04/10/2026
Il PEI non è un adempimento burocratico. CoorDown esprime forte preoccupazione per le anticipazioni sul nuovo Decreto Legge sulla scuola, approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 settembre.
Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) non è una semplice procedura per assegnare le ore di sostegno. È lo strumento attraverso cui si realizza il diritto all’inclusione scolastica e si costruisce un percorso personalizzato, fondato sull’osservazione della persona, delle sue competenze, potenzialità e difficoltà.
Il PEI riguarda persone in età evolutiva: per questo deve poter essere aggiornato nel tempo, seguendo i cambiamenti, i progressi e i nuovi bisogni delle e degli studenti. Imparare è una progressione costante e richiede osservazione e adattamento continui.
Ridurre il PEI a un adempimento burocratico, limitarlo alla sola assegnazione delle ore di sostegno o prevederne la modifica soltanto in presenza di fatti nuovi e gravi significherebbe svuotarlo della sua funzione e compromettere la personalizzazione del percorso educativo. È un travisamento aberrante del PEI che non siamo disposti ad accettare.
Siamo anche preoccupati per il mancato confronto con l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica, nel quale siedono le associazioni, tra cui CoorDown, e che per legge esprime pareri e proposte sugli atti normativi riguardanti l’inclusione.
Esprimiamo il nostro dissenso rispetto a quanto annunciato e attendiamo di esaminare il testo ufficiale. CoorDown continuerà a vigilare affinché il diritto allo studio delle persone con disabilità sia garantito nella maniera più efficace, opponendosi a ogni trasformazione del PEI in un mero adempimento burocratico.