29/04/2026
Ieri abbiamo scritto una lettera al Sindaco Gualtieri, inviandola per conoscenza anche a consiglieri e assessori - sia comunali che municipali - per invitare l'Amministrazione a NON promuovere ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR del Lazio che ha annullato la Delibera di Giunta Capitolina n. 133/2025 riguardante l’uso temporaneo a parcheggio non pertinenziale di Parco Tripoli.
Abbiamo infatti ricordato che:
i) sono trascorsi esattamente 20 anni da quando, nel 2006, è stato approvato un progetto di parcheggio “provvisorio” su Parco Tripoli, che avrebbe dovuto avere durata di soli 20 mesi (nelle more della costruzione del limitrofo parcheggio multipiano di Via Tripoli);
ii) sono trascorsi esattamente 4 anni da quando il parcheggio è stato doverosamente chiuso per assenza dei necessari titoli autorizzativi, anche a seguito delle ripetute segnalazioni dei cittadini, proprio da un provvedimento degli uffici comunali.
In tale contesto, prolungare ulteriormente la battaglia giudiziaria per difendere un progetto ancora una volta transitorio che, sulla carta, dovrebbe avere durata di soli 3 anni (eventualmente prorogabili di altri due) significherebbe:
i) agire in spregio ai criteri di efficienza e di proporzionalità che dovrebbero guidare l’azione amministrativa:
ii) continuare a negare ai cittadini la disponibilità di uno spazio che da decenni attende di essere valorizzato con un progetto di interesse pubblico;
iii) costringere i cittadini stessi a sopportare ulteriori e ingenti costi, monetari e di tempo, per vedersi legittimamente riconosciuto il proprio sacrosanto diritto al rispetto del PRG.
Il Comitato ha quindi ribadito la propria richiesta di dare tempestivamente avvio a un percorso partecipato di riqualificazione definitiva di Parco Tripoli a verde e servizi pubblici locali, nel rispetto delle prescrizioni del PRG, garantendone la fruizione pubblica, disponendo la rimozione delle piazzole asfaltate presenti abusivamente sull’area e individuando i possibili strumenti per la riacquisizione dell’area alla pubblica utilità.
Ad ulteriore dimostrazione del forte interesse dei cittadini ad una riqualificazione reale e definitiva dell’area, che non escluda necessariamente la presenza di un parcheggio, purché questo venga interrato o realizzato su terreno permeabile, abbiamo allegato alla lettera l'elenco delle oltre 1.300 firme raccolte su tali proposte tramite la piattaforma change.org.
La lettera è consultabile tramite il link:
https://drive.google.com/file/d/1c4-9ct6RXyQFHrS20tNxBw3WWcZVbWt-/view?usp=drive_link