L'Ippocampo Viserba

L'Ippocampo Viserba Laboratorio urbano della memoria
Associazione Ippocampo
Viserba di Rimini

L’Ippocampo,
Laboratorio Urbano della Memoria,
con sede a Viserba, è un’associazione
di volontariato nata nel febbraio del 2010
con lo scopo di salvaguardare e valorizzare
la storia e la cultura del suo territorio
favorendo lo scambio e la relazione
fra le persone che in esso vivono
ed operano. La storia del nostro paese è la nostra vera identità ed è un patrimonio da salvaguardare e tramandare. I

progetti, la creatività e l'ESSERE degli individui sono le basi di un condiviso modello di PAESE MIGLIORE in cui vivere.

Da tutto lo staff di Ippocampo Viserba auguri per un buon Ferragosto e un buon proseguo delle vostre vacanze.
14/08/2026

Da tutto lo staff di Ippocampo Viserba auguri per un buon Ferragosto e un buon proseguo delle vostre vacanze.

Oggi due riflessioni sulla nostra piazza..la prima riguarda l'enorme e centenario platano che fa angolo con piazzetta So...
14/08/2026

Oggi due riflessioni sulla nostra piazza..
la prima riguarda l'enorme e centenario platano che fa angolo con piazzetta Soldati, probabilmente è lo stesso immortalato nella prima foto, li ancora giovane pianta, beh potrà dire io c'ero.
la seconda foto- guardando la bancarella delle donne Caritas al mercatino settimanale mi è venuto in mente una bancarella che era più o meno nella stessa posizione, così l'ho cercata. Eccola qua, la bancarella di Sivieri Severino, capostipite di una grande famiglia.

Visto che il caldo sta arrivando buon bagno a tutti.Il manifesto più bello che reclamizzava Viserba.
16/06/2026

Visto che il caldo sta arrivando buon bagno a tutti.
Il manifesto più bello che reclamizzava Viserba.

A lui dobbiamo le prime ville e villini costruiti qui a Viserba. Anche altri costruttori operavano in zona ma Sante Pola...
16/06/2026

A lui dobbiamo le prime ville e villini costruiti qui a Viserba. Anche altri costruttori operavano in zona ma Sante Polazzi seppe sfruttare al meglio la pubblicità tramite i trafiletti sui giornali dell'epoca.

La tempesta dell' 8 giugno 1964 nel rimineseQuel giorno la costa romagnola fu devastata da una delle più violente tempes...
08/06/2026

La tempesta dell' 8 giugno 1964 nel riminese
Quel giorno la costa romagnola fu devastata da una delle più violente tempeste del XX secolo; in poche ore, il fortunale seminò distruzione su tutta la zona interessando particolarmente il riminese.
Già ai primi del mese si era manifestato un caldo tipicamente estivo su tutta la pianura padana con temperature massime intorno ai 33 °C e un tasso di umidità molto elevato a causa di un'alta pressione livellata che impediva il ricambio delle masse d'aria.
Il giorno 8 si rafforzò l'anticiclone a nord delle Alpi mentre l'Italia settentrionale venne a trovarsi in campo depressionario; il consistente gradiente barico generò forti venti settentrionali in particolare sul Piemonte, la Lombardia e la Liguria, mentre imponenti fenomeni temporaleschi interessarono le regioni orientali con trombe d'aria, grandinate e tempeste di vento. Oltre la Romagna, dove si manifestarono i danni più gravi, risultarono interessate dai nubifragi la bassa pianura bresciana, la zona del Lago di Garda, il Trentino e tutta la fascia costiera da Venezia ad Ancona.
Mario Cervi, corrispondente all'epoca del Corriere della Sera, ospite del Grand Hotel di Rimini descrisse così l'evento " ….vi era un caldo afoso insopportabile, il cielo era coperto ma non minaccioso; improvvisamente una nube plumbea proveniente dal mare cominciò a correre verso la costa a velocità incredibile e in pochi istanti si scatenò il finimondo"; erano da poco passate le 19.00 quando le raffiche di vento registrate dall'osservatorio meteorologico dell'aeroporto di Rimini Miramare toccarono i 58 nodi corrispondenti a 104,4 Km/h ,(undicesimo grado Beaufort). Alle 19.30, sotto la spinta del vento, un muro d'acqua di oltre due metri si alzò dal mare, scavalcò la spiaggia e si riversò sul Riminese cancellando gli stabilimenti balneari e devastando alberghi, negozi e abitazioni lungo tutta la fascia prospiciente il litorale; numerose imbarcazioni furono scaraventate sulle banchine dei porti e frammenti delle attrezzature degli stabilimenti balneari furono ritrovate a parecchi chilometri dalla spiaggia.
Tratto da testo di Marco Pifferetti

Riproponiamo in epoca di Sinner mania il campo da tennis di Viserba. A Viserba non mancava niente.Grazie a C. Berardi pe...
23/05/2026

Riproponiamo in epoca di Sinner mania il campo da tennis di Viserba. A Viserba non mancava niente.
Grazie a C. Berardi per avercele inviate

Ben trovati a tutti.. oggi vi mostreremo qualcosa di veramente identitario. L'acqua potabile che rese Viserba "la regina...
30/04/2026

Ben trovati a tutti.. oggi vi mostreremo qualcosa di veramente identitario. L'acqua potabile che rese Viserba "la regina delle acque" appunto per l'abbondanza e la qualità delle acque del sottosuolo. Uno dei pionieri delle perforazioni in zona fu Vasini Zeno e la sua ditta di perforazioni. Vi invitiamo a soffermarvi sulla foto riguardante il pozzo in via Polazzi che si trovava piu' o meno all'angolo del Roxy bar (oggi Farmacia Centrale). Guardate con che potenza sgorgava l'acqua, spesso arrivava al secondo piano senza l'ausilio di pompe.

Indirizzo

Viale Enrico Panzacchi 21
Rimini
47922

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