20/09/2026
San Marino, approvate due Istanze d'Arengo su persone trans e famiglie omogenitoriali. Respinta la terza
(NdR: Arcigay Rimini si complimenta per il risultato ottenuto dall'associazione LGBTQI+ di San Marino)
Il Consiglio Grande e Generale ha approvato due delle tre Istanze d'Arengo presentate da Associazione 121: una sul riconoscimento giuridico del cambio di genere, l'altra sul riconoscimento degli atti di nascita e di adozione formati all'estero per le famiglie omogenitoriali. È stata respinta la terza, che chiedeva di disciplinare la responsabilità genitoriale e la registrazione di entrambe le figure genitoriali.
Cambio di genere. Oggi a San Marino non esiste una procedura per rettificare il genere nei registri dello Stato Civile: chi affronta un percorso di transizione continua a figurare, sui documenti, con il genere assegnato alla nascita. L'ordine del giorno approvato impegna il Governo ad aprire un tavolo tra Affari Interni, Giustizia e Sanità e a predisporre entro febbraio 2027 le modifiche normative necessarie: la procedura di rettifica, gli aspetti sanitari, i passaggi amministrativi e giudiziari.
Famiglie omogenitoriali. Gli strumenti esistenti passano per sentenze caso per caso e lasciano aperti due nodi: la trascrizione degli atti formati all'estero e la posizione della seconda figura genitoriale. L'ordine del giorno chiede al Governo di chiarire come vengono registrati gli atti di nascita e di adozione esteri, di verificare le tutele offerte dall'adozione semiplena e i suoi effetti su status di figlie e figli, responsabilità genitoriale, diritti successori e cittadinanza, di valutare ulteriori interventi legislativi e di riferire alla Commissione consiliare competente entro febbraio 2027.
Cosa sono le Istanze d'Arengo. Sono lo strumento con cui cittadine e cittadini sammarinesi portano una questione di interesse pubblico davanti al Consiglio Grande e Generale, presentandola ai Capitani Reggenti. Un'Istanza approvata non è una legge: è un impegno politico che le istituzioni devono poi tradurre in norme.
«Due voti su tre non sono un traguardo, ma cambiano il punto da cui si parte» dichiara Luca Sacanna, presidente di Associazione 121. «San Marino ha fatto due passi avanti verso l'inclusione, l'uguaglianza e il rispetto di minori, famiglie, persone. Sono il frutto di un anno di lavoro e di impegno con la comunità, e delle storie di persone e famiglie che hanno scelto di metterci la faccia. Fino a ieri dovevano dimostrare di esistere; da oggi sono le istituzioni ad avere una scadenza per rispondere. La terza istanza, quella sulla responsabilità di entrambe le figure genitoriali, resta per noi la questione centrale: continueremo a portarla avanti. San Marino ha una storia secolare di accoglienza e protezione. Siamo un piccolo Stato, ma vogliamo essere grandi nell'inclusione.»
Associazione 121 – Associazione nazionale LGBTQI di San Marino