29/03/2026
FAVORI PER AGRIMETANO SUD, OSTRUZIONISMO PER IL COMITATO.
Il comune di Riccia ha disposto la sospensione dei lavori per il cantiere della “Centrale” poiché la società proponente, in allegato alla comunicazione di inizio lavori, ha presentato diverse modifiche al progetto originale.
Il provvedimento del Comune fa riferimento allo spostamento di una vasca e alla installazione di alcuni impianti mentre non parla delle variazioni volumetriche o dei nuovi manufatti pure evidenti nelle planimetrie. Possiamo già immaginare i titoli di coda: nessuna modifica sostanziale, i lavori possono continuare.
L’ENNESIMO REGALO ALLA AGRIMETANO SUD.
La Agrimetano Sud aveva la necessità di iniziare i lavori per dimostrare al 30 giugno, quando il PNRR sarà terminato, che quello di Riccia è solo un cantiere da completare. A nostro avviso l’inizio lavori è avvenuto, complice il Comune di Riccia, violando la legge. I motivi sono presto detti:
ci sono voluti 18 giorni per leggere una planimetria e accorgersi che il progetto era cambiato: il provvedimento adottato il 24 marzo doveva essere adottato il 9 marzo con la contestuale inibizione dell’inizio dei lavori.
il progetto non ha più una Vinca perché il 21 gennaio la società proponente aveva comunicato modifiche sostanziali del piano di approvigionamento delle biomasse e il 6 marzo, come abbiamo visto e come ha certificato il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, sono state presentate modifiche progettuali che hanno determinato la sospensione dei lavori.
c’è un parere negativo del comune di Castelpagano, parere richiesto dallo stesso comune di Riccia, che nessuno ha mai preso in considerazione.
In aggiunta, tanto per non fargli mancare nulla e consapevoli che il cantiere doveva comunque fermarsi per 4 mesi a partire dal 1°aprile, vengono regalati alla Agrimetano Sud 45 giorni di sospensione che torneranno utili qualora dovesse risultare difficile completare i lavori nei termini di legge.
Mentre da una parte si favorisce in tutti modi la società Agrimetano Sud, dall’altra si fa ostruzionismo alle attività del nostro Comitato.
Il sindaco, infatti, martedì ci ha informati che gli atti inerenti al progetto, che di norma chiediamo ogni lunedì e fino ad oggi ci sono stati consegnati dopo poche ore, in futuro ci saranno consegnati dopo 30 giorni. Tutto questo impedisce la partecipazione democratica dei cittadini e rende impossibile il controllo di un procedimento amministrativo che il comune vuole condurre in maniera opaca e sotterranea, e, per parafrasare Hegel, al buio di una notte in cui tutte le vacche sono nere.
Premesso che il sindaco non ha alcuna competenza in materia, ci chiediamo con quale coraggio vuole impedire di esercitare il diritto al dissenso a un comitato civico, dove ci sono anche suoi elettori, a cui aveva promesso di impegnarsi contro quel progetto. Cosa lo spinge ad essere così favorevole ad un progetto che come ha detto lui stesso non porta posti di lavoro e lavora biomasse che per il 90% provengono da fuori regione.
Lunedì saremo al comune a chiedere di nuovo l’accesso agli atti, ci auguriamo che torni tutto come prima.
Il nostro motto è sempre lo stesso:
“NON ARRENDERTI MAI. DI SOLITO È L’ULTIMA CHIAVE DEL MAZZO QUELLA CHE APRE LA PORTA” (Paulo Coelho)