22/05/2026
Autieri di ogni età, oggi 22 maggio 2026 ricorre il 110° anniversario dei primi grandi trasporti del Regio Esercito Italiano svoltisi durante la I Guerra Mondiale. Dal 19 al 22 maggio 1916 venne realizzato il primo grande impiego di massa di autocarri, per consentire il celere concentramento sul fronte minacciato della I Armata, nella zona degli altopiani di Asiago, di migliaia e migliaia di soldati in riserva strategica posti nell'area di Carnia in provincia di Udine. La riuscita di questo utilizzo di autocarri, oltre che all'efficienza del materiale automobilistico, fu dovuta all'instancabile attività delle truppe automobilistiche che, consapevoli della gravità del momento, si prodigarono con prontezza, energia e disciplina, consentendo la tempestiva esecuzione dei provvedimenti disposti dal Comando Supremo per impedire agli Austriaci lo sbocco al piano. Alla particolare impresa si ispira la celebrazione dei fatti d'arme del futuro Corpo automobilistico che ricorre ogni 22 maggio, in seguito alla disposizione del 31 maggio 1925 (fonte wikipedia).
Voglio mettere in evidenza la difficoltà dei trasporti di quel tempo comparati ai tempi attuali, delineati da strade sterrate, fangose e strette, cambi non sincronizzati, velocità medie di 18-20 km/h, sedili rigidi e basse temperature per i trasportati, con quasi nulle capacità di comunicazioni interne ed esterne autocolonna. Conduttori senza possibilità di cambio con poche ore di riposo tra un viaggio ed il successivo, trasportatori di forze fresche all'andata e di feriti, ammalati al ritorno, per l'ottimizzazione del trasporto. Tutte queste motivazioni devono esaltare il comportamento di questi pionieri del volante, abilitati con poche guide presso gli autocentri di Regione.
Ricordando il nostro motto, oggi e sempre, “Fervent Rotae Fervent animi”
W gli Autieri, W l'Arma Trasporti e Materiali, W l'Italia.