Crescere Insieme OdV

Crescere Insieme OdV Questa è la pagina gestita dall'associazione Crescere Insieme OdV di Rimini.

06/06/2026

Puoi scegliere di interrompere una gravidanza perché non vuoi avere un figlio con sindrome di Down, e io rispetterò la tua scelta.

Ma non ascolterò in silenzio se la giustificherai dicendo che la vita di una persona con sindrome di Down farà schifo e sarà inevitabilmente breve, di sofferenza, malattia e infelicità.

L’interruzione di gravidanza è un diritto, purtroppo ancora oggi messo in discussione in molti contesti. Continuerò a difenderlo, perché credo che ogni persona abbia il diritto di decidere del proprio corpo, della propria salute e della propria vita.

Ma da mamma di una giovane donna con sindrome di Down, e ancora di più da presidente di CoorDown non posso accettare che la narrazione di una scelta così intima, che tale doveva rimanere, si trasformi in disinformazione, dati decontestualizzati e pregiudizi che finiscono per danneggiare un’intera comunità.

Mia figlia Emma non è un “glitch”.

Ha 21 anni, è consapevole, in salute e felice della sua vita.

Per lei fare i conti con la sindrome di Down non significa aspettativa di vita limitata e sofferenza diffusa. Significa piuttosto fare i conti con il pregiudizio, con un mondo progettato a misura di alcuni e non di tutti, con barriere culturali e fisiche che disabilitano le persone molto più della loro condizione genetica. Barriere che si alimentano con questo tipo di narrazioni, che da vent’anni cerco di combattere.

Quando ci si espone pubblicamente con un certo seguito si ha una responsabilità collettiva. E molti media, riportando questa storia senza alcun approfondimento, hanno amplificato un immaginario fatto di dolore e inutilità di una vita con disabilità.

Nelle mie attività in e AGPD APS c’è anche incontrare famiglie che hanno ricevuto una diagnosi prenatale. Il mio impegno non è mai stato convincere qualcuno a non interrompere una gravidanza. È sempre stato fare in modo che le persone possano scegliere sulla base di informazioni corrette e complete. Non ho mai giudicato la scelta di nessuno.

Ma la narrazione conta.

Costruisce l’immaginario, influenza le decisioni, ha conseguenze concrete sulla vita delle persone con sindrome di Down che oggi vivono nella nostra società, studiano, lavorano, amano, votano, sognano.

Difenderò sempre il diritto delle persone a scegliere. Ma con la stessa determinazione difenderò il diritto delle persone con sindrome di Down a non essere raccontate attraverso il filtro della paura, della pietà o della disinformazione.

06/06/2026

Quando la narrazione di un fatto, di una condizione è in mano a chi non ne ha profonda conoscenza si costruisce una cultura fatta di luoghi comuni, stereotipi e di informazioni imprecise che inducono alla mistificazione.

Ogni persona ha il diritto di scegliere, ma non di diffondere informazioni sbagliate che danneggiano la nostra comunità. In questi giorni, attorno alla vicenda personale di uno YouTuber e della interruzione di gravidanza della sua compagna, molti contenuti pubblicati sui social e ripresi dai media hanno riportato affermazioni inaccurate sulla sindrome di Down, sulle aspettative di vita, sulla qualità della vita e sulle possibilità di autonomia delle persone.

Queste narrazioni danneggiano la nostra comunità non perché alcune persone decidono liberamente di non portare a termine una gravidanza, ma perché si è innescato un circuito di notizie errate sulla vita delle persone con sindrome di Down non basate su dati scientifici consolidati.
Purtroppo questo succede anche negli ospedali, dove ancora troppo spesso le persone non ricevono le informazioni mediche corrette che meritano di ascoltare e valutare, e troppo spesso nei media che non prestano attenzione al loro ruolo.

È un tema delicato e privato e tale dovrebbe rimanere, ma se come accaduto questa volta, viene esposto pubblicamente allora ci si assume una grande responsabilità: quello che si dice e si racconta sui social o nelle notizie deve essere accurato. Ogni informazione sbagliata infatti non solo ha impatto sulle scelte future delle persone ma anche sulla vita di chi oggi vive con la sindrome di Down. Un impatto negativo che resta e si stratifica e diventa patrimonio dell’immaginario collettivo, soprattutto quando è spinto con grande risonanza dai media.

Ogni persona che affronta una gravidanza ha diritto a informazioni accurate, verificate e aggiornate con le attuali conoscenze mediche, spiegate da personale che abbia sensibilità e rispetto per le esperienze di vita delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie.

Se desiderate avere maggiori spiegazioni sulla sindrome di Down, le recenti scoperte scientifiche, potete visitare il nostro sito web e contattarci.
Siamo a fianco delle associazioni di tutto il mondo che hanno alzato la loro voce non per condannare una scelta personale ma per ribadire il loro impegno a contrastare false credenze e stereotipi e per diffondere informazioni accurate.

Sabrina Marchetti
14/05/2026

Sabrina Marchetti

📍Save the date
20 maggio ore 17

Convegno organizzato per discutere riguardo diversi tipi di discriminazione, promosso dalle associazioni della Rete della Salute Orizzonti Nuovi per la Salute Mentale - OdV , Associazione "Dopo di Noi"- Rimini OdV , Noi Libera-Mente Insieme Progetto Itaca Rimini , Crescere Insieme OdV , ADA Rimini

Presso il nodo territoriale di Via Bidente 1/P

Vi aspettiamo numerosi 🗓

Ci siamo: i preparativi fervono e riferendosi al nome del progetto possiamo affermare senza timore di smentita che… è tu...
10/05/2026

Ci siamo: i preparativi fervono e riferendosi al nome del progetto possiamo affermare senza timore di smentita che… è tutto un lavor-io!

Alcune persone che parteciperanno al progetto sono già coinvolte nella definizione delle prime attività che verranno proposte alla città allo scopo di fare conoscere questa nuova realtà e favorire da subito la creazione di un contesto realmente inclusivo.

Il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi Onlus

Se vuoi scoprire il Programma Formula, visita forfunding.it

02/05/2026
02/05/2026
02/05/2026

MERCOLEDI 6 MAGGIO 2026 H. 20.30 - CINEMA TEATRO TIBERIO

Chiusura della rassegna cinematografica della Rete della Salute con il film "La Chiocciola" per sensibilizzare sul tema del ritiro sociale e delle nuove fragilità adolescenziali e preadolescenziali assieme al dipartimento di Neuropsichiatria Infantile di Rimini.

La Rete della Salute Rimini
VolontaRomagna - Rimini
AUSL della Romagna
Comune di Rimini
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Associazione "Dopo di Noi"- Rimini OdV
Crescere Insieme OdV
Scuola Sant'Onofrio
Noi Libera-Mente Insieme Progetto Itaca Rimini
Orizzonti Nuovi per la Salute Mentale - OdV
Movimento Centrale Danza & Teatro
MARINANDO
ADA Rimini

Marathon Rimini 2026 Crescere Insieme c’è! Sottovoce , lentamente … ma ci siamo!!!Grazie 💕
21/04/2026

Marathon Rimini 2026
Crescere Insieme c’è!
Sottovoce , lentamente … ma ci siamo!!!
Grazie 💕

17/04/2026

Un importante momento di condivisione dove la Rete della Salute si mette in relazione con ogni partecipante, in un'ottica di dialogo aperto.

Comune di Rimini Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Orizzonti Nuovi per la Salute Mentale - OdV Regione Emilia-Romagna Associazione "Dopo di Noi"- Rimini OdV VolontaRomagna - Rimini Crescere Insieme OdV Movimento Centrale Danza & Teatro ADA Rimini Scuola Sant'Onofrio Noi Libera-Mente Insieme Progetto Itaca Rimini MARINANDO Orizzonti Nuovi per la Salute Mentale - OdV

11/04/2026

Indirizzo

Via E. Curiel 11
Rimini
47922

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