24/09/2026
SICUREZZA SUL LAVORO: MENO MORTI, MA NON C’È NULLA DA FESTEGGIARE.
Secondo la Relazione annuale Inail 2025, lo scorso anno i casi mortali denunciati tra i lavoratori sono stati 1.189, 37 in meno rispetto al 2024. Le denunce di infortunio complessive sono state circa 600mila, in aumento dell’1,2%.
La morte di un operaio di 22 anni al Colosseo, nella notte tra il 22 e il 23 settembre, conferma che il problema resta aperto.
«La sicurezza non si misura soltanto contando le vittime a fine anno: si misura dalla capacità dello Stato di prevenire gli incidenti prima che accadano» – Francesco Prudenzano, Segretario Generale .
Per Confintesa la priorità è rafforzare gli organici ispettivi e aumentare i controlli, soprattutto nei cantieri e nei settori più a rischio.
Per l’articolo completo consulta il link: https://www.confintesa.it/2026/09/24/sicurezza-sul-lavoro-confintesa-meno-morti-ma-non-ce-nulla-da-festeggiare-ora-servono-ispettori-e-controlli/