Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Rionero in V. PZ

Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Rionero in V. PZ Pagina della sezione di Rionero in V. (PZ) dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci

05/11/2025
18/10/2025

Ritrovato il 'Lungo Giorgio', il cannone usato per bombardare Asiago nel 1916
Si trova sotterrato in provincia di Treviso

Un ritrovamento storico di grande rilevanza per la memoria della Prima Guerra Mondiale che ha riportato alla luce un imponente pezzo d'artiglieria austro-ungarico, il cannone navale Skoda da 98 tonnellate soprannominato "Il Lungo Giorgio", utilizzato nel 1916 per colpire il centro di comando italiano di Asiago. La notizia che ha fatto sobbalzare gli appassionati di storia della Grande Guerra viene data da iltquotidiano.it.

L'arma, capace di lanciare granate del peso di 700 chilogrammi a oltre venti chilometri di distanza, era stata posizionata a Calceranica al Lago, nel tentativo di piegare la resistenza italiana nel cuore dell'Altopiano.

La potenza di fuoco di questo cannone era tale da costringere i serventi a suonare una sirena prima di ogni colpo, avvisando gli abitanti di aprire le finestre per evitare danni dall'onda d'urto. La Strafexpedition austro-ungarica puntava proprio su Asiago come nodo strategico della catena di comando italiana, e il "Lange Georg" era l'arma designata per rendere meno efficace la risposta delle truppe italiane.

La sua storia, però, non si esaurisce nell'Altopiano, l'arma fu infatti trasferita prima a Opicina, sul Carso, e poi a Gorgo del Monticano, vicino a Oderzo, per attività belliche sul fronte lagunare e nella pianura trevigiana.

Dopo la fine della guerra, il destino del cannone era caduto nell'oblio, nonostante la sua mole imponente. La svolta è arrivata grazie alla passione e alla caparbietà di due ricercatori veneti, Danilo Pellegrini e Luciano Chiereghin, che, analizzando documentazione militare austriaca e immagini satellitari, sono riusciti a circoscrivere il luogo in cui l'arma giaceva, sepolta dal fango provocato dall'allagamento delle truppe in ritirata. Le successive verifiche tecniche hanno confermato la presenza dell'imponente massa metallica.

La notizia del ritrovamento è stata tempestivamente comunicata alle autorità civili e militari. Lo Stato Maggiore dell'Esercito ha manifestato interesse, prevedendo una riunione di coordinamento per valutare il recupero e la valorizzazione del cannone, unico esemplare noto a oggi ancora esistente. Pellegrini e Chiereghin confidano che l'arma possa trovare una collocazione che renda omaggio ai tragici eventi che segnarono anche l'Altopiano, restituendo ai cittadini e alla storia un pezzo concreto della memoria bellica del territorio.

Il "Lange Georg", originariamente progettato come armamento navale, testimonia non solo l'ingegneria militare dell'epoca ma anche la drammatica vicinanza della guerra a centri come Asiago, che furono messi alla portata diretta di una delle più micidiali armi d'assedio mai costruite. La sua storia è un monito e una memoria concreta della potenza distruttiva che toccò anche le terre venete durante la Grande Guerra.

Da l'Altopiano la Voce di Asiago 7 Comuni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Autore
Adriano Cappellari

Oggi, 24 settembre, Rionero non dimentica.Sono passati 82 anni da una delle pagine più buie e dolorose della nostra stor...
23/09/2025

Oggi, 24 settembre, Rionero non dimentica.
Sono passati 82 anni da una delle pagine più buie e dolorose della nostra storia: l'eccidio nazifascista del 24 settembre 1943. Una ferita incisa nella memoria collettiva della nostra comunità, un monito perpetuo contro la violenza e la disumanità della guerra.
In quel tragico giorno, diciotto dei nostri concittadini furono strappati alla vita dalla furia occupante. Uomini, padri e figli, il cui unico torto fu trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il loro sacrificio è un'eredità che abbiamo il dovere di onorare e ricordare, per comprendere a fondo le nostre radici e per non dare mai per scontate la pace e la libertà di cui oggi godiamo.
Per non dimenticare, per far conoscere e per riflettere, vi invito a guardare di nuovo il trailer del potente documentario di Giovanni Marino e Pasquale Libutti, "Rionero, settembre 1943. Cronaca di una tragedia". Un'opera fondamentale per mantenere viva la memoria di quei giorni terribili.
https://www.youtube.com/watch?v=h9Jf_hb15rA
Che il ricordo di quella tragedia ci guidi verso un futuro di pace e fratellanza.

Trailer del Documentario RIONERO, SETTEMBRE 1943. CRONACA DI UNA TRAGEDIA di Giovanni Marino e Pasquale Libutti.Memorie dell'occupazione nazifascista nella z...

13/09/2025

ANCR Potenza-Matera: Rocco Galasso confermato alla presidenza per il quadriennio 2025-2029

Indirizzo

Via Vittorio Veneto, 23
Rionero In Vulture
85028

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 17:00
Mercoledì 18:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Rionero in V. PZ pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi