11/05/2026
Non sono solo scritte.
Sono così tante e ovunque, nei luoghi di lavoro, a scuola, per strada, che ci siamo abituati un po' tutti a vederle.
Non sono solo scritte.
Molte persone le vivono sulla propria pelle con conseguenze emotive e materiali pesanti e spesso invisibili per chi ne è bersaglio.
Non sono solo scritte. È violenza ignorata.
Le scritte sui muri, che spesso passano inosservate, sono un esempio di questa violenza ignorata.
Le scritte sui muri a scuola, al lavoro, in strada prendono spesso di mira le persone della comunità LGBTQIA+. Quei messaggi vengono ignorati ma hanno conseguenze pesanti e spesso invisibili per chi ne è colpito.
Le scritte non sono solo scritte. Contrastare l'odio è una responsabilità collettiva.
"Non sono solo scritte" è una campagna prodotta dalle associazioni LGBTQIA+ dell’Emilia-Romagna, nell'ambito del Patto di collaborazione LGBTQIA+ del Comune di Bologna, con il sostegno del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
Con questa campagna le istituzioni e le associazioni insieme vogliono ricordare che le scritte offensive sui muri nelle scuole, nei posti di lavoro, in strada spesso vengono sottovalutate, ma i messaggi d'odio che contengono possono avere conseguenze gravi per le persone LGBTQIA+.
La campagna, a cura dell’agenzia di comunicazione Comunicattive, sarà diffusa nello spazio pubblico attraverso affissioni in tutti i comuni dell’Emilia-Romagna con più di 15.000 abitanti, in occasione del 17 maggio, giornata internazionale contro l'omolesbobitransafobia.