ANPI Savuto Cosentino "Donato Bendicenti"

ANPI Savuto Cosentino "Donato Bendicenti" Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI Savuto Cosentino "Donato Bendicenti", Organizzazione no-profit, Rogliano.

Sezione Intercomunale Associazione Partigiani d'Italia sezione Savuto Cosentino "Donato Bendicenti"
Nato a Rogliano (Cosenza) il 18 ottobre 1907, eliminato alle Fosse Ardeatine (Roma) il 24 marzo 1944, avvocato, Medaglia d'argento al valor militare alla m

10/06/2026

Il 10 giugno 1924 veniva ucciso Giacomo Matteotti.

Deputato socialista, fu tra i primi a denunciare apertamente la natura violenta del fascismo. Aveva smascherato i brogli e le intimidazioni delle elezioni del 6 aprile: per questo una squadraccia fascista lo aggredì, lo rapì e lo uccise.Le sue parole restano un monito:

“Uccidete me, ma l’idea che è in me non la ucciderete mai.”

Oggi, a 102 anni dalla sua morte, ne custodiamo la memoria come esempio di coraggio, libertà e Resistenza.




04/06/2026

AMENDOLARA BRUCIA LE COSCIENZE: SABATO 6 GIUGNO IN PIAZZA CONTRO CAPORALATO, SFRUTTAMENTO E BARBARIE CON LA CGIL CALABRIA

L’ANPI Provinciale di Cosenza esprime dolore e indignazione per la strage di Amendolara, un crimine efferato che scuote le coscienze e interroga profondamente la nostra terra.

Quattro braccianti sono stati arsi vivi dopo avere vissuto e lavorato in un sistema segnato da sfruttamento, ricatto e disumanizzazione. Non è solo una tragedia criminale: è il fallimento morale e sociale di un modello che rende invisibili gli ultimi e sacrifica la dignità umana.

Per la nostra Costituzione il lavoro deve essere fondamento di libertà, dignità e giustizia sociale, mai terreno di sfruttamento e paura. La Calabria conosce bene il prezzo pagato dai braccianti nelle lotte per i diritti e la dignità del lavoro agricolo: una memoria fatta di sacrifici, mobilitazioni e conquiste che non può essere dimenticata né tradita.

Proprio per questo preoccupa e amareggia il modo in cui troppo spesso il racconto pubblico e mediatico riduce il caporalato a fatto isolato o semplice cronaca nera, evitando di affrontare i sistemi di potere, le economie illegali e le reti criminali che alimentano lo sfruttamento del lavoro agricolo.

Il caporalato non è un fenomeno neutro né privo di contesto. Serve il coraggio di nominare le mafie e riconoscere il ruolo delle organizzazioni criminali nel controllo dei territori e delle economie illegali.

La lotta contro lo sfruttamento, il caporalato e ogni dominio criminale riguarda dunque la qualità della nostra democrazia e il futuro della Calabria. È una battaglia che chiama in causa istituzioni, società civile e tutte le forze democratiche.

L’adesione dell’ANPI Provinciale di Cosenza alla manifestazione indetta da cgil Calabria è una scelta di campo coerente con i valori antifascisti, con la memoria delle lotte per l’emancipazione sociale e con l’idea di una Repubblica che non può tollerare sfruttamento, paura e disumanità.

Invitiamo cittadine e cittadini, associazioni democratiche, mondo del lavoro, della scuola e della cultura a essere presenti sabato ad amendolara, nei luoghi in cui si è consumato l’ennesimo orrendo crimine in danno dei diritti umani.

Per la dignità del lavoro.
Per la giustizia sociale.
Per una Calabria libera da sfruttamento e dominio criminale.

ANPI Provinciale Cosenza
CGIL Calabria Cgil Cosenza
L’immagine è opera del compagno Piobbichi

Come un terremoto, grazie alla Resistenza antifascista, ottant’anni fa nasce Donna Repubblica.Sì, la Repubblica è donna....
02/06/2026

Come un terremoto, grazie alla Resistenza antifascista, ottant’anni fa nasce Donna Repubblica.
Sì, la Repubblica è donna.

Per la prima volta mamme, ragazze e staffette partigiane votarono e scelsero la libertà, affermando che la sovranità appartiene al popolo.

Sulla carta della nostra Costituzione è scritto che l’Italia ripudia la guerra.
È una conquista nata dalla lotta antifascista, dal sacrificio di chi ha scelto la libertà contro l’oppressione.
Per questo, oggi come allora, diciamo: mai più fascismo.

Eppure, mentre celebriamo quella conquista democratica, la storia continua a interrogarci.

Nel 1948 — e in realtà già prima — inizia la Nakba, la tragedia palestinese e la lunga occupazione che ancora attraversa quella terra.
Non è un evento lontano né una pagina chiusa della storia: è una realtà che si rinnova ogni giorno e che interpella la coscienza e la politica internazionale.

La memoria, se vuole essere viva, non può fermarsi alla commemorazione.
Diventa responsabilità nel presente.

Per questo è incoerente celebrare la libertà, la Repubblica e il rifiuto dell’occupazione se, attraverso le scelte di governo o il silenzio della politica, si resta allineati, indifferenti o complici davanti a conflitti e occupazioni che continuano sotto gli occhi del mondo.

Ottant’anni dopo, assistiamo ai bombardamenti tra Ucraina e Russia, all’orrore di Gaza, all’occupazione della Cisgiordania, alle tensioni e alle aggressioni che attraversano Medio Oriente e Mediterraneo.
E vediamo anche Cuba ancora segnata da condizioni di isolamento e pressione internazionale.

Questa è la realtà del nostro tempo.

“La democrazia è in crisi. Certo. Come la difendiamo? La difendiamo potenziando la sanità e la scuola pubblica, dando a salari e pensioni una dignità costituzionale, facendo del lavoro la bandiera del cambiamento e del welfare il primo compito della Repubblica, ricostruendo l’intero sistema industriale, operando nei fatti contro le guerre, per il negoziato, per il disarmo. Insomma, un programma di ricostruzione facendo Costituzione. Così si ridà fiducia nella democrazia.”
Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale ANPI.

“Una balena crede di essere grande”, scrive da Gaza il poeta palestinese Marwan Makhoul, “ma è piccolissima rispetto all’immensità del mare”.
Qualcuno crede di essere padrone del mondo, ma è niente rispetto ai popoli, alla forza dell’umanità, al desiderio collettivo di pace e giustizia.

Se “c’è ancora un domani”, continuiamo allora a costruire un mondo che contrasti il vento bellicista e fascista, difendendo la pace, la democrazia e i valori costituzionali nati dalla Resistenza.

Viva i partigiani!
Viva la Resistenza!
Viva la Costituzione!
Viva la Repubblica antifascista!

09/05/2026
07/05/2026

AVVISO assemblea ordinaria dei soci ANPI Savuto 22 maggio 2026 ore 18:00 sede CGIL Rogliano. Possibilità di tesseramento in sede

03/05/2026

Non può esserci discussione. Partigiano è la parola , è divisiva solo se si è fascisti.

Alla lotta e al lavoro 🌹✊
01/05/2026

Alla lotta e al lavoro 🌹✊

Per noi ogni giorno può essere 25 aprile 🌹da marzi a Grimaldi ora e sempre resistenza ✊🌹
25/04/2026

Per noi ogni giorno può essere 25 aprile 🌹da marzi a Grimaldi ora e sempre resistenza ✊🌹

Domani saremo anche a Grimaldi per omaggiare Basilio Bianchi 🌹✊w il 25 aprile!viva l’Italia antifascista 🌹✊
24/04/2026

Domani saremo anche a Grimaldi per omaggiare Basilio Bianchi 🌹✊w il 25 aprile!viva l’Italia antifascista 🌹✊

IL FIORE AL PARTIGIANO.
81^ anniversario della -
Grimaldi, ore 12:00, Piazza Basilio Bianchi, deposizione omaggio floreale;
- seguirà al cimitero la deposizione di fiori al monumento al partigiano.

Contro tutte nel guerre e nel ricordo di Basilio Bianchi e di tutti i che si sono immolati con la per darci la e la .
Per non dimenticare e per tenere alta l'attenzione contro ogni forma di oscurantismo, sopraffazione, discriminazione e limitazione delle libertà.

Comune di Grimaldi - CS Savuto Cosentino Donato Bendicenti

Vi aspettiamo per celebrare insieme la resistenza e l’anniversario della liberazione ✊🌹
24/04/2026

Vi aspettiamo per celebrare insieme la resistenza e l’anniversario della liberazione ✊🌹

Indirizzo

Rogliano
87054

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