Pòleis Polo civico Esquilino

Pòleis Polo civico Esquilino Un progetto sociale promosso da 30 realtà impegnate sul territorio, per costruire legami di comunità

Quando è giusto e necessario, è lì che la Comunità si sente di più. Che la Comunità si stringe. Che la Comunità vive. È ...
18/04/2026

Quando è giusto e necessario, è lì che la Comunità si sente di più. Che la Comunità si stringe. Che la Comunità vive. È accaduto ancora ieri sera: la rete del Pòleis Polo civico Esquilino si è messa a fianco della CCasa Dei Diritti Sociali ODV amici e amiche del rione, soci fondatori del Polo, sempre presenti dal primo giorno e da 40 anni su questo territorio.

Dove ha accolto, aiutato, sostenuto migliaia di migranti, invisibili, ai quali ha contribuito a restituire dignità e benessere, decine di minori a rischio dispersione scolastica supportati nel diritto allo studio. Sempre col sorriso.

Si vedeva nelle immagini proiettate ieri: giovani volontari agli sportelli legali, alle prese con documenti d’identità residenze varie pratiche. Insegnanti di italiano che hanno regalato a tante donne e uomini il mezzo – la lingua – per vivere in questa città.

La voce della nostra Comunità ha chiesto che per la Casa dei Diritti Sociali si trovi al più presto una soluzione, perché è un presidio fondamentale, nel rione e nella città, ed è generatrice di progettualità cultura giustizia relazioni.

L’Amministrazione capitolina ha riconosciuto il valore di questa realtà che “deve continuare a fare quello che fa e che fa molto bene” e si è impegnata a “dare una mano per preservare questo bene comune che, anche grazie alla rete di cui fa parte, contribuisce a tenere unita una Comunità”, ha detto l’assessore al Patrimonio TTobia Zevi C’è l’impegno a trovare una soluzione, anche migliorando un quadro regolatorio che spesso pesa sull’impegno dell’associazionismo, nel riconoscimento dell’interesse generale che pratica ogni giorno.
W la Casa Dei Diritti Sociali ODV

15/04/2026
15/04/2026

Il 18 marzo è partita la raccolta di firme per la legge d'iniziativa popolare per una difesa non armata, popolare e nonviolenta. In una fase in cui si parla di ritorno alla coscrizione obbligatoria - ed in Europa dove questo avviene, ci si "dimentica" di ripristinare il diritto all'obiezione di coscienza al servizio militare - questa proposta di legge promossa da , e dal Cnesc, valorizza invece il percorso di lotta del movimento degli obiettori di coscienza, culminato con la conquista sancita dalla Corte Costituzionale di pari dignità del servizio civile alternativo a quello militare.

Con questa legge vogliamo realizzare:
1. Un dipartimento per la Pace e la Nonviolenza che coordini i Corpi Civili di Pace in coordinamento con i dipartimenti della protezione civile, dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e le strutture del Servizio civile universale.
2. Finalmente gli articoli 11 e 2 della Costituzione troveranno compimento fornendo all'Italia strumenti più efficaci di intervento nei conflitti in una prospettiva di pace.
3. L'opzione fiscale: a tuttə lə cittadinə, tramite una semplice scelta in sede di dichiarazione dei redditi, sarà data l'opportunità di sostenere una forma di difesa non armata e non violenta

Questa proposta ci interessa tutte e tutti, perchè unisce l'obiezione di coscienza al servizio militare con l'obiezione fiscale alle spese militari.
Abbiamo bisogno della tua firma per raggiungere le 50.000 necessarie alla presentazione in Parlamento, affinchè diventi legge dando piena attuazione all'art. 11 della Costituzione.

Ti chiediamo di farla girare chiedendo la firma a chi conosci. Per firmare:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

[Link nelle storie]

15/04/2026
La  libertà  non è mai definitiva: va difesa, praticata, ricordata ogni giorno. La Liberazione non è solo una data, è un...
03/04/2026

La libertà non è mai definitiva: va difesa, praticata, ricordata ogni giorno. La Liberazione non è solo una data, è una scelta collettiva che continua.

Torna la 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 — quinta edizione.
Dall’8 al 26 aprile il rione Esquilino si riempie di incontri, passeggiate, concerti e momenti condivisi antifascisti.

Si parte 𝐥’𝟖 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 con la commemorazione di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐢
📍 ITIS Galilei, via Conte Verde 51

Intervengono:
𝐀𝐝𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐋𝐚𝐛𝐛𝐮𝐜𝐜𝐢 — Assessore alla Memoria Municipio I
𝐋𝐞𝐝𝐚 𝐃𝐢 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 — ANPI Esquilino Monti Celio
Collettivo studentesco “Franco Bruni”

Un programma diffuso per tenere viva la memoria e trasformarla in presenza, nelle strade che attraversiamo ogni giorno.

𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢-𝐜𝐮𝐫𝐚.All’Esquilino si moltiplicano interventi straordinari ed emergenziali sul te...
25/03/2026

𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢-𝐜𝐮𝐫𝐚.
All’Esquilino si moltiplicano interventi straordinari ed emergenziali sul tema della sicurezza. Ma davvero basta questo?
Noi partiamo da un’altra idea: la sicurezza non è controllo, è presenza. Non è militarizzazione, è diritto alla città.
Si costruisce con servizi accessibili, relazioni, cura degli spazi e delle persone.
Per questo abbiamo scelto di ascoltare chi il quartiere lo vive ogni giorno.

Le realtà del Polo Civico Esquilino stanno costruendo uno sguardo condiviso, fatto di pratiche concrete e visioni possibili.
📌 Qui la riflessione di Celio Azzurro

Indirizzo

Piazza Vittorio
Rome
00185

Sito Web

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