28/08/2026
In partenza per il Forte di Bard in Val d’Aosta dove parteciperò ad una iniziativa di Le Grand Continent su L’Europa tra l’America e la Cina. Sono molto grata dell’invito. Considero il progetto editoriale di Le Grand Continent uno degli spazi di riflessione più interessanti del nostro tempo.
Una rivista multilingue e multidisciplinare fondata nel 2019 a Parigi. Primo tentativo di produrre una rivista scritta nelle principali lingue del dibattito europeo ed edita da un centro di studi indipendente con sede all’École normale supérieure di Parigi e a Bruxelles dal Groupe d’études géopolitiques (GEG - Gruppo di studi geopolitici).
In un mondo sempre meno comprensibile Le Grand Continent guarda sempre - nel caos e nella sovrabbondanza dell'informazione - lontano e in profondità.
Al Forte di Bard si parlerà del destino dell’Europa tra Cina e USA. Un destino politico, economico, istituzionale, ma anche e forse soprattutto Culturale. Perché la cultura europea non è un catalogo; è un processo vivo, uno spazio di libertà e di autoriflessione e oggi più che mai nel tempo della tentazione autocratica lo spazio insieme della legge e dell’immaginazione.
Insieme a me interverranno:
Jean-Yves Dormagen, Professore di scienze politiche, direttore dell’istituto di sondaggi europeo Cluster17
Lou Fritel, Giornalista, Paris Match
Marc Lazar, Professore emerito di Storia e Sociologia Politica, Sciences Po; Professore, LUISS
Marc Semo, Giornalista, Le Monde, Challenges
Alessandro Aresu, Filosofo, Autore di La Cina ha vinto (Feltrinelli 2025)
Federico Fubini, Giornalista, Corriere della Sera
Simone Pieranni, Giornalista, Il Manifesto
Maria Tadeo, Giornalista, Euronews
Carlo Ossola, presidente dell’Istituto Treccani, professore emerito al Collège de France
Martin Rueff, traduttore, scrittore, poeta
Anais Ginori, Giornalista, La Repubblica
Le Grand Continent
Forte di Bard
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