Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport

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Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport Organizzazione no-profit

La Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport nasce nel 2008 con lo scopo di promuovere i valori educativi dello sport, seguendo i principi e gli indirizzi del Papa Giovanni Paolo II e della nota Pastorale “Sport e vita cristiana” della CEI

19/10/2026

Alla Casa Circondariale Femminile di Rebibbia sono andati in scena i Giochi della Speranza: detenute, Polizia Penitenziaria, magistrate e società civile insieme sullo stesso campo.

Nessuna barriera, solo rispetto, gioco di squadra e tanto cuore.

Siamo orgogliosi come CSI Roma di aver collaborato a questo progetto promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, dalla Rete Magistrati Sport e Legalità e dal DAP

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Tornano a Roma i Giochi della SperanzaSabato 10 ottobre la nuova edizione della “piccola olimpiade in carcere”: detenute...
05/10/2026

Tornano a Roma i Giochi della Speranza
Sabato 10 ottobre la nuova edizione della “piccola olimpiade in carcere”: detenute, polizia penitenziaria, magistrati e società civile tornano a sfidarsi insieme nel segno dello sport.

Sabato 10 ottobre la nuova edizione della “piccola olimpiade in carcere”: detenute, polizia penitenziaria, magistrati e società civile tornano a sfidarsi insieme nel segno dello sport.

🏅 Lo sport può insegnare la legalità. E il cambiamento parte da qui.Sabato 12 settembre 2026 prenderà il via la campagna...
11/09/2026

🏅 Lo sport può insegnare la legalità. E il cambiamento parte da qui.

Sabato 12 settembre 2026 prenderà il via la campagna "Allenarsi alla Legalità" della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, realizzata con il contributo di Roma Capitale: un percorso che coinvolgerà oltre 1.100 ragazze e ragazzi, scuole, oratori ed educatori per trasformare lo sport in una vera palestra di cittadinanza. ⚽🤝

Vi aspettiamo all'incontro di presentazione:

📅 Sabato 12 settembre 2026

🕔 Ore 17.00

📍 Parrocchia Santa Maria del Redentore

Via Duilio Cambellotti 18 – Roma

Sarà il primo passo di un cammino fatto di incontri, spettacoli teatrali, testimonianze e momenti di formazione per riscoprire il valore delle regole, del rispetto e del fair play.

Perché ogni campo da gioco può diventare una scuola di futuro.

30/05/2026
21/05/2026

🏆🌍⚽ NASCE IL TORNEO DELLE NAZIONI!
Sabato 23 maggio parte ufficialmente il Torneo delle Nazioni, un progetto didattico-sportivo pensato per celebrare l’avvicinamento alla FIFA World Cup 2026 attraverso i valori dello sport e del dialogo tra i popoli.
Non è solo calcio: è un viaggio tra le culture! 144 studenti di scuole secondarie di primo grado, suddivisi in 12 squadre, diventeranno "ambasciatori" di altrettanti Paesi, visitando le Ambasciate gemellate per scoprirne storia e tradizioni prima di sfidarsi sul rettangolo verde.

📅 GLI APPUNTAMENTI

SABATO 23 MAGGIO (Ore 9:00 - 13:00)
📍 ACORN International School
🔥 Match inaugurale: Stati Uniti 🇺🇲 🆚 Italia 🇮🇹

SABATO 30 MAGGIO (Ore 9:00 - 13:00)
📍 Istituto Massimo + Campi Dabliù
🏆 Finali e Premiazioni (ore 12:15)

👕LE SQUADRE E GLI ISTITUTI
Ecco chi difenderà i colori delle nazionali:
🇦🇺 Australia (Gesù Bambino a Sacco Pastore)
🇨🇦 Canada (Ist. Massimo)
🇨🇴 Colombia (Ist. Sacro Cuore)
🇨🇮 Costa D’Avorio (Istituto Saint Dominique)
🇩🇪 Germania (Ist. V. Pacifici)
🇮🇹 Italia (Ist. Murialdo)
🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 Inghilterra (CSI Roma Est)
🇲🇽 Messico (San Giuseppe Artigiano)
🇵🇾 Paraguay (Acorn International)
🇳🇱 Paesi Bassi (Liceo Spagnolo Cervantes)
🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 Scozia (Ist. Palombini)
🇺🇸 Stati Uniti (Ist. Cerioli)

🤝 UNA SINERGIA INTERNAZIONALE
Il progetto nasce dalla collaborazione tra:
- Ambasciate di Canada, Messico e Stati Uniti in Italia
- CSI Roma
- Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport
Con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.



🙌 Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale CSI Roma Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport Embajada de México en Italia Ambasciata del Canada in Italia U.S. Embassy to Italy - Ambasciata Americana a Roma

Best Village: due giorni di sport, esports e inclusione grazie al programma Erasmus+Si è conclusa con grande partecipazi...
07/03/2026

Best Village: due giorni di sport, esports e inclusione grazie al programma Erasmus+

Si è conclusa con grande partecipazione la due-giorni del BEST Village Roma, iniziativa realizzata nell’ambito del progetto europeo BEST – Breaking Barriers Through Esports, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ Sport.
L’evento ha coinvolto oltre 30 giovani partecipanti, con e senza disabilità, insieme a famiglie e accompagnatori, in un percorso integrato di sport, esports e momenti educativi, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, partecipazione attiva e nuove competenze attraverso linguaggi innovativi e accessibili.
La prima giornata, sabato 28 febbraio 2026, si è svolta presso il GAMM Game Museum, spazio immersivo dedicato alla storia e alla cultura del videogioco. I ragazzi si sono sfidati in un torneo di FIFA, articolato in gironi e finale con premiazione conclusiva. A seguire, i partecipanti hanno preso parte a un tour guidato del museo, esplorando l’evoluzione del gaming, le tecnologie interattive e il valore culturale ed educativo degli esports. Particolare attenzione è stata dedicata ai momenti educativi sull’uso consapevole degli esports, con focus sul corretto utilizzo delle piattaforme di gioco, il rispetto delle regole, la gestione delle emozioni in competizione e prevenzione dei comportamenti tossici online (hate speech, esclusione, linguaggio offensivo). L’obiettivo è stato quello di promuovere un modello di gaming responsabile, inclusivo e rispettoso.
La seconda giornata, domenica 1 marzo 2026, si è svolta presso la struttura polisportiva CSI Roma, in via Montona 13. Il programma ha previsto attività di pallamano, sitting volley e percorso a ostacoli, affiancate da ulteriori momenti educativi dedicati ai valori dello sport, al fair play e alla collaborazione tra pari. Le attività sono state progettate per favorire la partecipazione di tutti, valorizzando le diverse abilità e promuovendo uno spirito di squadra autenticamente inclusivo.
In entrambe le giornate è stato inoltre allestito un corner informativo dedicato al progetto BEST, dove famiglie e accompagnatori hanno potuto ricevere informazioni sugli obiettivi del progetto, sulle opportunità offerte dal programma Erasmus+ e sul valore educativo di sport ed esports come strumenti di inclusione.
Le due giornate si sono concluse con momenti di condivisione e premiazione finale, celebrando l’impegno, l’energia e la partecipazione attiva dei giovani coinvolti. Il BEST Village rappresenta un esempio concreto di come il finanziamento Erasmus+ possa sostenere progettualità capaci di integrare sport tradizionale ed esports in una dimensione educativa e sociale, contribuendo a ridurre le barriere alla partecipazione e a costruire comunità più inclusive.

🏅 Giochi della Speranza: lo sport che unisce, dentro e fuori le muraFischio d’inizio, squadre in campo e voglia di mette...
02/03/2026

🏅 Giochi della Speranza: lo sport che unisce, dentro e fuori le mura

Fischio d’inizio, squadre in campo e voglia di mettersi in gioco: la III edizione dei Giochi della Speranza ha trasformato per un giorno la Casa di Reclusione di Milano Bollate in una vera e propria “piccola olimpiade in carcere”. Un’esperienza di competizione leale, incontro e condivisione autentica che ha coinvolto circa 200 partecipanti.

👉 https://www.gp2sport.org/news/grande-successo-per-la-iii-edizione-giochi-della-speranza-milano-bollate

Dopo l’esperienza nella Casa Circondariale di Rebibbia, l’iniziativa è approdata per la prima volta a Milano, respirando idealmente l’atmosfera dei Giochi Olimpici e Paralimpici di MilanoCortina2026. Un ponte simbolico tra la città attraversata dal “vento olimpico” e un luogo che troppo spesso resta ai margini dello sguardo pubblico.

Promossi dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dalla rete dei magistrati Sport e Legalità e dal Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, con la collaborazione del Csi Comitato Di Milano, i Giochi hanno visto scendere in campo quattro delegazioni – detenuti, polizia penitenziaria, magistrati e società civile – impegnate in tornei di calcio a 7, pallavolo, atletica, calcio balilla, tennis tavolo e scacchi.

Per la prima volta sono stati realizzati giochi misti, con squadre maschili e femminili insieme sullo stesso campo: un segnale concreto di inclusione e pari dignità. Bollate non è stata solo una tappa, ma la conferma di una visione chiara: rendere i Giochi della Speranza un format stabile, replicabile, capace di arrivare in ogni carcere d’Italia.

A dare il via alla staffetta è stata Giusy Versace, testimoniando come lo sport sia strumento di rinascita e riscatto. Alla premiazione ha preso parte anche l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini, che ha ricordato come nessuna pena debba mai spegnere la speranza.

Le parole dei protagonisti – istituzioni, organizzatori e detenuti – hanno ribadito un messaggio forte: lo sport non è un’attività accessoria, ma una componente essenziale dei percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale.

Per un giorno, dentro le mura di Bollate, il confine tra “dentro” e “fuori” si è fatto più sottile. I Giochi della Speranza hanno dimostrato che lo sport può essere davvero una palestra di futuro, capace di restituire fiducia, dignità e possibilità di riscatto.

Indirizzo

Via Della Conciliazione 1
Rome
00193

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