19/03/2026
Caro Papà,
oggi è la tua festa… e da buon scout ho fatto una verifica seria del tuo percorso.
Tranquillo: la verifica è positiva per tutte le branche.
🐾 BRANCA LC
Qui eri nel tuo prime.
La domenica mattina, dopo una settimana di lavoro, mi accompagnavi alla caccia con un sorriso a 32 denti (lo so che volevi solo dormire) mentre io salivo in macchina con un occhio aperto e uno chiuso, lo zaino preparato “a sentimento” e pure senza fazzolettone (che ovviamente diventava colpa tua).
E poi i racconti del ritorno:
“Papà oggi abbiamo fatto una caccia bellissima!”
“Bello! E dove siete andati?”
“Non lo so.”
Tu annuivi lo stesso e mi facevi domande interessato come se tutto ti fosse chiaro….
⛺ BRANCA EG
Qui hai iniziato a capire che non era un hobby… era uno stile di vita (anche tuo).
Zaini che pesavano come un mutuo, scarponi infangati che entravano in macchina con nonchalance, idem per la punta del guidone che premeva sul tappetino e quel profumo di campo che nemmeno con tre lavaggi è mai andato via.
Momento iconico:
io: “Papà tranquillo, ho controllato tutto.”
tu: “Sicuro?”
io: “Sì.”
5 minuti dopo ti telefonavo: “Papà… ho dimenticato lo stuoino.”
E tu che rispondevi con un minuto di silenzio… quel silenzio carico di significato, tra amore infinito e mix di parole pensate ma poco pubblicabili.
E comunque, dopo una settimana intensa… la domenica eri sempre lì. Sempre.
🔥 BRANCA RS
Qui hai fatto il livello esperto: fiducia cieca… o rassegnazione, questo non l’ho mai capito.
Orari improbabili, messaggi tipo “Papà torno tardi” (senza specificare quanto tardi) e organizzazioni che iniziavano con:
“Tu non ti preoccupare, stiamo organizzando tutto noi. Tranquillo, è tutto sotto controllo.”
Spoiler: non lo era.
Ma tu non hai mai fatto pesare nulla.
Hai imparato l’arte difficilissima del “non chiedere troppo ma esserci sempre”… che vale più di qualsiasi impresa.
⚜️ DA CAPO
E poi il colpo di scena, ho scelto: sono diventato uno di quelli dai quali mi accompagnavi.
Quelli che fanno riunioni di CoCa (che hai scoperto essere solo una delle tante abbreviazioni).
Quello che la domenica non c’è quasi mai a pranzo perché è in uscita con i ragazzi.
Quello che parte per campi, riunioni, uscite di CoCa, verifiche e torna stanco ma felice.
E tu ancora lì.
A non chiedere “ma chi te lo fa fare?”,
ma a chiedere “com’è andata?”.
E soprattutto… grazie per tutte le domeniche in cui hai mangiato senza di me, o mi avresti voluto con te a guardare la TV sul divano o a fare un giro, senza mai farmelo pesare.
Alla fine, Papà, diciamocelo:
tra accompagnarmi, aspettarmi, sopportarmi, supportarmi e fidarti…
sei diventato scout anche tu.
Senza fazzolettone, vero, ma con un livello di pazienza che nemmeno 100 monaci buddhisti messi insieme.
Buona festa del papà ❤️
e grazie per esserci sempre.