Cies ETS

Cies ETS Dal 1983 lavoriamo per un mondo a zero discriminazione e più mediazione, educazione e cooperazione

In Italia il CIES si occupa di migrazione,mediazione interculturale, educazione alla cittadinanza mondiale, formazione, comunicazione e sensibilizzazione. Facciamo laboratori nelle scuole; organizziamo mostre, dibattiti e rassegne; realizziamo corsi di formazione per giovani e adulti; attività ludico-didattiche, di orientamento e di sostegno psicologico per giovani italiani e stranieri. Un interv

ento su più fronti per sensibilizzare l’opinione pubblica alla cultura della convivenza e alla cittadinanza mondiale. All’estero lavoriamo insieme ai partner locali nei settori e servizi per i diritti umani e dell’infanzia, welfare, educazione, salute, gender, economia solidale e commercio equo, micro-credito, micro-imprenditoria, formazione professionale e lavoro, ambiente e cultura.

17/06/2026

È stato un onore e un piacere collaborare con Movimento Consumatori APS per la realizzazione di “𝑪𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒍 𝒄𝒍𝒐𝒖𝒅. 𝑨𝒍𝒍𝒆𝒏𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑰𝑨", riflettendo insieme sull'intelligenza artificiale e sulle implicazioni, i limiti e le responsabilità che porta con sé.

Lo spettacolo è frutto di un lavoro collettivo di Olivier Malcor di Parteciparte Teatro Dell'oppresso, Valentina Di Odoardo, Arianna Assanelli e Paolo Crisi. La costruzione drammaturgica si avvale inoltre del contributo del consulente per l’intelligenza artificiale Lorenzo Foti.

Grazie a tutti e tutte per esserci stati!

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𝐸𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 “𝐶𝐷𝐶𝑅 – 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑜 𝐷𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝐶𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑅𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒" 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑎 𝑀𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑀𝐼𝑀𝐼𝑇 - 𝐼𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑎 𝑣𝑎𝑛𝑡𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖, 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑖 𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑟𝑡. 148, 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑎 1, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐿𝑒𝑔𝑔𝑒 23/12/2000, 𝑛. 388. 𝐷.𝐷. 12 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 2025.

𝑪𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒍𝒊𝒏𝒈𝒖𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒄𝒐𝒍𝒎𝒂𝒓𝒆. 𝑬 𝒍𝒊̀ che 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒑𝒐𝒏𝒕𝒆.Un ponte tra persone e diritti, t...
17/06/2026

𝑪𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒍𝒊𝒏𝒈𝒖𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒄𝒐𝒍𝒎𝒂𝒓𝒆. 𝑬 𝒍𝒊̀ che 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒑𝒐𝒏𝒕𝒆.
Un ponte tra persone e diritti, tra esclusione e ascolto: non traduce soltanto parole ma rende possibile il dialogo. Ogni giorno, in tutti i servizi, a fianco di istituzioni e operatori pubblici la mediazione trasforma le differenze in relazione, fiducia, diritti. Un lavoro spesso invisibile, ma essenziale per costruire una società più umana.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.
Leggi la news completa: https://www.cies.it/news/mediare-significa-costruire-societa/
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Il progetto Medi-Azioni PA è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, nell’ambito delle attività di capacity building rivolte alla Pubblica Amministrazione.
Dedalus cooperativa sociale
A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali)
Università Roma Tre

Massima solidarietà a Claudia Pratelli, l’assessora di Roma Capitale barbaramente attaccata e insultata con migliaia di ...
16/06/2026

Massima solidarietà a Claudia Pratelli, l’assessora di Roma Capitale barbaramente attaccata e insultata con migliaia di commenti sessisti dopo aver partecipato alla manifestazione contro la remigrazione di sabato.

Questo non è dibattito, non è politica. È la manifestazione di un clima di odio e violenza che non possiamo più tollerare.

Un abbraccio forte, Claudia. Siamo con te.

Ogni storia racconta un futuro possibile. Il 18 giugno si terrà a Roma la mostra multimediale "𝐈𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨", s...
12/06/2026

Ogni storia racconta un futuro possibile. Il 18 giugno si terrà a Roma la mostra multimediale "𝐈𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨", sviluppata nell'ambito di europeo AMIL.

Attraverso video, fotografie e materiali audio, la mostra raccoglie le esperienze nate durante i laboratori del progetto in Italia, Grecia e Cipro, mettendo in luce storie, talenti e percorsi di crescita personale che testimoniano il valore delle competenze come strumenti di inclusione, autonomia e cittadinanza attiva.

✨ Una mostra itinerante pensata per creare connessioni, favorire il dialogo e ispirare nuove prospettive.

𝐈𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨
18 giugno 2026
ore 18.30 - 23.30
Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 – Roma
per info [email protected]
https://www.cies.it/news/immaginiamo-il-futuro-la-mostra-del-progetto-amil/

Vieni ad ascoltare, osservare e immaginare il futuro insieme a noi.
Ti aspettiamo!

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La mostra sarà ospitata all'interno di "Portarsi via la notte", l'evento promosso da Programma integra in occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026.

𝐈𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨Vi invitiamo a partecipare a un percorso espositivo che raccoglie e restituisce le esperienze emers...
08/06/2026

𝐈𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨

Vi invitiamo a partecipare a un percorso espositivo che raccoglie e restituisce le esperienze emerse dai laboratori del progetto 𝐀𝐌𝐈𝐋, una sorta di mostra di restituzione!
Attraverso video, fotografie e materiali audio, la mostra racconta le competenze, le aspirazioni e i percorsi di crescita di chi ha preso parte al progetto. Sarà un'occasione per ascoltare storie, scoprire talenti e riflettere sul valore delle competenze che accompagnano i processi di inclusione e partecipazione.

𝑼𝒏𝒂 𝒎𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒏𝒐𝒎𝒂𝒅𝒆, 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒕𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂𝒓𝒆 𝒂 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊, 𝒅𝒊𝒂𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒆 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆.

📅 18 giugno 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno)
📍 Casa Internazionale delle Donne — Roma
Vi aspettiamo!!
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Scopri di più sul progetto : https://www.cies.it/progetti/amil/

𝐋𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐚 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨, 𝐧𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢.La tragica morte ...
05/06/2026

𝐋𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐚 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨, 𝐧𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢.
La tragica morte dei braccianti in Calabria dovrebbe squarciare una volta per tutte il velo sul sistema criminale e mafioso che si nasconde dietro il caporalato e sulle condizioni di apartheid in cui vive chi lavora nel comparto agricolo.

I dati dei sindacati fotografano un meccanismo in cui solo il 30% di chi lavora la terra ha un contratto in regola, spesso limitato a pochissime giornate. Il restante 70% è totalmente in nero, terreno di conquista per un'intermediazione illecita che si poggia su un patto di ferro: quello tra la criminalità organizzata italiana e le mafie straniere degli stessi Paesi d'origine delle persone sfruttate. Una rete che specula su tutto, trattenendo i costi di trasporto, vitto e alloggio dalle misere paghe e usando il ricatto della lingua e la paura dell'irregolarità per azzerare ogni possibilità di denuncia.

In Italia non mancano le norme (dalle leggi di contrasto al caporalato alle innumerevoli risoluzioni) eppure assistiamo al nulla di fatto.
Anche la Sanatoria del 2020, nata per permettere ai datori di lavoro di mettere in regola i braccianti stranieri che lavoravano in nero, è stata boicottata: da un lato, la reticenza di molti imprenditori agricoli ha frenato l'emersione (appena il 15% delle oltre 220mila domande totali ha riguardato l'agricoltura), dall'altro la lentezza degli uffici ha bloccato per anni le poche pratiche avviate.

Per sradicare l'orrore bisogna superare la resistenza di chi specula sul lavoro nero e colpire duramente le mafie che controllano la filiera.
Altro che concentrare la narrazione sulla "𝘱𝘦𝘳𝘴𝘦𝘤𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘤𝘢𝘧𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘨𝘭𝘰𝘣𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢𝘤𝘲𝘶𝘦𝘰": basterebbe iniziare a contrastare con determinazione il lavoro nero schiavistico sul nostro territorio, un sistema che - ironia della sorte - bypassa e svuota di senso ogni sbandierata misura di contrasto all’immigrazione clandestina.

Basta ai finti stupori del giorno dopo. È tempo di mettere in atto norme concrete, che estirpino l’illegalità, restituendo dignità a chi lavora la terra.

Il corso per mediatori interculturali sta giungendo al termine e per gli ultimi incontri ci siamo ritrovati a Roma, fina...
04/06/2026

Il corso per mediatori interculturali sta giungendo al termine e per gli ultimi incontri ci siamo ritrovati a Roma, finalmente dal vivo dopo mesi di lezioni a distanza!

Nessuna teoria astratta, ma simulazioni di casi reali: con la tecnica del teatro forum i corsisti hanno interpretato mediatori, operatori e utenti, dando vita a scenari quotidiani per analizzare da vicino errori e buone pratiche.

Vedersi di persona per fare questo passo finale ha reso tutto più autentico e profondo. Si conclude un percorso, ma si aprono nuove strade per una mediazione sempre più consapevole e umana ❤️

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Progetto “MINS Refugees – La Mediazione come percorso di Inserimento Socio-lavorativo dei Rifugiati” - finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (8x1000 IRPEF)

Il 19 giugno all’Angelo Mai va in scena 𝐍𝐎𝐖𝐇𝐄𝐑𝐄 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞- 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨, la performance di MaTeMù/CIES ch...
03/06/2026

Il 19 giugno all’Angelo Mai va in scena 𝐍𝐎𝐖𝐇𝐄𝐑𝐄 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞- 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨, la performance di MaTeMù/CIES che esplora l'arte e la fatica di abitare il proprio corpo, le relazioni, il mondo e lo spazio-tempo 🪐

Per info e prenotazioni ➤ https://www.cies.it/matemu/nowhere/

Vi aspettiamo!

Nowhere - Tutto ciò che siamo mentre re-stiamo. Un viaggio multidisciplinare sullo “stare” nel corpo, nella relazione, nel mondo e nello spazio-tempo

Che bello vedervi così numerosi e, soprattutto, così pronti a mettervi in gioco ❤️ Il Teatro Centrale Preneste era pieno...
25/05/2026

Che bello vedervi così numerosi e, soprattutto, così pronti a mettervi in gioco ❤️ Il Teatro Centrale Preneste era pieno di energia per “𝑪𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒍 𝒄𝒍𝒐𝒖𝒅. 𝑨𝒍𝒍𝒆𝒏𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑰𝑨".

Un incontro che ci ha confermato ancora una volta quanto il teatro sia uno strumento potente per affrontare temi complessi e per ricordarci che, anche nell'era digitale, il confronto umano fa ancora la differenza.

Movimento Consumatori APS Valentina Di Odoardo

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𝐸𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 “𝐶𝐷𝐶𝑅 – 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑜 𝐷𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝐶𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑅𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒" 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑎 𝑀𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑀𝐼𝑀𝐼𝑇 - 𝐼𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑎 𝑣𝑎𝑛𝑡𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖, 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑖 𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑟𝑡. 148, 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑎 1, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐿𝑒𝑔𝑔𝑒 23/12/2000, 𝑛. 388. 𝐷.𝐷. 12 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 2025.

Si stanno svolgendo a Torino le giornate conclusive del corso professionale gratuito per  , un cammino iniziato a dicemb...
22/05/2026

Si stanno svolgendo a Torino le giornate conclusive del corso professionale gratuito per , un cammino iniziato a dicembre 2025 e rivolto a titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo.

Dietro a questo percorso ci sono mesi intensi fatti di ascolto, impegno e condivisione, in cui ognuno ha messo in gioco la propria storia e il proprio talento.
Trovarsi oggi a Torino, ospitati da A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali) per condividere le giornate conclusive di questo viaggio, è una gioia immensa.

Un grande in bocca al lupo a tutti i futuri mediatori e mediatrici che si stanno preparando a muovere i prossimi passi!

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Progetto “MINS Refugees – La Mediazione come percorso di Inserimento Socio-lavorativo dei Rifugiati” - finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (8x1000 IRPEF)

Indirizzo

Via Merulana 198
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

0039 06 77264611

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