15/06/2026
Facciamo nostre le parole di Luciano Ummarino, Assessore alle Politiche Culturali, Intercultura, Partecipazione, Beni Comuni e Memoria del Municipio Roma VIII, che nel 2020 ha contribuito alla nascita di Casetta Solidale e che ieri ha partecipato con noi all’incontro con le persone delle famiglie supportate dall’hub. ❤️
“Oggi è successa una cosa semplice alla Casetta Rossa.
A volte passiamo tempo a discutere, litigare su come cambiare le cose.
Eppure quando succedono queste cose semplici sembra possibile strappare pezzi di umanità alla deriva d’odio in corso.
Ma cosa è successo di così bello?
Un pranzo.
Le attiviste e gli attivisti, che ogni giorno distribuiscono pasti e pacchi solidali a persone in difficoltà, si sono sedute insieme alle persone che usufruiscono del sostegno alimentare. Tutte insieme.
C’era il cus cus buonissimo fatto e portato da alcune donne tunisine. C’era una famiglia peruviana, una mamma del Bangladesh con i figli, c’erano le signore di Garbatella.
Improvvisamente la tempesta perfetta delle guerre, dell’odio etnico, della vendetta che a volte ci toglie il fiato si è trasformata in un clima di pace e fratellanza.
Probabilmente la calma e la serenità è derivata dal fatto che con questo pranzo, dove c’era un mondo che conteneva molti mondi, siamo semplicemente finiti nell’occhio del ciclone, al centro dell’uragano, nel cuore della tempesta globale perfetta.
Come si sa lì in quello spazio in mezzo a venti infernali improvvisamente tutto si placa e il sole appare insieme al cielo azzurro.
Sta a noi accudire questo spazio. Perché è dal cuore, dal centro che si sconfigge la tempesta perfetta. Ed è lì che dobbiamo stare.”
Grazie a tuttə coloro che hanno contribuito.