21/10/2026
❄ , dal permafrost emerge carbonio geologico profondo: nella le emissioni di anidride carbonica sono aumentate di oltre cinque volte
Un processo finora poco considerato potrebbe contribuire al trasferimento di carbonio dal sottosuolo antartico verso l’atmosfera. È quanto emerge dallo studio “Rapid Increase in Geogenic CO₂ Emissions from Antarctic Permafrost”, pubblicato sulla rivista 'Global Biogeochemical Cycles'.
La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori e delle Università di Otago e Waikato (Nuova Zelanda) nella , una delle principali aree libere dai ghiacci delle McMurdo Dry Valleys, nel continente antartico.
📈 I risultati evidenziano un marcato aumento del degassamento del suolo: le analisi geochimiche condotte nel 2020, nel 2023 e nel 2025 indicano un importante contributo di carbonio proveniente da sorgenti geologiche profonde. In dettaglio, il flusso medio di CO₂ (anidride carbonica) è passato da 1,73 grammi per metro quadrato al giorno nel 2020 a 9,49 nel 2025, con un incremento di circa 5,5 volte. Nello stesso periodo, il valore massimo misurato è cresciuto da 11,36 a 72,99 grammi per metro quadrato al giorno. L’incremento interessa sia i valori estremi, sia l’intera distribuzione dei flussi osservati.
La ricerca apre una nuova prospettiva sul ruolo del sottosuolo antartico nel ciclo del carbonio.
Scopri di più su https://www.cnr.it/it/nota-stampa/n-14731
INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia CNR GEO - Istituto di Geoscienze ItaliAntartide