25/04/2026
Un giorno da SEI Confimpresa: orientamento, innovazione e futuro per gli studenti
dell’Ipssar “R. Bonghi” di Lucera
Lucera, 23 aprile – Una mattinata all’insegna dell’orientamento, dell’innovazione e delle opportunità concrete per il futuro dei giovani. Gli studenti delle classi quinte dell’Ipssar “R. Bonghi” di Lucera hanno preso parte all’iniziativa “Un giorno da SEI Confimpresa”, un’esperienza formativa pensata per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro e dell’impresa moderna.
L’incontro si è svolto nello splendido auditorium recentemente restaurato dell’istituto e si è aperto con una panoramica del portale digitale di SEI Confimpresa Sindacato Datoriale, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai bandi e ai percorsi di formazione disponibili per accompagnare i giovani nel loro ingresso nel mondo lavorativo. Al centro del confronto, il futuro delle PMI, affrontato con uno sguardo concreto e orientato all’innovazione.
Grande interesse ha suscitato la presentazione della nuova piattaforma digitale integrata con intelligenza artificiale, definita una vera rivoluzione per le piccole e medie imprese e soprattutto nel settore sindacale: meno burocrazia, maggiore competitività e strumenti pratici per favorire la crescita.
Il presidente di SEI Confimpresa, Rino De Martino, ha espresso il proprio ringraziamento all’istituto per l’accoglienza, sottolineando il ruolo strategico dei giovani e del settore turistico: “Il turismo, valorizzato da una scuola alberghiera come il ‘R. Bonghi’, rappresenta un volano fondamentale per la Capitanata, un territorio ricco di mare, monti, santuari e tradizioni enogastronomiche, dove impresa, territorio e innovazione si incontrano”.
Inoltre, Rino De Martino ha sottolineato l’importanza dei 27 contratti sottoscritti e depositati presso l’ECNLL, evidenziando in particolare quello in esclusiva nazionale dedicato al comparto del gioco legalizzato. Un settore che coinvolge circa 150.000 lavoratori dipendenti e oltre 50.000 partite IVA, e che attendeva da tempo un riferimento contrattuale chiaro e strutturato. Un traguardo significativo che rappresenta finalmente una risposta concreta alle esigenze di regolamentazione, tutela e valorizzazione degli operatori del comparto.
La nomina del neopresidente Giovanni Viola alla FIEGL – Federazione Italiana Esercenti Gioco Legale apre una nuova fase di rinnovamento per il settore del gioco legale. Laureato in Giurisprudenza e imprenditore, opera nel comparto da oltre un decennio, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza delle imprese del settore, tutelando al contempo i fornitori di servizi di gioco e promuovendo un approccio responsabile.
«L’obiettivo – dichiara il neopresidente – sarà quello di avviare e mantenere un dialogo costruttivo, costante e aperto con le istituzioni».
È ampiamente riconosciuto che il settore del gioco legale in Italia rappresenti una delle principali fonti di entrata erariale per lo Stato: nel 2025, le entrate erariali hanno raggiunto gli 11,4 miliardi di euro.
La focalizzazione sulla formazione è stata affidata al segretario cittadino di Lucera e responsabile nazionale della formazione di SEI Confimpresa, che ha evidenziato l’importanza di prepararsi adeguatamente alle nuove sfide professionali: numerose le opportunità, anche gratuite, messe a disposizione per i giovani, insieme a percorsi di orientamento al lavoro.
Ospite d’eccezione dell’evento Angelo Bramato, autore del recente volume “IN-sicurezza lavoro”, che ha richiamato l’attenzione sui diritti fondamentali, citando la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro e alla protezione contro la disoccupazione”.
Il secondo focus è stato dedicato alla finanza agevolata, guidato da Gabriella Marchitelli SEI Confimpresa, che ha illustrato ai ragazzi l’importanza di conoscere e saper accedere ai fondi disponibili, in particolare per le start-up.
Un percorso che richiede competenze specifiche e un adeguato supporto: SEI Confimpresa, in questo senso, si propone come guida concreta nella gestione delle procedure e nell’accesso ai bandi.
Insieme ai docenti, gli studenti hanno potuto esplorare in modo diretto questi strumenti, comprendendo come l’orientamento e il supporto qualificato rappresentino una risorsa reale e accessibile, non più un concetto distante.
Il dibattito conclusivo ha lasciato nei partecipanti una consapevolezza importante: fare impresa non è un sogno irraggiungibile, ma una possibilità concreta. Il percorso inizia oggi, tra i banchi di scuola, attraverso formazione, impegno e capacità di cogliere le opportunità disponibili.
Il messaggio finale del Presidente di SEI Confimpresa Rino de Martino è chiaro: il futuro non si aspetta, si costruisce. Insieme.