“IL CERCHIO MAGICO” si costituisce il 24 marzo del 2006 ispirandosi alle finalità espresse dalla legge 266/91 e L.R. Sicilia 22/94 e ai principi enunciati dalla Organizzazione Mondiale della Sanità in tema di Auto Mutuo Aiuto. Nasce dall’idea e volontà di un gruppo di persone che hanno sperimentato sulla propria vita il beneficio dell’aiutarsi reciprocamente e che hanno visto in questo una risorsa
inesauribile, spesso sottovalutata, ma che può essere la chiave per alleggerire, alcune volte, le sofferenze. I SERVIZI
1 - Informazioni, consulenza ed assistenza sui Gruppi di AMA:
– Collabora con i servizi sociali, con comunità di accoglienza ed altre associazioni che si occupano di individuazione e prevenzione del disagio sociale;
- Svolge attività formative e training per i volontari, interventi di informazione, promozione e di sensibilizzazione rivolti al pubblico. LE ATTIVITA`
2 - I Gruppi di AUTO MUTUO AIUTO
Per “auto-aiuto” s’intende un particolare modo di affrontare i problemi delle persone, dove il prefisso “auto” non vuol dire da “soli” ma “l’uno con l’altro”. Un momento di incontro tra persone singole, in coppia o famiglie, unite da uno stesso problema per rompere l’isolamento, per raccontarsi le proprie esperienze di vita, per scambiarsi informazioni e soluzioni, per condividere sofferenze e conquiste con l’obiettivo di riscoprirsi
3 - LA BIOENERGETICA
La bioenergetica è un modo di comprendere la personalità in termini dei suoi processi energetici. Questi processi, cioè la produzione di energia attraverso la respirazione e il metabolismo e la scarica di energia nel movimento, sono le funzioni basilari della vita. La quantità di energia di cui si dispone e l'uso che se ne fa determinano il modo in cui si risponde alle situazioni della vita
Una tesi fondamentale della bioenergetica è che il corpo e la mente funzionalmente sono identici: cioè, quello che succede nella mente riflette quello che succede nel corpo e viceversa.
4 - LA CLASSE DI ESERCIZI BIOENERGETICI
La classe di esercizi bioenergetici rientra nell’area della prevenzione e della psicologia della salute. Si tratta di un’esperienza di lavoro corporeo, che si svolge in un contesto di gruppo con cadenza settimanale, nel corso della quale ciascun partecipante è invitato a rivolgere il fuoco della propria attenzione su se stesso, sul proprio corpo e su quanto in esso va sperimentato. Scopo degli esercizi bioenergetici è aiutare ad entrare in più profondo contatto col proprio corpo, accrescendo le sensazioni in esso; diventare consapevoli delle tensioni muscolari e lavorare sul movimento e sulla respirazione in modo graduale per favorirne il rilascio. Sbloccando così l’energia intrappolata nel corpo e lasciandola fluire in modo più libero ne consegue un senso più grande di vitalità che accresce la capacità di sentire piacere, la motilità ed il benessere ad un livello sia muscolare che emozionale. La classe di esercizi bioenergetici è costituita da un gruppo di partecipanti di numero compreso tra 8 e 20, si svolge in un ambiente tranquillo e in cui ci sia la possibilità di muoversi con il corpo e di poter usare la voce. I tempi variano dai 45 ai 90 minuti per classe. Il gruppo è guidato dal conduttore nella realizzazione di esercizi. Essendo una attività di prevenzione, non di cura, possono partecipare alla classe tutti coloro che, non avendo gravi patologie psico-fisiche, desiderano approfondire il rapporto col proprio corpo, aumentandone il senso di vitalità, di benessere e di piacere. Non vi sono limiti particolari di età per praticarla
5 - COUNSELLING – l’aiuto nei momenti di crisi. Vi è mai capitato di avere un problema, un grosso problema esistenziale, e di non sapere con chi parlare, con chi confidarvi, con chi sfogarvi, nella speranza di trovare ascolto, empatia, comprensione? Sicuramente sì: nella vita di tutti ci sono i momenti di crisi, dovuti a difficoltà specifiche e a traumi legati alla ‘fragilità’ dell’esistenza (lutti, malattie, incidenti, fallimenti, separazioni, cambiamenti di lavoro o di casa), o a ‘naturali’ passaggi esistenziali (sono le crisi ‘evolutive’, inerenti processi di crescita, dalla pubertà, alla relazione di coppia, alla nascita di un figlio, alla menopausa), durante i quali ci sembra di non farcela e abbiamo soprattutto bisogno di aiuto amorevole, più che di consigli. Nella nostra società, ormai così parcellizzata e priva di figure di riferimento, trovare una ‘spalla’ cui appoggiarsi è sempre più raro, se non impossibile. Il Counsellor può essere la ‘spalla’ giusta. Un consigliere-confidente in grado di essere un buon ‘psicologo’ grazie alle sue capacità e alle sue competenze, ma la cui funzione è di puro ‘ascolto empatico’, per fornire a chi gli si rivolge l’appoggio necessario ad affrontare la crisi e a risolverla, con le proprie forze e secondo le proprie risorse. Il Counseling non è psicoterapia
La competenza del Counsellor, dunque, è specificamente nella relazione. Egli è in grado infatti di favorire la soluzione di disagi esistenziali che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità e quindi non fa terapia né psicoterapia e non opera cure di nessun genere. Poiché il Counsellor favorisce lo sviluppo e l’utilizzo delle potenzialità già insite nel cliente, aiutandolo a superare quei problemi che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo, il counseling può avvenire in ogni tipo di contesto - privato, scolastico, universitario, aziendale, medico, ospedaliero e anche spirituale – a livello individuale, di coppia, familiare, o di gruppo.