02/04/2026
Apprendiamo con dispiacere che il progetto di fusione dei Comuni di Dovadola, Portico e San Benedetto e Rocca San Casciano è sfumato prima ancora di partire.
Dopo aver esaminato lo studio di fattibilità, redatto su richiesta congiunta dei tre Comuni, si era deciso di procedere dando la parola ai cittadini attraverso un referendum popolare.
𝑸𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒉𝒂 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒖𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂 𝒂𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒈𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒂𝒊 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒊 𝒊𝒍 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒑𝒓𝒊𝒎𝒆𝒓𝒔𝒊.
Riteniamo si sia persa una straordinaria occasione per rafforzare gli uffici comunali che oggi sono sottodimensionati, razionalizzare le spese, unire le forza e creare un Comune unico con nuovi modelli organizzativi che, secondo noi, avrebbe consentito di migliorare i servizi ai cittadini e creare le condizioni per garantire un futuro migliore ai nostri giovani e alle future generazioni.
𝘚𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘶𝘯 𝘨𝘳𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘦𝘳𝘳𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘧𝘧𝘦𝘳𝘮𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘦 𝘳𝘢𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘰 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘪; occorre essere lungimiranti, la realtà è già oltre i confini, occorre prevedere e anticipare i tempi e valutare a lungo termine le conseguenze delle nostre decisioni.
Ciò che rende questa decisione ancora più anacronistica è il fatto che la fusione, nel quotidiano, è già una realtà consolidata: esiste già un unico Istituto Comprensivo per le nostre scuole, la Parrocchia ha già unito le tre chiese dei vari comuni e le squadre di calcio di Rocca e Dovadola accolgono ragazzi di tutta la vallata.
Proprio i giovani ci stanno dando la lezione più importante: per loro il vecchio "campanilismo" è un ricordo del passato. Non fanno distinzioni di confine; si sentono parte di un unico territorio.
La qualità di vita e i servizi che si riescono ancora a garantire rappresentano il punto di forza del nostro territorio ma non durerà a lungo se continuerà il calo demografico e se il numero delle nuove nascite sarà pari allo zero.
Il progetto Cambia Vita è nato esattamente per questo: invertire il trend di declino delle aree montane.
Fin dall'inizio, la nostra missione è stata quella di combattere lo spopolamento e promuovere un territorio unito, capace di attrarre chi cerca una vita "a misura d'uomo".
La fusione sarebbe stata la soluzione a tutti i problemi?
Forse no ma fermare il tutto e rimanere chiusi nei propri confini e campanili non aiuterà sicuramente a migliorare la situazione.
Occorre essere consapevoli che le decisioni assunte oggi incideranno e peseranno sulle future generazioni.
Noi rimaniamo convinti della bontà del progetto di fusione e delle opportunità che avrebbe portato.
Crediamo nelle potenzialità del territorio e continueremo a portare avanti la nostra attività di promozione, divulgazione e accoglienza rivolta a chi cerca uno stile di vita migliore “a misura d’uomo “.
Poi sarà il tempo a stabilire chi aveva ragione.
I volontari del progetto Cambia Vita