14/08/2026
Persone trans e congresso di ostetricia a Riccione
Il deputato vannacciano e il vero mondo al contrario
Il coordinatore regionale del partito di Vannacci si scaglia contro il congresso nazionale di ostetricia per una mattinata di formazione sull'assistenza alle persone trans in sala parto. Arcigay Rimini: "Ostacolano l'aggiornamento professionale perché certe famiglie e genitorialità non sono di loro gradimento: la realtà è questa, sono loro a guardarla al contrario".
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È partita dal quotidiano La Verità ed è arrivata fino a noi la polemica sul congresso nazionale di ostetricia che si terrà a Riccione il 3 e 4 ottobre. Due giornate con crediti formativi in cui si parlerà di pavimento pelvico, laserterapia e radiofrequenza, ginnastica ipopressiva, posizionamento fetale — e, per una mattina, anche di cosa succede quando una persona trans partorisce.
Capiamo che raccontata così può stupire, ma è pura e semplice biologia: una persona trans che sospende la terapia con testosterone può tornare fertile e può partorire. Quella persona a un certo punto entra in una sala parto e davanti si trova un'ostetrica o un ostetrico. L'unica domanda che conta è se quel professionista sia stato formato o no, a tutela di chi partorisce e anche del feto — a proposito di natalità.
L'Associazione Italiana di Ostetricia ha deciso di formare queste professionalità, invece Futuro Nazionale chiede di rivedere i criteri con cui a quella formazione vengono attribuiti i crediti. Il mondo al contrario è questo: un parlamentare che preferisce una possibile incompetenza medica pur di difendere ideologicamente una visione della famiglia che si ritrova solo nella propaganda in bianco e nero del Ventennio.
E quale sarebbe la famiglia "giusta" secondo il partito dell'onorevole Bergamini? Quella basata sul "patriarcato mediterraneo": maschi forti che proteggono le donne, e contestuale abrogazione del reato di femminicidio. Un modello in cui la sicurezza delle donne non è affidata alla legge, allo Stato, al diritto, alla cultura, ma al carattere dell'uomo "capofamiglia". Nello stesso programma elettorale alla comunità LGBTQIA+ non è dedicato un solo paragrafo: non esistiamo quando si parla di realtà quotidiana e di tutele, esistiamo solo quando serve un nemico da attaccare sui giornali a Ferragosto.
Colpisce, per inciso, che ad avere da ridire sul contenuto scientifico del congresso sia il sindaco di Vigarano Mainarda, settemila abitanti in provincia di Ferrara, la cui attività parlamentare risulta finora dedicata quasi per intero a ortofrutta, mutui agrari e danni da siccità.
A Riccione, che in ottobre ospiterà centinaia di professioniste e professionisti da tutta Italia, l'accoglienza si fa così da sempre: si apre la porta, non si chiede il documento.
Arcigay Rimini "Alan Turing" esprime piena solidarietà all'Associazione Italiana di Ostetricia e a tutte le ostetriche e gli ostetrici che parteciperanno al congresso, e ribadisce che i contenuti della formazione sanitaria si stabiliscono nelle società scientifiche e negli ordini professionali da chi quelle materie le conosce e le pratica, non nei comunicati di partito dove si sproloquia di biologia e di natura, e nemmeno sulle pagine di quel giornale-ossimoro che si chiama La Verità.
Marco Tonti
Presidente Arcigay Rimini "Alan Turing"