20/03/2026
Stamattina a Largo Boccea, oggi pomeriggio lungo Via Boccea. Un’altra giornata in mezzo alle persone, tra saluti, chi si ferma per due minuti e poi resta molto di più, chi sente il bisogno di raccontare cosa non va ma anche cosa sogna per questo quartiere.
Ed è proprio questa la cosa più bella: la voglia di partecipare c’è. C’è eccome. Bisogna solo creare occasioni vere, semplici, sincere. Occasioni in cui nessuno viene trattato come un numero, ma come una persona.
In tante e tanti oggi si sono avvicinati per parlare, per dire la loro, per condividere un disagio, una fatica quotidiana, una richiesta troppo a lungo rimasta senza risposta.
E insieme a tutto questo, si è sentita anche una grande voglia di contare, di esserci, di non restare più a guardare. Per troppo tempo nei quartieri si è parlato alle persone, invece di parlare con le persone.
Noi vogliamo fare il contrario: stare in strada, ascoltare davvero, costruire un rapporto umano prima ancora che politico.
Boccea Insieme nasce così: da mani strette, parole scambiate, fiducia che piano piano prende forma. Nasce da chi non si rassegna all’idea che tanto non cambia mai niente.
Nasce da una presenza concreta, fatta di tempo, attenzione e rispetto.
Andiamo avanti così: un incontro alla volta, una voce alla volta, tutti insieme.