Tipico Rivello

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Tipico Rivello Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Tipico Rivello, Organizzazione di tutela ambientale, Rivello.

04/10/2026

TIPICO RIVELLO - BUON CAMMINO

TIPICO RIVELLO -TIPICO A B C INCREDIBILE: È INIZIATO L’ANNO SCOLASTICO! CHI L’AVREBBE MAI DETTO?Una notizia che, evident...
18/09/2026

TIPICO RIVELLO -TIPICO A B C

INCREDIBILE: È INIZIATO L’ANNO SCOLASTICO! CHI L’AVREBBE MAI DETTO?

Una notizia che, evidentemente, continua a cogliere di sorpresa il sindaco Altieri.
Ogni anno lo stesso copione. Cambia il calendario, ma non cambia la storia: pulmini, orari, mensa, servizi, strutture… e famiglie lasciate nel caos a chiedersi cosa succederà il giorno dopo.
Ma davvero nel 2026 dobbiamo ancora assistere a tutto questo?
La data di apertura delle scuole non viene sorteggiata la sera prima. Si conosce con mesi di anticipo. E allora perché non programmare? Perché bisogna sempre arrivare con l’acqua alla gola?
Quando una cosa succede una volta può essere un imprevisto.
Quando succede due volte può essere un errore.
Quando succede puntualmente ogni anno, i cittadini hanno tutto il diritto di chiedere conto di come viene amministrato il Comune.
E ciò che esaspera maggiormente è la sensazione di superficialità e strafottenza che arriva alle famiglie, quasi come se organizzare la loro vita, accompagnare i figli a scuola o sapere quando partiranno determinati servizi fossero problemi di poco conto.
Sindaco Altieri, amministrare non significa farsi trovare pronti dopo che il problema è scoppiato. Significa evitare che scoppi.
Servono programmazione, organizzazione e rispetto per chi paga le tasse e pretende, giustamente, servizi all’altezza.
Perché una cosa ormai sembra funzionare con puntualità svizzera:
SETTEMBRE ARRIVA.
LE SCUOLE APRONO.
E I PROBLEMI SONO SEMPRE GLI STESSI.
A questo punto la vera sorpresa sarebbe iniziare un anno scolastico trovando tutto pronto dal primo giorno.
Chissà, magari prima o poi riusciremo a vedere anche questo “prodigio.”

TIPICO RIVELLO:  TIPICO ROTALE - FESTA, FRESCO E ALLEGRIA
11/08/2026

TIPICO RIVELLO: TIPICO ROTALE - FESTA, FRESCO E ALLEGRIA

SE IL CUORE DI UN BORGO BATTE ASSIEME Rotale è un piccolo rione di Rivello, un luogo che nel tempo si è distinto per la ...
06/08/2026

SE IL CUORE DI UN BORGO BATTE ASSIEME

Rotale è un piccolo rione di Rivello, un luogo che nel tempo si è distinto per la laboriosità delle sue persone e per la capacità di fare comunità.
Come in tutti i piccoli borghi, non mancano opinioni diverse, diverbi e qualche battibecco: fanno parte della vita e dell'essere umano. Ma quando arriva il momento di mettersi insieme per un obiettivo comune, il Rione Rotale sa ritrovare unità, entusiasmo e spirito di collaborazione.

È quello che accade ogni anno in occasione della festa in onore dell'Immacolata Concezione. Con le difficoltà di sempre e con quelle che il tempo ha aggiunto, il rione riesce ancora una volta, con le proprie forze, a organizzare e sostenere questa tradizione che appartiene a tutti.

Per questo vi invito a partecipare.

Essere presenti significa sostenere non solo una festa, ma anche un modo di vivere la comunità. I nostri piccoli borghi si stanno spopolando, e custodire queste esperienze di collaborazione e di appartenenza è un patrimonio prezioso, un esempio concreto di ciò che può dare speranza al futuro.

Vi aspettiamo al Rione Rotale!

⚠️ LA S.S. 585 NON PUÒ PIÙ ASPETTARELa “Fondo Valle del Noce”, costruita negli anni Settanta, oggi non è più adeguata al...
02/08/2026

⚠️ LA S.S. 585 NON PUÒ PIÙ ASPETTARE

La “Fondo Valle del Noce”, costruita negli anni Settanta, oggi non è più adeguata alle esigenze della circolazione moderna.

Le automobili sono più grandi e veloci, il traffico è aumentato, ma l’arteria non è stata interessata da interventi strutturali e di ammodernamento capaci di risolverne le criticità: svincoli pericolosi, incroci a raso, scarsa illuminazione, cavalcavia degradati e manovre quotidiane sempre più rischiose.

E il futuro potrebbe essere ancora più preoccupante.

Qualora partissero i lavori dell’Alta Velocità, secondo le stime rappresentate potrebbero transitare sulla S.S. 585 circa 300 mezzi pesanti al giorno, aggravando ulteriormente una situazione già oggi molto pericolosa.

Non si deve aspettare che accada qualcosa di grave.

Servono interventi concreti e un coordinamento immediato tra ANAS, Regione, Provincia e Comuni.

📣 La sicurezza dei cittadini deve ve**re prima di tutto.

Leggete e condividete l’articolo: mantenere alta l’attenzione significa difendere il nostro territorio.

FareAmbiente-Movimento Ecologista Europeo, Laboratorio Verde di Basilicata e una rappresentanza dei cittadini delle contrade interessate, ha incontrato l’Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, per rappresentare le numerose criticità presenti lungo la S.S. 585 “Fo...

TIPICO RIVELLO - TIPICO RIVELLO E “LA GRANDE GUERRA“ Di Margherita Renne 76Oggi sono andata a rendere omaggio ad un giov...
10/07/2026

TIPICO RIVELLO - TIPICO RIVELLO E “LA GRANDE GUERRA“
Di Margherita Renne 76

Oggi sono andata a rendere omaggio ad un giovane militare rivellese morto in Austria durante la.Prima gurerra mondiale.Si chiamava Zaccaria Dommarco ed aveva solo 22 anni.Tre anni fa per caso ho letto su una targa nel.cimitero di Rivello il.suo nome e.il.posto dove sono conservate le.sue spoglie. Zaccaria riposa nell'Ossario monumentale di Timau in provincia di Udine. Sono ormai sei anni che vivo qui e finalmente con il.cuore pieno di commozione sono andata a portargli un fiore e una foto di Rivello. Io di Zaccaria non so nulla, se ci sono ancora in vita dei suoi parenti in vita a Rivello , cosa faceva prima di partire. ma , di una cosa sono certa che.come tanti giovani aveva dei sogni e che era partito come tanti per combattere una guerra che doveva essere veloce. Un givane del.Sud strappato come tanti altri dalle calde braccia di madri, fidanzate e.amici. ....costretto ad abbandonare erre difficili da arare ma ricche di sole, frutti e sapori contadini. Ho provato ad immaginare questo giovane che si è trovato tra le larghe valli friulane...che ha costeggiato a piedi con scarpe inadatte il.Tagliamento che al.confronto del fiume. Noce gli è sembrato un mare....ho immaginato il.momento in cui si è trovato in mezzo alla.neve delle.Alpi Carniche ...neve alta e montagne che per guardarne le.cime devi chinare la.testa indietro. Ho ptovato ad immaginare il suo stato d'animo in quella.primavera del.1917 dove non ha visto fiorire né pesci, né meli né ciliegi....ma abeti,, pini e querce rinvigorire le proprie chiome...niente profumi di roseti selvatici , niente profumo di ginestre o di glicine. ma.di resina e muschio. Lui non ha fatto più ritorno a Rivello , non ha riabbracciarti i suoi parenti né rivisto vicoli...la.piazza ...le chiese e.il.monasteto.di Rivello... è morto.in combattimento. Caro Zaccaria vorrei dirti che il.mondo è in pace che non sei morto invano ma.non è così...il.mondo è in guerra e a quanto pare la.storia non insegna. Io pero' sono ottimista e spero che la.memoria e il ricordo possano ancora farci pensare , iflettere ed educare alla.pace.
Quando.si lascia.la.propria terrà, qualsiasi sia il.motivo lo.si fa con la.speranza del.ritorno e pensare che i tuoi occhi si sono spento così lontani da Rivello mi ha fatto piangere.
Aspettando.tempi di.pace ho poggiato la.mia mano sula.lapide in ferro .posta all'ingresso della Chiesa monumentale con sopra il tuo nome e spero.ti sia arrivato l'abbraccio della.gente del tuo paese.

TIPICO RIVELLO - TIPICO RIVELLO 1579/2026 DA UNA FESTA A UNA SFIDA: IL VERO MESSAGGIO DEI “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA”Que...
05/07/2026

TIPICO RIVELLO - TIPICO RIVELLO 1579/2026

DA UNA FESTA A UNA SFIDA: IL VERO MESSAGGIO DEI “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA”
Quella che doveva essere una giornata di festa per celebrare l’ingresso di Rivello nell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia” si è trasformata, nei fatti, in un forte richiamo alla realtà.
Il Presidente dell’Associazione, Fiorello Primi, ha parlato con estrema chiarezza e senza giri di parole. Il messaggio rivolto all’Amministrazione comunale e all’intera comunità è stato inequivocabile: Rivello ha davanti un periodo di 18-24 mesi per dimostrare di meritare pienamente questo prestigioso riconoscimento, intervenendo sulle criticità emerse durante la valutazione.
Le discipline sulle quali occorre lavorare sono precise:
qualità della vita;
servizi e coesione sociale;
accessibilità fisica e digitale;
Infrastrutture;
decoro urbano.
Le parole del Presidente meritano di essere ricordate:

“Se dovessimo giudicare Rivello, come altri paesi del Sud, con lo stesso metodo di valutazione che utilizziamo per altre realtà del Centro-Nord, avremmo grosse difficoltà ad ammetterlo nell’Associazione.”
E ancora, il Presidente ha spiegato che questo ingresso non rappresenta tanto un punto di arrivo, quanto un impegno solenne assunto dall’Amministrazione e dall’intera comunità a cambiare rotta, migliorando concretamente il paese.
Passeggiando oggi per le strade di Rivello, un tempo lastricate con la pietra locale, riaffiorano i ricordi di un borgo vivo. Da bambini respiravamo il profumo delle erbe usate dai ramai, il dolce aroma delle caramelle mou conservate nei grandi barattoli di vetro, ammiravamo falegnami, artigiani e pasticcieri che trasformavano il proprio mestiere in arte.
Oggi, troppo spesso, quel profumo è sostituito dal degrado, dal disordine, dall’abbandono. Basta percorrere il centro storico per rendersi conto di quanto sia stato smarrito nel tempo. È una constatazione che fa male e che stringe il cuore.
Ma proprio da questa consapevolezza deve nascere la speranza.
La speranza che qualcuno, amando davvero questi luoghi, abbia il coraggio, la competenza e la determinazione di invertire la rotta; che si colga l’occasione offerta dall’Associazione non come una medaglia da esibire, ma come uno stimolo a costruire un paese più vivibile, più ordinato, più accogliente e più bello.
Lo dobbiamo ai nostri avi, che ci hanno consegnato un patrimonio straordinario. Ma, soprattutto, lo dobbiamo ai nostri figli e alle generazioni future, affinché possano ricevere un borgo migliore di quello che abbiamo trovato.

QUANDO MANCANO LE RISPOSTE, SI COSTRUISCONO NEMICI IMMAGINARI.In queste ore c'è chi prova a trasformare una semplice ric...
02/07/2026

QUANDO MANCANO LE RISPOSTE, SI COSTRUISCONO NEMICI IMMAGINARI.

In queste ore c'è chi prova a trasformare una semplice richiesta di rispetto, trasparenza e partecipazione in una fantomatica contrapposizione costruita sulla nulla. È un tentativo evidente di spostare l'attenzione dal vero problema.

È generalmente riconosciuto che Rivello sia uno de "I Borghi più Belli d'Italia".

La domanda posta è più semplice.

Perché scegliere proprio lo stesso orario, quando era possibile evitare qualsiasi sovrapposizione?

Se davvero le due iniziative erano entrambe importanti, sarebbe bastato coordinarle meglio.

Una comunità matura non mette in competizione i propri simboli civili con quelli religiosi. Il parroco è responsabile della comunità parrocchiale e, come tale, rappresenta un interlocutore naturale quando sono coinvolti i luoghi di culto, le tradizioni religiose e il patrimonio ecclesiastico del paese. Inoltre, essendo così attivo e disponibile socialmente nasce spontaneo conoscere il suo parere in merito.

Piuttosto, domandare in qualità di cittadini:
• quale sia lo stato di conservazione dei beni storici, artistici e religiosi della Parrocchia;
• quali interventi siano programmati per la loro tutela;
• quali criteri guidino le scelte che incidono sulle tradizioni popolari;
• di favorire un confronto aperto con la comunità prima di assumere decisioni che riguardano un patrimonio che appartiene alla storia di tutti;

ci è sembrato legittimo: si chiede solo informazione, trasparenza e coinvolgimento.

È singolare che, invece di rispondere nel merito a queste richieste, qualcuno preferisca costruire la narrazione dello "scontro con il parroco". È una comoda semplificazione che evita di affrontare le questioni vere.

Fa sorridere che alcuni si scandalizzino per una vignetta satirica, con la Madonna raffigurata mentre dà uno scappellotto “materno” al Sindaco, e gli stessi non provino lo stesso sentimento di sdegno per la scelta di far coincidere una celebrazione civile con una celebrazione sacra dedicata alla Madonna del Popolo. La sensibilità di pochi sembra accendersi davanti a un'immagine ironica, ma non davanti a una decisione organizzativa che, secondo molti cittadini, avrebbe meritato maggiore attenzione e rispetto verso una delle tradizioni religiose più importanti della comunità.

La satira, piaccia o no, appartiene da sempre al linguaggio della critica politica. Le decisioni istituzionali, invece, appartengono alla responsabilità di chi amministra. Ed è su queste che i cittadini hanno il diritto di esprimere osservazioni e chiedere spiegazioni.

Una comunità democratica non dovrebbe temere le domande dei cittadini. Dovrebbe considerarle una ricchezza.
Chi ama davvero Rivello non difende le persone a prescindere, ma difende il diritto della comunità a conoscere, partecipare e contribuire alla tutela del proprio patrimonio storico, culturale e religioso.
Per questo continueremo a porre domande con rispetto, senza personalismi e senza strumentalizzazioni.
Perché la trasparenza non divide una comunità: la rende più forte.

TIPICO RIVELLO - TIPICO “SARA’ PERCHE TI AMO“UNA SCELTA CHE MORTIFICA LA STORIA E LE TRADIZIONI DI RIVELLO.L’ingresso di...
01/07/2026

TIPICO RIVELLO - TIPICO “SARA’ PERCHE TI AMO“

UNA SCELTA CHE MORTIFICA LA STORIA E LE TRADIZIONI DI RIVELLO.

L’ingresso di Rivello tra “I Borghi più Belli d’Italia” è un riconoscimento importante che appartiene a tutti i cittadini, non certo a una sola amministrazione. Proprio per questo lascia sconcertati la decisione di fissare la cerimonia ufficiale in contemporanea con i festeggiamenti della Madonna del Popolo, una delle ricorrenze religiose e identitarie più sentite del nostro paese.
Una scelta incomprensibile, che costringe tanti rivellesi a rinunciare a uno dei due appuntamenti, quando sarebbe bastato programmare la cerimonia in un altro orario.
Ancora più sorprendente è il totale silenzio del parroco. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una pastorale che ha privilegiato iniziative ricreative, eventi e momenti di aggregazione, sostenuti anche dalla collaborazione e dai contributi dell’Amministrazione comunale. Proprio per questo ci si sarebbe aspettati che, su una questione che riguarda una tradizione secolare come la festa della Madonna del Popolo, la voce della Parrocchia si levasse per chiedere semplicemente il rispetto di una ricorrenza così significativa per la comunità.
Le tradizioni non sono un ostacolo al futuro: sono il fondamento dell’identità di un borgo. Un paese che vuole fregiarsi del titolo di “Borghi più Belli d’Italia” dovrebbe dimostrare, prima di tutto, di saper valorizzare e rispettare la propria storia, la propria cultura e le proprie radici religiose, senza metterle in secondo piano per esigenze di immagine o di calendario.
Il riconoscimento è di tutti. Anche il rispetto per la Madonna del Popolo e per le tradizioni di Rivello dovrebbe esserlo.

Indirizzo

Rivello
85040

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