26/07/2026
Ci sono gesti semplici che attraversano la storia e continuano a parlare al presente.
Il 25 luglio 1943 Alcide Cervi e la sua famiglia offrirono una pastasciutta al paese per celebrare la caduta del fascismo. Un gesto popolare, fatto di condivisione e speranza, diventato nel tempo un simbolo di libertà.
Ritrovarsi ancora oggi intorno a quella stessa tavola significa custodire la memoria e rinnovare un impegno: difendere la democrazia, i diritti, la dignità delle persone e il valore della comunità.
Grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questa serata.
Perché l’antifascismo non è soltanto memoria: è responsabilità, partecipazione e futuro.