09/10/2026
9 OTTOBRE 2009 – Rottura!
Ricordo molto bene questo giorno, per tanti motivi.
Era una giornata piena di impegni e di preparativi. Nel pomeriggio avrei incontrato l’amico e fotoreporter Enrico Mascheroni e un gruppo di bambini e ragazzi delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Rescalda, per dare vita a un progetto che ci frullava in testa già da un po’.
La giornata era uggiosa. Quella mattina, uscendo in giardino per dare da mangiare al coniglio, sono scivolata sull’erba soffice e bagnata. Sono finita sulla schiena e, in quel momento, ho sentito un CRACK! nella gamba destra.
Da lì, tante cose sono cambiate.
Una settimana in ospedale, lontana da casa, un intervento chirurgico per ricomporre l’osso e la perdita di un momento a cui tenevo molto: il photo shoot con Enrico, che si è svolto in mia assenza. Il progetto “Siamo Tutti Diversi” è rimasto fermo per mesi. Non siamo riusciti a realizzare nessuna iniziativa in piazza nel 2008 e io sono rimasta per ben 17 mesi con le stampelle, a causa di un processo di ricalcificazione lentissimo, quasi impercettibile.
Ma, al di là delle difficoltà e delle rinunce, questa esperienza è stata una grande lezione di vita. Stavamo lavorando a un progetto che parlava di disabilità e, in un certo senso, il destino ha voluto che provassi sulla mia pelle che cosa significa vivere, anche solo temporaneamente, con una disabilità. Un’esperienza che mi ha permesso di guardare tante cose da una prospettiva diversa.
Ho scoperto, inoltre, che l’amicizia esiste davvero. In tanti si sono fatti vivi per aiutarmi quel giorno e nei mesi successivi, dimostrandomi affetto e vicinanza proprio quando ne avevo più bisogno.
E poi c’è un ricordo speciale, legato a quella stessa giornata: era il compleanno di Mattia e la famiglia Bianchi ha accolto Zacky durante la festa, permettendo a Lucio di correre in ospedale da me.
Ancora oggi Zacky dice di avere due fratelli, Mattia e Ruben (oltre a Melissa, naturalmente!).
Auguri, Mattia! ❤️
A volte la vita interrompe bruscamente i nostri progetti, ci costringe a fermarci e ci porta su strade che non avremmo mai immaginato. Ma anche da una caduta, letterale e metaforica, possono nascere consapevolezze, legami e insegnamenti che ci accompagnano per sempre.
Foto di Enrico Mascheroni: dall'angolo in basso a sinistra in senso orario: Susanna Slanzi, Lancine, Melissa Zuliani, Serena Danza, Zacky Zuliani, Luca Franzon, Ruben Bianchi, Matteo Franzon, Losseni, Sharon Uboldi, Mattia Bianchi