25/05/2026
Bentornato Lluís, compagno, amico, essere umano raro.
Ci ha raccontato della missione con la Flottilla, degli abusi subiti da lui e dagli altrə, con lucidità e coraggio, senza sottrarsi alle domande, col bisogno urgente di testimoniare, prima ancora di riuscire davvero a riposare e rielaborare.
Quel che colpisce di più è che, dopo quanto ha vissuto, il suo pensiero va ancora prima di tutto al popolo palestinese, perché se un cittadino europeo, protetto da uno Stato democratico, può essere trattato così, cosa subiscono ogni giorno le persone palestinesi, senza tutele e senza voce?
Quando dice che, nonostante tutto, lo rifarebbe, ci ricorda che stare dalla parte degli oppressə è una responsabilità di tuttə.
“L’importante è che sappiano che c’è chi resiste.” Lo avevamo scritto sulla maglietta della Festa dell’Altra Estate, di qualche edizione fa. Oggi questa frase risuona piu forte, grazie all’esempio che Lluís ha dato a tuttə noi.