La UIL è nata per volontà di un gruppo di uomini portatori di comuni ideali, capaci di individuare obiettivi conseguibili dotandosi di una moderna organizzazione democratica indipendente, autonoma e socialista nei fini. Il DNA della UIL parte da lontano, di opposizione al regime fascista, di impegno nella Resistenza, di impegno nell'attività sindacale. Uomini che hanno trasfuso nell'organizzazione i principi perseguiti da Filippo Turati, il capo riconosciuto dai riformisti, in congiunzione con l'idealità di un altro grande della patria, Giuseppe Mazzini.Turati e Mazzini due giganti che hanno, in campo politico, influenzato le scelte ideali di coloro che hanno fatto e guidato la UIL, così come Bruno Buozzi nè è stato l'esempio da seguire in quello sindacale. Divenendo il riferimento di molti uomini di prestigio presenti fra i fondatori della UIL e nei dirigenti che si sono succeduti nell'organizzazione .