CGIL Reggio Emilia

CGIL Reggio Emilia La CGIL è la più grande Organizzazione Sindacale italiana Questa pagina nasce per condividere e co L'adesione alla CGIL è volontaria.

La CGIL è un'organizzazione sindacale generale di natura programmatica, unitaria, laica, democratica, plurietnica, di donne e uomini, che promuove la libera associazione e l'autotutela solidale e collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti o eterodiretti, di quelli occupati in forme cooperative e autogestite, dei parasubordinati,dei disoccupati, inoccupati, o comunque in cerca di prim

a occupazione, delle pensionate e dei pensionati, delle anziane e degli anziani. Essa comporta piena eguaglianza di diritti e di doveri nel pieno rispetto dell‟appartenenza a gruppi etnici, nazionalità, lingua, orientamento sessuale, identità di genere, culture e formazioni politiche, diversità professionali, sociali e di interessi, dell‟essere credente o non credente. [..] La CGIL basa i propri programmi e le proprie azioni sui dettati della Costituzione della Repubblica e ne propugna la piena attuazione. Considera la pace tra i popoli bene supremo dell'umanità.

🟥 Anche quest’anno la Camera del Lavoro di Reggio Emilia, in collaborazione con Arci Reggio Emilia che cura la rassegna ...
19/06/2026

🟥 Anche quest’anno la Camera del Lavoro di Reggio Emilia, in collaborazione con Arci Reggio Emilia che cura la rassegna cinematrografica estiva, consolida la propria partecipazione al cartellone estivo proponendo tre pellicole di grande qualità:
📹LA MATTINA SCRIVO di Valérie Donzelli (Francia, 2025) il 2/07
📹NO OTHER CHOICE – NON C’E’ ALTRA SCELTA di Park Chan-wook (Corea del Sud, 2025) il 10/07 e
📹LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO di Elio Petri (Italia, 1972) il 1°/09

👉 I film proposti saranno proiettati presso l’arena estiva Stalloni di Via Samarotto,10 a Reggio Emilia.
Per gli iscritti alla CGIL è prevista una riduzione sul costo del biglietto che potrà essere acquistato al costo di 2 euro.

👉 La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della proiezione.
Modalità di prenotazione per tesserati CGIL, compatibilmente con la disponibilità di posti:
I biglietti vanno ritirati presso l’Arena Stalloni entro le ore 21 (apertura biglietteria ore 20.30 in giugno e luglio ore 20.15 agosto)
Telefonare al 0522.457238 o scrivere a [email protected] (indicando nome e cognome, telefono, n° di posti) entro due giorni dalla proiezione.

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Anche quest’anno la Camera del Lavoro di Reggio Emilia, in collaborazione con Arci Reggio Emilia che cura la…

📝Anche oggi si firma per le due proposte di legge di iniziativa popolare su   e  .Oggi siamo con i nostri banchetti in P...
19/06/2026

📝Anche oggi si firma per le due proposte di legge di iniziativa popolare su e .
Oggi siamo con i nostri banchetti in Piazza Martiri del 7 Luglio in centro città.
Firma anche tu!
Puoi farlo ai banchetti o in pochi minuti anche online 👉 https://www.cgilreggioemilia.it/.../campagna-raccolta.../

19/06/2026
🟥 , FIRMA DEL CONTRATTO DOPO 70 ORE DI SCIOPEROFIOM E FIM “RIDUZIONE DI ORARIO E AUMENTI SALARIALI”“La lotta paga”, ques...
18/06/2026

🟥 , FIRMA DEL CONTRATTO DOPO 70 ORE DI SCIOPERO
FIOM E FIM “RIDUZIONE DI ORARIO E AUMENTI SALARIALI”

“La lotta paga”, questo hanno dichiarato le Rsu subito dopo l’approvazione della ipotesi di accordo del rinnovo del contratto aziendale da parte delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori della Ip Cleaning di Bagno.

Migliaia di automobilisti, passando davanti alla sede sulla via Emilia, in questi giorni avevano visto le bandiere sindacali e gli striscioni con gli slogan “Cene e promesse ma buste paga sempre le stesse” e “Senza rinnovo non c’è produzione, la nostra forza è nell’unione” e infine “Al silenzio dell’azienda rispondiamo con il nostro rumore” e “noi siamo l’investimento più importante”.

Nelle settimane scorse la storica azienda reggiana di idropulitrici, oggi di proprietà della multinazionale americana Tennants, era stata al centro di un profondo conflitto tra gli operai in sciopero e la direzione aziendale che rifiutava di sedersi al tavolo per negoziare il rinnovo del contratto aziendale.

L’azienda metalmeccanica, che applica il contratto nazionale di Federmeccanica Confindustria, aveva ricevuto 12 mesi fa una piattaforma di rinnovo del contratto integrativo aziendale scaduto il 31 dicembre 2024, e nell’ultimo anno le rappresentanze dei lavoratori e i manager locali si erano a lungo confrontati cercando mediazioni che però tardavano ad arrivare, “fino al punto in cui l’azienda dichiarò di non voler incrementare di un euro il costo del lavoro” riportano Fiom e Fim di Reggio.

La Fiom e la Fim, insieme alle Rsu, avevano proclamato un primo pacchetto di 40 ore di sciopero ad aprile, poi aumentate a 80 ore e infine cresciute fino a 120 ore, “definendo un patto tra lavoratori a lottare insieme per ottenere il miglior contratto possibile”, sottolineano Fiom e Fim di Reggio Emilia.

Dopo circa 70 ore di sciopero, effettuate dagli operai con fermate improvvise di un’ora o due alla volta, manifestazioni e cortei davanti ai cancelli, blocchi della produzione a sorpresa, nei giorni scorsi le Rappresentanze sindacali sono stati contattate dalla Direzione aziendale che ha comunicato la volontà di riaprire il confronto per arrivare ad un accordo.

“Inizialmente l’azienda aveva dichiarato di voler fare tabula rasa dell’impianto tradizionale del contratto aziendale, che nella storia ha sempre previsto aumenti strutturali, azzerando ogni possibile aumento salariale che non fosse variabile” dichiarano Lorenzo Rivi della Fiom e Mario Olivito della Fim.

L’ipotesi di accordo finale vede come primo punto la definizione di un orario estivo anticipato e ridotto per sei settimane tra giugno e luglio, a parità di salario, con una riduzione in parte a carico dell’impresa e in parte utilizzando i permessi collettivi che il contratto nazionale mette a disposizione delle aziende anche per gestire situazioni di questo tipo.

“Il cambiamento climatico è strutturale, aumentano le giornate con picchi di calore, le aziende devono sia investire in tecnologie per il raffrescamento e il benessere dei reparti produttivi, sia ridurre l’orario per evitare di lavorare nelle ore più calde e quindi pericolose della giornata – spiegano Fim e Fiom – e su quest’ultimo punto i lavoratori finalmente ottengono un risultato storico”.

Dal punto di vista economico l’accordo votato dai lavoratori conferma per tutte le maestranze un premio di risultato di 2.400 euro annuali e aggiunge il raddoppio dei 250 euro di flexible benefits previsti dal contratto nazionale.

Per gli operai, che sono stati i veri protagonisti della lotta sindacale, l’accordo prevede la stabilizzazione e l’incremento dell’attuale indennità oraria che a fine contratto si trasformerà in un premio feriale fisso annuale di 500 euro, mentre per il triennio di vigenza del contratto è previsto l’incremento dei flexible benefits fino a 550 euro annuali.

Le parti infine hanno condiviso un miglioramento dei diritti individuali, a partire dalla riduzione della precarietà che vedrà il diritto alla stabilizzazione degli staff leasing dopo 36 mesi, migliorando così quanto previsto dal contratto nazionale che recentemente aveva posto il limite massimo a 48 mesi.

“L’accordo prevede l’aumento dei flexible benefits, un aumento strutturale a fine vigenza con un premio annuale, la riduzione di orario a carico dell’azienda, e un nuovo pacchetto di diritti individuali, in coerenza con le Linee Guida provinciali sulla contrattazione aziendale che Fim Fiom Uilm avevano condiviso a gennaio di quest’anno.” concludono Rivi e Olivito.

Ip Cleaning a Reggio Emilia conta 165 addetti tra operi e impiegati, ed una delle diverse sedi di proprietà del gruppo Tennants in Italia, le altre sono a Venezia e Cremona.

Fiom Cgil Reggio Emilia

FIOM E FIM “RIDUZIONE DI ORARIO E AUMENTI SALARIALI” “La lotta paga”, questo hanno dichiarato le Rsu subito…

🟥 . LO “SPEZZATINO” NON SALVAGUARDA TUTTA L’OCCUPAZIONE.CGIL, FILCAMS E FILT “NESSUN LAVORATORE SIA LASCIATO INDIETRO”Il...
18/06/2026

🟥 . LO “SPEZZATINO” NON SALVAGUARDA TUTTA L’OCCUPAZIONE.
CGIL, FILCAMS E FILT “NESSUN LAVORATORE SIA LASCIATO INDIETRO”

Il tavolo di salvaguardia promosso dalla Regione Emilia Romagna e riunitosi il 17 giugno ha confermato tutta la profondità della crisi che investe Realco, con ricadute particolarmente pesanti sul territorio reggiano, dove hanno sede gli uffici storici del gruppo e il polo logistico.
Una nuova asta al ribasso sarà bandita dal Tribunale e si concluderà entro un mese. La speranza è che la procedura consenta la cessione del maggior numero possibile di punti vendita, garantendo così una prospettiva ai lavoratori e alle lavoratrici della rete commerciale.

Resta invece fortemente critica la situazione della sede di via Pertini. L’immobile sarebbe nel mirino di alcuni operatori della logistica, ma gli interessamenti manifestati non prevederebbero il riassorbimento degli attuali occupati.
A rischiare maggiormente sono gli impiegati e i magazzinieri di Realco e Flexilog. Per loro sarà necessario costruire da subito percorsi concreti di ricollocazione.

“Sul nostro territorio l’impatto della crisi potrebbe essere molto pesante perché è ormai definitivamente tramontata l’ipotesi di un acquirente in grado di rilevare in un’unica soluzione quanto rimasto dalla prima asta. I lavoratori della sede e della distribuzione logistica rischiano oggi di rimanere senza prospettive - fanno sapere Cgil, Filcams e Filt in una nota congiunta -. Le Organizzazioni sindacali presenti al tavolo hanno richiesto con urgenza l'istituzionale di un tavolo dedicato, volto ad ampliare le opportunità di formazione; l’assessore Paglia ha accolto favorevolmente la sollecitazione, proponendo l’insediamento di un vero e proprio “tavolo nel tavolo”, coinvolgendo organizzazioni sindacali, Istituzioni e tutti i soggetti della grande distribuzione, per avviare immediatamente un confronto finalizzato a individuare opportunità occupazionali per il personale che dovesse risultare in esubero al termine della seconda procedura di vendita”.

Una proposta che la Cgil e le categorie Filcams e Filt hanno accolto positivamente.
“È un metodo di lavoro che può rivelarsi utile, ma occorre che tutti facciano la propria parte, dalle associazioni datoriali alle istituzioni del territorio. Non possiamo permetterci di lasciare nulla di intentato. Le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo non possono essere chiamati a pagare il prezzo di una crisi di cui non hanno alcuna responsabilità” concludono i sindacati.

Filcams CGIL Reggio Emilia FILT CGIL Reggio Emilia

CGIL, FILCAMS E FILT “NESSUN LAVORATORE SIA LASCIATO INDIETRO” Il tavolo di salvaguardia promosso dalla Regione Emilia Romagna…

🟥  DI CADELBOSCO, 40 ORE DI SCIOPERO PER IL CONTRATTO.LA FIOM “OGGI ALTRE 4 ORE DI ASTENSIONE DOPO 20 GIORNI DI SILENZIO...
18/06/2026

🟥 DI CADELBOSCO, 40 ORE DI SCIOPERO PER IL CONTRATTO.
LA FIOM “OGGI ALTRE 4 ORE DI ASTENSIONE DOPO 20 GIORNI DI SILENZIO AZIENDALE SUL CONTRATTO INTEGRATIVO”

Le lavoratrici e i lavoratori della COBO Spa di Cadelbosco di Sopra, azienda del Gruppo Cobo di Leno (Brescia) hanno incrociato le braccia per 4 ore, denunciando “la totale assenza di risposte da parte del management aziendale sul tema del contratto integrativo”.
Lo fa sapere la Fiom di Reggio Emilia che spiega come il contratto aziendale sia scaduto ormai da due anni e mezzo e che in questo periodo sono già state effettuate oltre 40 ore di sciopero per cercare di convincere l’azienda a firmare un rinnovo contrattuale.

“L’adesione allo sciopero è stata alta in tutti i reparti produttivi e negli uffici. Durante il presidio davanti ai cancelli dell’azienda, i delegati sindacali hanno ribadito che l’azione di oggi vuole essere un ulteriore segnale che questo silenzio assordante non è più tollerabile. “Non è accettabile che dopo 20 giorni non ci sia nemmeno una data per aprire il confronto, il contratto integrativo non è un favore ma è uno strumento previsto che riconosce il valore di chi ogni giorno manda avanti la produzione e garantisce risultati e guadagni all’azienda” dichiara Alessandro Malagoli della Fiom di Reggio.
La Cobo di Cadelbosco ha quasi trecento dipendenti che progettano, sviluppano, producono e commercializzano componenti, come sedili e volanti, per i maggiori produttori mondiali di trattori, e componenti per il mondo automotive e motocicli, come Ducati Motori.

“I dipendenti COBO oltre al contratto aziendale chiedono alla Direzione Aziendale senso di responsabilità e rispetto delle relzioni sindacali e industriali, per evitare un inasprimento della vertenza che danneggerebbe tutti” continua Malagoli.
Le rappresentanze sindacali reggiane della Fiom in assenza di una convocazione urgente da parte di COBO nei prossimi giorni ribadiscono che il percorso di mobilitazione proseguirà con ulteriori iniziative. L’obbiettivo resta solo uno: riaprire immediatamente la trattativa e arrivare ad un accordo che dia risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori. “Siamo stati chiari fin dall’inizio: non cerchiamo il conflitto per il conflitto – conclude la Fiom – non è nel nostro interesse, e non è nell’interesse dei lavoratori né dell’azienda. Quello che vogliamo è semplice e legittimo: aprire subito il tavolo e arrivare a un nuovo contratto che riconosca la professionalità, la fatica e i risultati che ogni giorno i dipendenti della Cobo ”.

Fiom Cgil Reggio Emilia

LA FIOM “OGGI ALTRE 4 ORE DI ASTENSIONE DOPO 20 GIORNI DI SILENZIO AZIENDALE SUL CONTRATTO INTEGRATIVO” Le…

🚩🚩🚩Lo sciopero delle Farmacie Speciali indetto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ha registrato oggi a Reggio ...
17/06/2026

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Lo sciopero delle Farmacie Speciali indetto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ha registrato oggi a Reggio Emilia un'adesione straordinaria segno tangibile della determinazione di un settore che da troppo tempo attende risposte concrete su salario e diritti.
Il corteo ha attraversato il centro città tra gli applausi e la solidarietà di cittadini e cittadine.
Una mobilitazione compatta, in una giornata torrida, che ha visto lavoratrici e lavoratori scendere in piazza per rivendicare con forza condizioni di lavoro dignitose e un trattamento economico adeguato al ruolo che svolgono ogni giorno al servizio della collettività.

🟥   SPECIALI, IL 17 GIUGNO   NAZIONALE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE SCADUTO NEL 2024.👉 A REGGIO COINVOLTA ANCH...
15/06/2026

🟥 SPECIALI, IL 17 GIUGNO NAZIONALE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE SCADUTO NEL 2024.
👉 A REGGIO COINVOLTA ANCHE FCR. PRESIDIO DEI LAVORATORI TRA PIAZZA DEL MONTE E PIAZZA PRAMPOLINI

Il prossimo 17 giugno sarà sciopero nazionale per l’intera giornata delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie speciali (di cui fa parte anche Fcr) proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Alla base della vertenza il rinnovo del Contratto collettivo nazionale sottoscritto con Assofarm, scaduto il 31 dicembre 2024 e applicato a oltre 6mila farmaciste, farmacisti e collaboratori delle farmacie comunali. A Reggio Emilia sono circa 300 i lavoratori coinvolti.

“La mobilitazione arriva al termine di un lungo confronto che non ha prodotto risultati soddisfacenti sul piano economico e normativo e dopo il fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa vigente – scrivono i sindacati in una nota – Al centro della vertenza il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, la valorizzazione delle professionalità e il riconoscimento del ruolo sempre più centrale svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori delle farmacie pubbliche nell’ambito della farmacia dei servizi e dell’assistenza sanitaria di prossimità”.

Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs la vertenza sull’adeguamento delle condizioni di lavoro investe direttamente la qualità, la tenuta e la credibilità di un presidio pubblico essenziale, sempre più chiamato a rispondere ai bisogni di salute e di prossimità delle cittadine e dei cittadini.

“Valorizzare il lavoro nelle farmacie pubbliche – si legge ancora nella nota sindacale – significa difendere un presidio sanitario e sociale fondamentale per le comunità locali. Per questo chiediamo ad Assofarm di riaprire un confronto che consenta di dare velocemente risposte concrete alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori e di valorizzarne adeguatamente il ruolo”.

Lo sciopero del 17 giugno interesserà l’intero turno di lavoro nel rispetto delle norme che regolano l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, e sarà accompagnato da iniziative territoriali a Reggio Emilia si terrà un presidio tra Piazza Del Monte e Piazza Prampolini dalle 10.00 alle 13.00.

Filcams CGIL Reggio Emilia Gazzetta di Reggio Reggio Emilia - Il Resto del Carlino Reggionline Quotidiano Reggio SERA 24Emilia

A REGGIO COINVOLTA ANCHE FCR. PRESIDIO DEI LAVORATORI TRA PIAZZA DEL MONTE E PIAZZA PRAMPOLINI Il prossimo 17…

🟥 RACCOLTA FIRME SU  ’ E  . LA FP CGIL IN CAMPO NELLE STRUTTURE SANITARIE DELLA PROVINCIA PER INCONTRARE LAVORATORI E UT...
15/06/2026

🟥 RACCOLTA FIRME SU ’ E . LA FP CGIL IN CAMPO NELLE STRUTTURE SANITARIE DELLA PROVINCIA PER INCONTRARE LAVORATORI E UTENTI

La Fp Cgil di Reggio Emilia continua nelle prossime settimane la campagna di raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil sui temi della sanità pubblica e degli appalti.

Si tratta di una mobilitazione nazionale che punta a raccogliere il sostegno di lavoratrici, lavoratori e cittadini per intervenire concretamente su due questioni fondamentali per il futuro del nostro Paese: il diritto universale alla salute e la tutela dei diritti nel sistema degli appalti.

La prima proposta, “Diritto alla Salute”, nasce dall’esigenza di rilanciare e rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, oggi messo a dura prova da anni di sotto-finanziamento, dalla carenza di personale e dalla crescente espansione della sanità privata. L’obiettivo è garantire il diritto alle cure per tutti, ridurre le liste d’attesa, valorizzare il lavoro degli operatori sanitari e assicurare servizi pubblici accessibili e di qualità in tutto il territorio nazionale.

La seconda proposta, “I diritti non si appaltano”, affronta invece il tema degli appalti e dei subappalti, un sistema che negli ultimi anni ha spesso prodotto frammentazione del lavoro, peggioramento delle condizioni contrattuali, differenze salariali e minori tutele per le lavoratrici e i lavoratori. La proposta di legge intende rafforzare la responsabilità delle aziende committenti, garantire la piena applicazione dei contratti collettivi maggiormente rappresentativi e assicurare che a parità di lavoro corrispondano parità di diritti, salari e condizioni di sicurezza.

“La raccolta firme promossa dalla Cgil ha una caratteristica precisa: non si limita alla denuncia dei problemi, ma propone modifiche legislative concrete per affrontarli. Attraverso lo strumento della legge di iniziativa popolare, infatti, le firme raccolte diventano una proposta normativa che il Parlamento è chiamato a discutere – scrive la Fp in una nota – È una differenza sostanziale che rivendichiamo con forza. Nel nostro territorio, negli ultimi anni, non sono mancate raccolte firme promosse per contrastare alcune decisioni amministrative o organizzative. Mobilitazioni che, pur esprimendo un disagio reale e condiviso, non hanno purtroppo prodotto i risultati sperati. La Cgil sceglie invece di utilizzare la raccolta firme come strumento di proposta e cambiamento, mettendo al centro obiettivi concreti e percorsi legislativi in grado di incidere realmente sulla vita delle persone e sul funzionamento dei servizi pubblici”.

Per questo motivo, nel corso del mese di giugno, la Fp Cgil sarà presente nelle strutture sanitarie della provincia per incontrare lavoratrici, lavoratori, utenti e cittadine e cittadini e raccogliere le firme a sostegno delle due proposte di legge.

Il calendario delle prime iniziative prevede 👇
- 15 giugno presso l’Ospedale di Castelnovo ne’ Monti;
- 18 giugno presso l’Ospedale di Guastalla;
- 22 giugno presso l’Ospedale di Montecchio;
- 23 giugno presso la mensa dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia;
- 24 giugno presso il complesso del San Lazzaro di Reggio Emilia.

La raccolta firme proseguirà successivamente in altre strutture sanitarie e nei principali luoghi di lavoro del territorio provinciale, con un calendario che verrà progressivamente ampliato e comunicato nelle prossime settimane.

“Invitiamo tutte le lavoratrici, tutti i lavoratori, le pensionate e pensionati, gli utenti e le cittadine e cittadini a partecipare e a sostenere questa importante iniziativa. Difendere la sanità pubblica, garantire diritti e tutele negli appalti, contrastare precarietà e disuguaglianze significa investire nel futuro del lavoro e nella qualità dei servizi pubblici – conclude il sindacato – Firmare queste proposte di legge significa contribuire concretamente a costruire una sanità pubblica più forte, un lavoro più tutelato e una società più giusta”.

Fp Cgil Reggio Emilia

La Fp Cgil di Reggio Emilia continua nelle prossime settimane la campagna di raccolta firme a sostegno delle…

Indirizzo

Via Roma, 53
Reggio Nell Emilia
42121

Orario di apertura

Lunedì 08:10 - 13:00
14:30 - 19:00
Martedì 08:10 - 13:00
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:10 - 13:00
14:30 - 19:00
Giovedì 08:10 - 13:00
14:30 - 19:00
Venerdì 08:10 - 13:00
14:30 - 19:00
Sabato 08:00 - 12:00

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