08/05/2026
Per continuare ad essere parte del tempo e poterlo cambiare!
Vi invitiamo a leggere il contributo di riflessione "PER UN NUOVO APPROCCIO ALLA MARGINALITA' SOCIALE: L'INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA NELL'AREA FORLANI che trovate al link sotto.
L'avevamo detto che per le persone che abitavano l'area, non sarebbe accaduto quello che è accaduto all'ex questura.
Nessuno sgombero manu militari, ma una presa in carico integrata effettuata nei mesi e settimane precedenti, per poter rispondere ai bisogni delle persone presenti, la maggior parte delle quali lavoratori razzializzati ESPULSI dal mercato di locazione territoriale.
Una piccola parte invece sono persone con problematiche gravi di salute fisica e mentale. che richiedono interventi più specifici e professionali.
Le soluzioni messe in campo sono temporanee, ma stiamo già lavorando per trasformarle in una risposta più complessiva che provi ad ampliare l'offerta di posti letto in città, mettendo in campo nuove forme abitative, a partire anche dal riutilizzo delle strutture alberghiere dismesse.
Per poterlo fare dobbiamo continuare nel percorso intrapreso, quello di lavorare insieme alle altre realtà della rete sociale organizzate attraverso il Centro Servizi Rete Sociale per le persone senza Casa.
Ci sembra importante sottolineare la necessità di continuare in questo percorso, sicuramente non facile, per provare a sviluppare, sempre più, una vera e propria coordinazione che integri e metta in relazione le varie realtà locali, al di là dei differenti approcci e degli specifici campi di intervento (pubblico femminile, minori, migranti…; guardaroba sociale, drop-in, unità mobile, …).
Tale struttura dovrebbe essere in grado, in primis, di far circolare le informazioni in tempi rapidi a tutti gli attori e coordinare le diverse realtà in modo da evitare lo sperpero di energie (sapere chi sta già facendo cosa e di cosa c’è bisogno in un momento preciso, così da permettere di rispondere in modo rapido e pertinente); in secondo luogo, di permettere gli scambi e la riflessione comune su pratiche di intervento; infine, di fungere da ponte tra realtà associative e istituzionali per permettere una negoziazione con le amministrazioni territoriali. In parte è quello che è accaduto con l'intervento di messa in sicurezza dell'Area Forlani, dove forse per la prima volta in questa città, si è posta l'attenzione sulle persone senza casa e non sul discorso sicuritario da costruirci contro.
Lo stigma e la paura hanno perso, ha vinto la solidarietà e la forza della comunità che resiste all'odio e al regime di guerra e si organizza!
UNA CASA PER TUTTE E TUTTI!
CONTRIBUTO DELL'ASS. RUMORI SINISTRI ODV E DELLO SPORTELLO HOMLESS RIGHT DEL CENTRO SERVIZIIeri mattina si è svolto l'intervento di messa in sicurezza dell’area Forlani, propedeutico all’avvio del cantiere per la demolizione dei capannoni pericolanti e con la presenza di amianto. In queste sett...