16/06/2026
💭 Essere madre in una casa famiglia, qui a Mansa, in Zambia, è un’esperienza che ha cambiato profondamente la mia vita. Se dovessi guardare indietro, posso dire con certezza che questo percorso è stato un dono immenso: mi ha permesso di imparare e di crescere in modi che non avrei mai immaginato.
In questa casa non esiste una routine identica all’altra, perché ogni bambino che varca la nostra porta porta con sé una storia diversa. I nostri figli arrivano da contesti differenti, ognuno con il proprio vissuto, le proprie ferite e, soprattutto, con un carattere unico.
Questa esperienza mi ha insegnato l'arte della pazienza e dell'ascolto. Ho imparato che non esiste un modo unico di essere madre: ho dovuto capire come avvicinarmi a ogni singolo bambino, rispettando il suo carattere e comprendendo i suoi comportamenti. Questo viaggio quotidiano nel loro mondo non ha solo aiutato loro a crescere, ma ha reso anche la mia personalità molto più forte e resiliente.
Se oggi riesco a portare avanti questo compito così grande, lo devo a una donna straordinaria: mia madre. È sempre stata incredibilmente forte. Ha cresciuto otto figli, riuscendo a educarci tutti con amore e a trasmetterci i valori in cui credeva, guidandoci con fermezza e dolcezza. È lei il mio vero modello di riferimento, a lei mi ispiro ogni giorno quando mi prendo cura dei ragazzi della casa famiglia.
Essere madre qui a Mansa significa questo: trasformare la complessità in amore, accogliere le sfide con il sorriso e offrire a questi bambini una colonna sicura su cui appoggiarsi, proprio come mia madre ha fatto con me.
🖊️ Susan, mamma di casa famiglia