26/05/2026
Ed è cosi,che Pablo finalmente è fuggito dai miei tagli di capelli casarecci ed è approdato in uno dei più geniali saloni di Roma.
Prende la sua immancabile bici,va' a piazza di Spagna,non trova il nome del salone sul citofono ma quando un signore distinto esce dal portone lui chiede "dove mi taglio i capelli?"
Si fa accompagnare sulle scale, entra con i suoi cento zainetti,ombrello e vocione;due passetti avanti,uno indietro,due colpi sul petto,prende forza e dice tonante:
"Mi devo tagliare i capelli!"
Nel salone modelle,signore stilosissime ed Oni con il suo Staff,tranquillo,sorridente,accogliente.
Easy
Et voilà Pablone sfodera un mullett degno della sua generazione
Diamo mille definizioni alla disabilità, incanaliamo e definiamo linee,progetti,terapie.
Ma il punto è il nostro nucleo,la nostra empatia e capacita' di non ergerci al di sopra dell'altro
L'autismo è nella relazione non nella persona