17/06/2026
Il 17 giugno 1944 nasce la Repubblica Partigiana di Montefiorito.
Alla fine della primavera nell'area di Montefiorino, nella quale dopo il massacro del marzo del 44 che costò la vita a 136 cittadini e tre paesi furono in buona parte distrutti, i nazifascisti non si recavano ormai più, si erano radunati circa cinquemila partigiani comunisti della divisione Modena Armando (guidata da Mario Ricci), mentre a Fontanaluccia avevano sede i partigiani democristiani guidati da Ermanno Gorrieri. Il 17 giugno preso stabilmente il controllo del territorio, essi insieme ad altri reparti di stanza in altre zone, costituirono un governo democratico autonomo con sede nella Rocca di Montefiorino, dando vita alla Repubblica, mentre tutti i combattenti si riunirono nel Corpo d'Armata centroEmilia, al comando di Armando. la Repubblica fu stroncata, dopo soli 45 giorni, da un nuovo massiccio attacco nazifascista: i reparti partigiani, dopo aver tentato una valida resistenza, rendendosi conto dell'impossibilità di resistere fino all'arrivo degli Alleati il cui fronte era ancora tra Romagna e Toscana, si dispersero. Montefiorino, Gombola, Piandelagotti, Toano, Villaminozzo vennero bruciati, mentre la popolazione, memore della strage di Monchio, si mise in salvo con la fuga