenze a imporcelo. Allo stesso tempo gli ingenti investimenti pubblici devono tradursi in buona occupazione e non possono diventare terreno di compressione dei diritti, dumping contrattuale o aggiramento delle tutele attraverso una proliferazione incontrollata di appalti e subappalti a cascata. Servono controlli efficaci, responsabilità lungo tutta la filiera e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
🔵Da tempo, la Uil chiede al Governo una cabina di regia unica e permanente, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, che tenga insieme le politiche di prevenzione e gestione del rischio sismico e del dissesto idrogeologico, superando frammentazioni e sovrapposizioni di competenze. Una cabina di regia che veda anche la partecipazione delle parti sociali, perché il confronto e la condivisione delle scelte consentono di programmare meglio, intervenire prima e utilizzare in modo più efficace le risorse pubbliche.

Roma, 24 agosto 2026

Vera Buonomo
UIL - Unione Italiana del Lavoro

La bilateralità rappresenta uno dei pilastri del sistema delle costruzioni e si traduce in tutele concrete per lavoratri...
18/08/2026

La bilateralità rappresenta uno dei pilastri del sistema delle costruzioni e si traduce in tutele concrete per lavoratrici e lavoratori.
🛡️ Tra queste c'è Fondo Sanedil, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori delle imprese edili e affini, nato dalla contrattazione collettiva e finanziato interamente dalle imprese.

Grazie alle prestazioni sanitarie e ai percorsi di prevenzione previsti dal Fondo, i lavoratori possono contare su un sostegno concreto per la tutela della propria salute e per affrontare con maggiore serenità le esigenze di cura.

Un esempio concreto di come la bilateralità continui a generare valore, welfare e protezione sociale per il settore delle costruzioni.

Indirizzo

Via Alessandria 171
Rome
00198

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

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