20/08/2026
-- L’agosto del 1976: quando il maltempo cambiò volto alla Riviera romagnola --
📌 L’agosto del 1976 è rimasto nella memoria meteorologica della Romagna come un mese decisamente anomalo, soprattutto per la violenta fase di maltempo che colpì il territorio attorno a Ferragosto. L’estate, che normalmente sulla Riviera significava sole, caldo e spiagge affollate, mostrò improvvisamente il suo volto più instabile.
Già nei primi giorni del mese le condizioni atmosferiche erano tutt’altro che stabili. Le previsioni dell’Aeronautica indicavano un’alternanza fra schiarite, annuvolamenti e temporali, legata al passaggio di perturbazioni atlantiche verso l’Europa orientale.
Ma fu tra il 16 e il 19 agosto che la situazione precipitò. Una vasta fase perturbata interessò l’Adriatico centro-settentrionale e, in particolare, la Romagna e le Marche. Le piogge insistenti alimentarono rapidamente fiumi e torrenti, mentre il mare agitato rendeva difficoltoso il normale deflusso delle acque.
A Rimini i dati meteorologici restituiscono l'immagine di un mese eccezionalmente piovoso: circa 459 millimetri di precipitazioni complessive, 17 giornate con pioggia e ben 14 giornate caratterizzate da temporali. La temperatura media mensile fu di appena 19,7 °C, con una massima media di 24,4 °C: valori molto lontani dall'idea dell'agosto caldo e assolato della Riviera.
Il dato più impressionante riguarda però la concentrazione delle precipitazioni. Il 15 agosto la stazione di Rimini registra circa 256 millimetri di pioggia; nei giorni successivi si aggiunsero altri 72 millimetri il 18 e 44 il 19 agosto.
L'evento ebbe conseguenze pesanti. Tra Bellaria, Rimini, Riccione e Cattolica le campagne furono allagate e i corsi d'acqua andarono in piena. Nei porti e nei porticanali della Riviera la forza dell'acqua e la difficoltà di deflusso provocarono danni alle imbarcazioni: a Rimini furono segnalate circa settanta barche danneggiate, quindici delle quali affondate.
Anche la viabilità fu duramente colpita. La situazione più drammatica si verificò lungo la A14, tra Pesaro e Cattolica, dove una frana provocata dalle precipitazioni provocò vittime e interruzioni della circolazione. Nel frattempo, diverse zone della costa romagnola risultarono allagate, con particolari difficoltà proprio nelle aree prossime al mare.
Un aspetto interessante emerge dai dati pluviometrici storici: a Lido di Rimini durante l'evento furono misurati 106,4 millimetri in 24 ore, mentre a Cattolica si arrivò a 160,4 millimetri. A Cesena il valore fu di 120 millimetri nelle 24 ore.
Dopo la grande perturbazione, il tempo tornò rapidamente a migliorare. Il 20 agosto sulla Riviera tornò il sole, ma iniziò il lungo lavoro di ripristino: strade da liberare, attività da riaprire, imbarcazioni da recuperare e soprattutto una Riviera turistica costretta, nel pieno della stagione, a fare i conti con un evento meteorologico di eccezionale intensità.
L'agosto 1976 rappresenta quindi un episodio particolarmente significativo nella storia climatica recente della Romagna: un'estate che, proprio nel periodo tradizionalmente più stabile e luminoso dell'anno, fu segnata da temporali, piogge eccezionali e allagamenti, ricordando quanto il clima dell'Adriatico possa cambiare rapidamente quando masse d'aria instabili incontrano il caldo e l'umidità del Mediterraneo.
📌 Questi dati raccolti (e pubblicati in occasione del trentennale dell'evento, il 19 agosto 2006) da un utente del Forum Meteonetwork. Saltano decisamente ai nostri occhi contemporanei le temperature... quasi a livelli invernali attuali! ❄
«L'agosto 76 come anomalia termica e pluviometrica fu veramente eccezionale!
Il luglio precedente fu in media perfetta!: +23,3
A Rimini solo il 4 Agosto la massima superò i +25, con +26!!!!
Ben 16 minime sotto i +15!!!
La media mensile +19,6 di ben 3,4 inferiore alla media climatica!
Le precipitazioni: mm 297 contro gli 80 di media.
Il 18.8 caddero mm 52 di pioggia, il giorno sucessivo il 19, ben 95 mm.
18.8: min +14 max +19
19.8: min +14 max +17
Dalle mie note:
18/19 afflusso aria fredda da Europa nordorientale contrasta con aria più calda già esistente su Pen*sola.
Su Adriatico piogge intense: 150 mm sulle Marche in 48 ore.
A Rimini pioggia ininterrotta dalle 20 del 17 alle 14 del 19.8!!! mm 164)
Il fiume Marecchia in piena straripato a Spadarolo di Rimini.
La piena a Rimini sarà travasata nel vecchio alveo, ora occupato dal parco cittadino, qualche casa allagata nel quartire della "Madonna della Scala" e nei pressi del "ponte di ferro" dove l'acqua ha raggiunto anche i 2 mt.
Straripato il Marano, il Tavollo...
interrotta ferrovia Adriatica nei pressi di Cattolica.
Tre morti a Cattolica per 5 auto trascinate via dall'acqua proveniente dai declivi delle colline, in Autostrada (A14) .
S.Giovanni in Marignano completamente allagata, compresa la zona industriale con danni per svariati miliardi di lire»
https://forum.meteonetwork.it/meteorologia/31112-quel-19-agosto-1976-a.html
[Foto © Archivio Maurizio "Maiki" Morri]