01/06/2026
Si chiude un altro anno scolastico e con lui anche i nostri percorsi formativi nelle scuole. È stato un anno pienissimo, faticoso ma incredibilmente arricchente per noi.
Rispetto ai precedenti, questo è stato un anno più ricco di spunti e laboratori diversi dal solito: podcast, spettacoli teatrali, brani musicali, flash mob in città e le manifestazioni del 19 e 21 marzo con concerti e cortei.
Abbiamo collaborato con 14 Istituti scolastici in tutta la provincia, dalle elementari alle superiori, incontrando 94 classi e quasi 2.000 studentesse e studenti.
Abbiamo cercato di organizzare uno o più incontri per ogni classe, spesso conclusi con progetti specifici e testimonianze di giornalisti, magistrati, attori teatrali e familiari di vittime innocenti di mafia.
In accordo con le scuole, abbiamo scelto di parlare di memoria, storia delle mafie, ecomafie, giustizia sociale, violenza patriarcale, beni confiscati e radicamento delle organizzazioni criminali nel nostro territorio.
Da volontarie e volontari non è sempre semplice organizzare tanti incontri a scuola, soprattutto con la ferma volontà di incontrare il più possibile gruppi piccoli con cui costruire laboratori e confronti. Un grande grazie va quindi a chi ha portato la propria testimonianza e poi alle ragazze, ai ragazzi, alle/agli insegnanti e agli Istituti che con noi hanno fatto questo percorso.
Andare nelle scuole significa parlare con tutte e tutti, non solo con chi è già interessata/o a questi temi, facendo rete insieme contro la prepotenza mafiosa e le ingiustizie sociali.