24/06/2026
Per il Decreto in conversione al Senato il "salario giusto" è il trattamento economico dei contratti dei sindacati più rappresentativi. Ma un contratto è giusto per cosa c'è scritto dentro, non per chi firma. Un giuslavorista ha ricordato in questi giorni che esistono contratti firmati proprio dalle organizzazioni più rappresentative con la paga d'ingresso sotto i 9€ l'ora. Il punto non è la firma: è il merito - salario, welfare, tutele, norme. Per questo chiediamo una certificazione pubblica dei contratti, verificabile da tutti.