10/01/2026
Si è svolto giovedì 8 gennaio 2026, nella Sala del Tricolore, il convegno “𝐄𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐢𝐥𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐚𝐦𝐩𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢”, promosso dal 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐨𝐭𝐚𝐫𝐲 𝐂𝐥𝐮𝐛 in occasione delle celebrazioni per il 𝟐𝟐𝟗° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚.
L’iniziativa, ormai parte della tradizione cittadina legata al Primo Tricolore, ha voluto rendere omaggio a 𝐂𝐚𝐦𝐢𝐥𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐚𝐦𝐩𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢, figura centrale della storia politica e sociale reggiana e nazionale, riconosciuto come uno dei padri del socialismo italiano e protagonista di una straordinaria stagione di impegno civile, educativo e cooperativo.
Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢 e del 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐨𝐭𝐚𝐫𝐲 𝐂𝐥𝐮𝐛 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐆𝐚𝐥𝐚𝐯𝐞𝐫𝐧𝐢, che hanno sottolineato l’attualità dei valori incarnati da Prampolini – libertà, giustizia sociale, inclusione, rifiuto della violenza e rispetto delle minoranze – richiamandoli come punti di riferimento fondamentali in una fase storica di profondi cambiamenti e tensioni globali.
Cuore del convegno gli interventi di due relatori di grande autorevolezza.
𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐃𝐞𝐥 𝐁𝐮𝐞, storico, scrittore, già vicesindaco di Reggio Emilia ed ex parlamentare, ha tracciato un ritratto intenso e appassionato di Prampolini, soffermandosi sul suo “evangelismo laico”: una visione del socialismo come missione etica, fondata sull’amore per gli umili, sulla solidarietà e sulla lotta senza odio.
A seguire, 𝐌𝐢𝐫𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢, docente di Storia contemporanea all’Università di Bergamo e già presidente di Istoreco, ha proposto una lettura storica rigorosa e insieme attuale della figura di Prampolini. Carrattieri ha evidenziato come l’eredità prampoliniana continui a offrire spunti preziosi: il valore del giornalismo come strumento di educazione popolare, l’amministrazione pubblica come progetto politico e non mera gestione, l’importanza dell’organizzazione e della cultura come basi per una trasformazione sociale profonda.
Il convegno ha restituito l’immagine di 𝐂𝐚𝐦𝐢𝐥𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐚𝐦𝐩𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 “𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚”, la cui lezione di giustizia, solidarietà e responsabilità democratica continua a interrogare il presente e a offrire strumenti di riflessione per il futuro.