13/08/2026
Più di 150 persone, un’eclissi, le stelle e tanta voglia di stare insieme.
L’evento è stato davvero “scenografico”: il Sole e la Luna si sono presentati puntualmente all’appuntamento. Le stelle avrebbero potuto fare un po’ meglio, ma, dopotutto, venivano da più lontano… quindi ci sta!
Il vero spettacolo, però, è stato vedere oltre 150 persone ritrovarsi per un pomeriggio a condividere lo stupore della natura, la curiosità della scoperta, il piacere della compagnia e anche un po’ di sana attività fisica.
Un serpentone multicolore su per la salita di San Fortunato, resa decisamente meno faticosa dalla compagnia, e la scalata del dirupo per conquistare il posto giusto con l’orizzonte libero.
Sul grande prato, la scena era bellissima: bambini che correvano, genitori sorridenti, teli stesi sull’erba, mani protese verso il cielo, occhiali speciali, vetrini e persino tubi telescopici artigianali… tutti in attesa che la Luna cominciasse a coprire il Sole e poi che tutto scivolasse verso l’orizzonte. Bellissimo!
Dopo il ristoro, il ritorno nel campo a caccia di stelle cadenti, da “acchiappare con lo sguardo” nel silenzio della sera, con l’aria fresca e il canto dei grilli a fare da colonna sonora.
Fino all’urlo collettivo quando una scia è comparsa enorme e luminosa, così bella da sembrare quasi impossibile.
Poi ne sono arrivate altre, qualcuna così piccola da far desiderare, al massimo una birra!
E infine il ritorno a casa, ancora a piedi, ancora insieme, con la stanchezza nelle gambe e quel sorriso che diceva tutto.
Grazie a tutti quelli che ci sono stati. A chi ci segue da tempo e a chi ci ha conosciuto proprio in questa occasione.
Perché forse la cosa più bella è stata scoprire che una camminata può diventare un modo per incontrarsi, conoscere persone nuove, condividere emozioni e guardare insieme qualcosa di straordinario.
Grazie a tutti voi per essere stati i veri protagonisti di questa bellissima serata.
E grazie anche ai nostri specialissimi “attori”: il Sole, la Luna e, un po’ più tardi, le stelle, che si sono alternati sul grande palcoscenico dell’orizzonte verso Bertinoro e Panighina.
La natura ha fatto spettacolo. Noi abbiamo semplicemente avuto la fortuna di esserci.