30/05/2026
Sono state settimane intense... tanti ragazzi giovani e soli, hanno avuto bisogno di aiuto e sostegno.
Ho trascorso tante ore sulle seggiole del pronto soccorso, del CAU, degli ambulatori caritas e del centro di salute della famiglia straniera!
Spesso mi sentivo dire dagli operatori sanitari "non sta ancora bene il ragazzo dell'altro giorno?"
Ed io, più stanca che mai "oggi ho accompagnato un altro ragazzo che non sta bene"
Per fortuna... ogni tanto, sotto ad un camice bianco... c'è un cuore pieno di umanità, che batte forte 🙏❤️
Per questo motivo, voglio ringraziare tutte quelle figure sanitarie incontrate nei vari ambulatori (dai medici agli operatori di accoglienza), che in questo periodo sono stati gentili e accoglienti con me e soprattutto... con i ragazzi ❤️
Tanti i casi seguiti... c'è chi è guarito assumendo un antibiotico, chi un'antidolorifico o uno sciroppo.
Le cure più impegnative, sono state le medicazioni da eseguire tutti i giorni 😔
Ogni volta che andavo a lavorare, la borsina delle medicazioni era sempre poggiata di fianco alla mia borsa.
E prima di iniziare il turno... o dopo, mi recavo dai ragazzi, per eseguire le medicazioni.
Ho medicato negli appartamenti, dove ho potuto sedermi e lavarmi le mani, prima e dopo aver finito tutto.
Sulle panchine, in mezzo alla strada... dove il sedile della macchina... diventava il piano d'appoggio per eseguire la medicazioni e in qualche rifugio di fortuna... dove le condizioni igienico-sanitarie sanitarie, sono inesistenti.
Grazie a Dio... oggi, i ragazzi, stanno tutti bene 🙏
Persino chi è stato medicato in punti molto delicati, le cicatrici si notano a malapena.
Uno dei ragazzi... mentre eravamo seduti nella sala d'attesa, ha voluto fare una foto, per inviarla alla sua mamma "sono dal dottore con la mia mamma italiana" ❤️
Per fortuna queste mamme sorridono e ringraziano, senza nessuna gelosia 😊
Un altro ragazzo, con gli occhi pieni di lacrime, guardandosi la ferita... "ogni giorno quando guardo questa, mi ricordo di te... anche quando questo segno non lo vedo più, io penso sempre a te" ❤️
Un altro giovanissimo "mamma Maria se tu non sei vicino a me, io già morto dall'anno scorso" ❤️
Purtroppo i fatti di cronaca, ci fanno pensare ad altro... ma tanti ragazzini, arrivano in Italia, con il cuore pieno di speranza, in cerca di un futuro migliore.
Nessuno lascia la propria terra e la propria famiglia a 16 anni, per fare il delinquente o il terrorista.
Questi ragazzini, hanno avuto il coraggio, di salire su un barcone e affrontare le onde del mediterraneo, per raggiungere l'Italia.
Però, in queste ultime settimane... ho visto con i miei occhi, che hanno bisogno di attenzione e di affetto, quando stanno male... proprio come i nostri figli! 🙏