08/10/2025
In allegati l'esposto.
Alla luce dei recenti commenti circolati via web circa l’ennesima demolizione, è doveroso ribadire le posizioni che questo comitato ha sempre assunto ed il lavoro che continua a svolgere in virtù del suo statuto. L’impegno sociale per progetti di tutela dell’ambiente e il rispetto delle normative comunali, regionali, nazionali sono il cuore di ogni azione che il comitato cittadini liberi di Rivisondoli porta avanti: soprattutto quando una dilagante im-percezione del reato persiste.
Parlare del nostro paese dal punto di vista edilizio-urbanistico è come parlare di un baratro che non conosce il fondo; la nostra storia, infatti, consiste in una costante inadeguatezza normativa, dove nonostante alcuni interventi esterni, l’indifferenza prosegue sovrana da ben trent’anni!
Tuttavia, mentre il Comune continua a rilasciare permessi di demolizione e successiva costruzione per decine di abitazioni senza un piano regolatore generale; la totale violazione delle norme urbanistiche nazionali e regionali è divenuta pratica comune. Si pensi che nella completa immobilità amministrativa del nostro comune, La Regione Abruzzo aveva già diffidato l’ente e previsto la nomina di un Commissario ad acta incaricato di redigere e adottare il piano regolatore generale, ma l’inerzia perdura da oltre 2000 giorni.
In questo sconquasso amministrativo il rischio già denunciato dalla minoranza e dal comitato si è fatto realtà: alcuni cantieri (es. Mia Costruzioni, Borgo Colamaio) sono già stati posti sotto sequestro dalla magistratura. Nonostante ciò si evince in alcuni commenti circolati sul web, che legittimare ulteriori demolizioni di vecchi palazzi, non solo è un atto giusto, ma anche da promuovere, perché questi edifici risultano a detta di una certa vulgata risultano “pericolanti”. Nel frattempo il nostro comune perde suolo pubblico, edifica senza un minimo di coscienziosità e subisce sequestri di cantieri per la persistente irregolarità dei progetti.
Il nostro comitato, in questo frangente, non può glissare su una politica che mina la comunità ed i beni di cui essa dispone.
Pertanto già in data 07/07/2025, il Comitato Civico “Cittadini Liberi di Rivisondoli”, ha inviato una PEC a Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e altri enti competenti per sollecitare l’adozione del Piano Regolatore Generale del Comune di Rivisondoli. Il Comitato denuncia l'inerzia ingiustificata che dura da 5 anni, con conseguenze urbanistiche, ambientali e legali gravi, e chiede un intervento immediato per garantire legalità e pianificazione corretta del territorio del Comune e della comunità di Rivisondoli.