25/03/2026
23 marzo - Atheist day
Oggi (in realtà 2 giorni fa, ma siamo pirati) noi, i pirati pastafariani, figli devoti del Prodigioso Spaghetto Volante, issiamo
le nostre bandiere per l’Atheist Day senza sentirci né controvento né fuori rotta,
perché sappiamo che il mare è grande abbastanza per tutte le rotte.
C’è chi naviga senza dèi, così come c’è chi se ne porta dentro mille, e chi uno solo.
E chi, come noi, che ne abbiamo uno pasticcione, magari anche un po’ beone,
con un piatto di spaghetti fumante nel piatto e un gran sorriso in bocca.
Difendere la laicità dello Stato per noi non è tradire la fede, anzi
è impedirle di farla diventare una noia obbligatoria o, peggio, una gabbia e un’arma in mano al potere.
Noi crediamo, certo che crediamo. Ma non crediamo che il credo debba essere imposto o urlato,
che non sia mai una buon motivo per fare guerre.
La fede, se vale qualcosa, deve essere libera come il vento e leggera come parmigiano grattugiato.
E allora oggi brindiamo anche a chi non crede, perché la libertà di non credere è sorella della libertà di credere.
Quindi alzate i boccali, credenti e non credenti:
che il rispetto sia la nostra rotta comune,
e che ognuno possa navigare come vuole senza generare inutili tempeste.
RAmen 🍝