30/09/2026
📌 Quota incentivante 2024: Confintesa FP chiede la sospensione dei provvedimenti e criteri definiti con la contrattazione
Con decreto del 29 luglio 2026 il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha determinato le risorse spettanti all’Agenzia delle Entrate per l’attività svolta nel 2024.
Per effetto dell’articolo 1, comma 7-bis, del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 157, introdotto dalla legge di bilancio per il 2026, soltanto il 25 per cento della nuova quota confluisce nei fondi destinati alla contrattazione integrativa. Altri 55.719.750 euro saranno attribuiti con provvedimento dell’Agenzia, che individuerà il personale destinatario, le attività incentivabili, i criteri e la misura degli incentivi.
Le risorse effettivamente contrattabili per il 2026 si attestano intanto a 36.573.250 euro, a fronte dei 38 milioni riconosciuti per il 2025.
📄 Dopo la nota del 21 settembre e l’incontro del 23 settembre presso il Dipartimento delle Finanze, con la nota prot. n. 206 del 28 settembre 2026 Confintesa FP ha chiesto al Viceministro dell’Economia e delle Finanze:
• La soppressione della norma a partire dal disegno di legge di bilancio per il 2027.
• La sospensione dei provvedimenti fino alla definizione della procedura di confronto prospettata nell’incontro del 23 settembre.
• La predeterminazione delle quote spettanti ai dirigenti, ai titolari di posizione organizzativa e al restante personale del comparto.
• L’applicazione delle garanzie di verifica previste per i contratti integrativi: relazione tecnico-finanziaria certificata, accertamento congiunto del Dipartimento della funzione pubblica e della Ragioneria Generale dello Stato, comunicazione alla Corte dei conti e pubblicazione dei criteri adottati.
La nota richiama inoltre il rischio che criteri fondati unicamente sull’incremento del gettito, e definiti quando l’attività è già conclusa, escludano il personale impegnato nell’assistenza ai contribuenti e nelle funzioni di supporto amministrativo, informatico e logistico, che a quei risultati ha concorso.
⏳ La richiesta di attendere riguarda soltanto il provvedimento con cui saranno fissati i criteri. Le somme già maturate per il 2024, a partire dal saldo della produttività collettiva e dal premio individuale, devono essere erogate senza ulteriori ritardi, come la Federazione ha chiesto in entrambe le note.
🤝 Le risorse riconosciute sono il frutto del lavoro svolto negli uffici. La loro distribuzione deve seguire criteri conosciuti in anticipo e uguali per tutti.
Abbiamo chiesto un riscontro entro quindici giorni e un incontro, perché su una parte importante della retribuzione non si decida senza il personale che quei risultati li ha prodotti.