13/10/2026
PREVIDENZA DEDICATA: IL FUTURO DEI FINANZIERI NON PUÒ PIÙ ATTENDERE.
Oggi, 13 ottobre, alle ore 15:00, si apre una nuova, importante pagina nella storia delle relazioni sindacali del Comparto Sicurezza e Difesa. A Palazzo Vidoni, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, si terrà un tavolo tecnico dedicato a una questione irrisolta da decenni: il futuro previdenziale delle donne e degli uomini in divisa. Un problema che affonda le proprie radici nella riforma del 1995 e che diventa ogni giorno più urgente, con il progressivo pensionamento dei colleghi ancora beneficiari del sistema misto e l’affermarsi del sistema interamente contributivo.
USIF ci sarà. E, ancora una volta, ci metterà la faccia.
Lo abbiamo fatto con il rinnovo contrattuale, assumendoci la responsabilità di una scelta che abbiamo sempre considerato non un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso di conquiste concrete. Lo faremo anche oggi, portando proposte, competenza e determinazione, ma soprattutto chiedendo di conoscere le reali intenzioni del Governo, le risorse disponibili e gli strumenti normativi attraverso i quali costruire finalmente una previdenza dedicata. Perché la specificità della Guardia di Finanza, moderna forza di polizia economico-finanziaria e del mare, non può rimanere un riconoscimento soltanto formale. Deve tradursi in tutele previdenziali coerenti con le responsabilità, i vincoli, i rischi e i limiti ordinamentali che caratterizzano il nostro servizio. Non possiamo continuare ad arruolare i poveri di domani. È un rischio concreto che abbiamo il dovere di prevenire oggi, prima che diventi un’emergenza sociale per migliaia di colleghi e per le loro famiglie. Noi ci crediamo. E non apparteniamo a quella cultura sindacale che preferisce restare alla finestra, aspettando il fallimento altrui per rivendicare qualche ragione.
Basta contrapposizioni sterili, basta personalismi. È il momento della responsabilità, della convergenza e delle soluzioni. Occorre lavorare insieme, con tutte le rappresentanze sindacali e le istituzioni presenti al tavolo, per individuare una risposta strutturale, sostenibile ed equa, nell’interesse di chi oggi serve il Paese e di chi indosserà domani la nostra uniforme.
futuro previdenziale non ha sigle, non ha bandiere e non ammette protagonismi. Ha soltanto persone che meritano certezze.
USIF – Il Sindacato dei Finanzieri.
Il coraggio non è dire NO e restare a guardare. È assumersi la responsabilità di costruire il cambiamento.
Il resto sono parole.