09/10/2023
⭕️COMUNICATO STAMPA⭕️
𝐀 𝐂𝐈𝐀𝐒𝐂𝐔𝐍𝐎 𝐈𝐋 𝐒𝐔𝐎
Apprendiamo dalla stampa che in occasione del congresso nazionale dell’Int, Istituto nazionale tributaristi, il Presidente uscente, Riccardo Alemanno, ha affermato di aspettarsi per i tributaristi “un coinvolgimento nel concordato preventivo per le partite Iva”, e che “quella di tributarista è una professione ormai consolidata e supportata dal nostro ordinamento, cosa che pare non abbiano compreso solo coloro che restano ancorati ad un unico modello professionale, noi operiamo nel rispetto delle norme e delle nostre competenze, rispettando le prerogative delle altre categorie professionali, ma pretendendo al contempo rispetto”.
Forse con un tempismo infelice, visto che nell’occasione il Presidente è stato riconfermato alla guida della Sua associazione – per l’ottava volta, se non ci sbagliamo – e quindi non vorremmo rovinargli il momento, ma ci preme far notare che sì, siamo retrogradi sicuramente, ma continuiamo a pensare che il percorso che porta i dottori commercialisti ed esperti contabili ad essere tali, oltre che a rimanerlo, costituisca il sistema di miglior garanzia per i contribuenti, per l’Erario e per il sistema economico nel suo complesso.
Ricordiamo nuovamente, e non ci stancheremo mai di farlo, che il tirocinio obbligatorio, la laurea, la formazione obbligatoria, la disciplina, il rispetto della deontologia, la vigilanza ministeriale e tutto quanto distingue la professione ordinistica da quella non regolamentata costituiscono una indispensabile guarentigia, ed auspichiamo che il Legislatore tenga questo sempre presente.
Nello specifico tema del concordato preventivo biennale, a differenza del Presidente di Int, ci aspettiamo che ad essere coinvolti siano i dottori commercialisti ed esperti contabili, in quanto l’attività di assistenza ai clienti in contraddittorio, o comunque di valutazione dell’adesione del cliente, richiederà competenze non solo fiscali ma anche previsionali, onde valutarne in modo attendibile la presumibile convenienza.
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https://www.knos.it/editoriale/news/2023/10/09/comunicato_stampa_9-10-2023_a_ciascuno_il_suo/14619