Rizes

Rizes Rizes è un'Associazione Culturale di Promozione del Territorio della Calabria

“ Avere un tesoro e non poterlo mostrare , questa è sempre stata la nostra condizione” scriveva Corrado Alvaro. Rizes vuole far rinascere un profondo legame tra il territorio e la sua gente, non crogiolandosi nella memoria di magnifici tempi andati, ma attingendo al passato per fare da sprone al presente e proiettarsi verso un futuro in cui si possa finalmente vedere questo tesoro, toccarlo, nutr

irsene, udirne i silenzi e sentirne i profumi, un viaggio dei sensi tra saperi e sapori del nostro territorio. Rizes si prefigge questo impegno, una piccola goccia capace di scavare la roccia, profuso al di sopra degli echi quotidiani del malaffare per riempire il silenzio con le voci della memoria e della bellezza di itinerari senza tempo, di profumi e colori che agitano i sensi, ed avvolgono come tela colui che vive il territorio.

20/05/2026

Gambarie in Aspromonte: Voci nel Vento

" Terra arresa" dedicata alla nostra terra.

Ascoltare le voci del Vento dentro il silenzio dell'Aspromonte che accoglie a modo suo. Coi ritmi lenti, la Storia poggi...
20/05/2026

Ascoltare le voci del Vento dentro il silenzio dell'Aspromonte che accoglie a modo suo. Coi ritmi lenti, la Storia poggiata sul tappeto di foglie a rendere felpati i passi, le emozioni, i ricordi.

Vene di acqua cristallina ad attraversare la Montagna mentre il sentiero si inerpica nel bosco ammantato di verde intenso.

Filari di alberi eretti come guardiani immoti eppure vivi di quella linfa a suggersi dal cuore di una terra generosa, palpitante per la voglia di riscatto che da secoli ne agita l'anima.

Immergersi dentro il respiro del bosco, camminare lentamente seguendo il brusìo dell'acqua, osservare l' intorno e sentirsi essenza stessa di quei luoghi.

Il Fantabosco, il bosco delle Fate coi loro percorsi tematici divengono oasi, angoli di incontaminata Bellezza in cui lo spirito si eleva fino ad incontrare le voci del Vento, a comprenderle e ad esserne dalle stesse confortato.

La Montagna, incontrando i sorrisi del popolo di Rizes, ha aperto il suo cuore e per un giorno il Tempo si è fermato, restituendo il fanciullo ad ogni uomo o donna che hanno percorso con rispetto ed amore i suoi sentieri.

Un augurio a tutte le mamme di pancia e di cuore. Un canto bellissimo scritto dal grande Poeta reggino Giuseppe Ginestra...
10/05/2026

Un augurio a tutte le mamme di pancia e di cuore. Un canto bellissimo scritto dal grande Poeta reggino Giuseppe Ginestra

" Va' 'nti ti to' mamma"

Quandu ti senti i nerbi pizziàti
e ccerchi un pocu i paci peri peri;
Quandu tutti ti pigghinu a ppuntàti
parenti, amici e ppuru to’ muggheri;

quandu cerchi ‘na stampicceddha i luci
ammenz’o scuru chi tti struggi ‘u cori,
cerchi n’aiutu ma non trovi ‘a vuci
i nuddhu mi ti rici ddu’ palori…

Allura, sent’a mmia, va’ ‘nti to’ mamma
ch’è sempri pronta mi ti rici: “figghiu”
cu’ ddha’ vuci ch’è cadda com’a fiamma.
Va’ ‘nti to’ mamma, senti ‘u me’ cunsigghio! …

Iddha ti ‘mbrazza e, ssi tu sta ciangendu,
ti stuia l’occhi cu’ so’ muccatùri…
To’ mamma, puru quandu sta’ murendu,
i spindissi pi ttia l’urtimi uri! …

Quandu ti senti ammenz’o mari ‘u cori
iddha è ‘a barca chi tti porta ‘a rriva,
va’ ‘nti to’ mamma, pigghia i me’ palori,
comu faciva ieu… quandu ll’aviva!

Cari amici domenica 17 maggio giornata del "Noi" da trascorrere nel bosco della nostra Montagna. Faremo piccole passeggi...
08/05/2026

Cari amici domenica 17 maggio giornata del "Noi" da trascorrere nel bosco della nostra Montagna. Faremo piccole passeggiate nel Fantabosco, bosco delle Fate e degli Artisti e un pic-nic in area attrezzata, con pietanze che ognuno di noi preparerà e che condivideremo insieme a tutti gli altri.
Al fine del pieno rispetto e tutela della natura vi invitiamo a portare bicchieri, posate, piatti... di plastica riutilizzabili o di materiale biodegradabile, plaid.

Partecipazione libera e gratuita anche se, per
una migliore organizzazione, è necessario prenotare.
Al momento dell'adesione, da dare entro venerdì 15, vi chiediamo di indicare se preparerete un piatto salato o dolce o da bere, in modo da poter bilanciare al meglio le portate da condividere.

Nella locandina trovate il programma dettagliato della giornata.

Ogni angolo, via o pietra di Reggio Calabria ha trattenuto in sé il respiro del Tempo.Divenire " viaggiatori" dentro la ...
20/04/2026

Ogni angolo, via o pietra di Reggio Calabria ha trattenuto in sé il respiro del Tempo.

Divenire " viaggiatori" dentro la propria città è un'esperienza esaltante perché consente di osservarla attraverso uno sguardo diverso che penetra nella Storia e ci restituisce il senso di tanti percorsi , di tante scelte.

" A spasso nel Tempo" , pertanto, è l'itinerario che a Primavera Rizes mette in programma ogni anno perché ripartendo dall' " uscio di casa" si possono fare scoperte incredibili.

Così, dialogando col Passato, ieri pomeriggio, nei pressi delle Mura Greche sul lungomare Falcomatá, la brillante giornalista e sociologa, dott.ssa Marina Crisafi, ci ha portati indietro nei secoli in un immaginifico viaggio sulla macchina del tempo per incontrare Morgana, la colonia di calcidesi che scoprì quella Vite abbracciata ad un Fico, o ritrovarci impauriti sopra le navi saracene mentre mettevano a ferro e fuoco le sponde che ieri ci sorridevano grate per il ricordo.

Il Professore e scrittore Giuseppe Cantarella, conoscitore del nostro territorio e della sua storia ha squarciato il velo dell'oblio su alcuni luoghi e vie della città di Reggio Calabria, restituendo il tributo della Memoria a patrioti e benefattori come Federico Genoese, parlandoci dell'omonima piazza, della Via Fratelli Plutino, patrioti risorgimentali e della Via Plebiscito che prese il suo nome dalle consultazioni propedeutiche all' annessione al regno unitario.

"Prima della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo del 1861, si erano tenuti i plebisciti di annessione. Garibaldi arriva a Reggio Calabria il 21 agosto del 1860.
L’arrivo di Giuseppe Garibaldi a Reggio Calabria aveva avuto come principale conseguenza quella di scardinare l’esistente apparato amministrativo borbonico. Il 21 ottobre di quello stesso anno si tennero, nei territori dell’Italia meridionale, i plebisciti di annessione al Regno. I risultati del plebiscito furono inequivocabilmente a favore dell’annessione, con percentuali schiaccianti.Molto verosimilmente questa strada prese questa denominazione proprio dalla circostanza che la votazione si era tenuta con il seggio collocato proprio in cima alla scalinata della Cattedrale..."( G. Cantarella *Rhegion le Vie della Storia* cfr.il reggino .it)

Il cammino di Rizes prosegue poi, verso Piazza Castello. La macchina del tempo si arresta dinanzi al Professore, scrittore, Diego Geria, profondo conoscitore della storia reggina e del suo Aspromonte. Il monte ed il mare annullano la distanza nei racconti del Professore.

Fra le maglie della sua narrazione scorrono i secoli, le vicende, gli uomini nelle armature medievali o in quelle del Risorgimento. E il sangue dei vinti e dei vincitori torna vivo negli sguardi degli ascoltatori. La Chanson d'Aspremont, risuona nitidamente, al pari delle grida dei garibaldini all'assalto della motta del Castello Aragonese. Una pietra rimane,oggi, ieratica, silenziosa, a ricordare la cruenta battaglia.

Il sole di Reggio, ieri pomeriggio, grazie a Marina Crisafi, Giuseppe Cantarella e Diego Geria, non ha illuminato solo un minerale inerte: ha restituito dignità alla Memoria ed ha reso il popolo di Rizes, ancora una volta, orgoglioso del proprio retaggio.

Alla prossima avventura...

Cari amici riproponiamo la passeggiata in città che avevamo dovuto rinviare causa maltempo,  per domenica 19 Aprile, con...
12/04/2026

Cari amici riproponiamo la passeggiata in città che avevamo dovuto rinviare causa maltempo, per domenica 19 Aprile, con un leggero cambio di programma.
A viaggiare con noi nel Tempo della nostra città tre autorevoli esperti. Dialogheremo, sostando in luoghi nevralgici della città, con la giornalista d.ssa Marina Crisafi, con il prof. Giuseppe Cantarella e con il prof. Diego Geria, i quali ci riveleranno Storie, Aneddoti, Leggende su alcuni dei luoghi più significativi del nostro centro storico. L'appuntamento è alle ore 16:00 sul lungomare di fronte alle mura greche, ci sposteremo poi in piazza Genoese e finiremo il nostro percorso in piazza Castello.
Per ragioni organizzative la prenotazione va fatta entro giovedì 16 aprile.
Vi aspettiamo.

Pace s'ode sul Golgota. Pace risponde il Sepolcro. Pace grida Gerusalemme. Pace chiede il bimbo senza più voce. Pace, pa...
05/04/2026

Pace s'ode sul Golgota.
Pace risponde il Sepolcro.
Pace grida Gerusalemme.
Pace chiede il bimbo senza più voce.

Pace,
parola sí bella...
eppure facciamo la Guerra dicendo: mi spiace! (M. Neri)

Buona Pasqua a tutti voi Soci ed Amici di Rizes.
Possa il Vento della Pace spirare nei cuori e superare confini , steccati e pregiudizi.

Foto di Marina Neri

Un Padre è un fuoco che sa ardere sempre, è calore persino quando si fa Memoria. Auguri a tutti i papà Soci ed Amici di ...
19/03/2026

Un Padre è un fuoco che sa ardere sempre, è calore persino quando si fa Memoria.

Auguri a tutti i papà Soci ed Amici di Rizes

Cari amici domenica 22 marzo riprendiamo  le nostre passeggiate culturali in città. "Dialogando con il Passato" è un mod...
17/03/2026

Cari amici domenica 22 marzo riprendiamo le nostre passeggiate culturali in città.
"Dialogando con il Passato" è un modo per tenere viva la Memoria dentro il Presente affinché da quelle radici possiamo suggere linfa sempre nuova per camminare dentro la Storia.

Per ragioni organizzative la prenotazione va fatta entro giovedì 19 marzo.

Vi aspettiamo!

"Il Mito di Ulisse". Lo sguardo a dominare l' orizzonte e sentire sulla pelle il profumo che sale da quelle onde che , l...
22/02/2026

"Il Mito di Ulisse".
Lo sguardo a dominare l' orizzonte e sentire sulla pelle il profumo che sale da quelle onde che , latine e greche, si confondono nell'afflato delle correnti , in quei due mari a celebrare l'incanto dell'incontro.

Lo Stretto di Scilla e Cariddi diviene palcoscenico in cui la Memoria si connette col Mito creando suggestioni e nuovi aedi si affacciano dal Tempio della Bellezza per cantarla con orgoglio.

Il Viaggio dentro l'Odissea al Castello di Altafiumara ha saputo combinare Teatro e Mostra Artistico/ museale entrambi dedicati all' eroe omerico.

Uno sforzo sinergico che ha visto l' impegno ​del Presidente del Polo Culturale Altafiumara, della Direttrice Artistica del Polo, Elmar Elisabetta Marcianò , della responsabile della comunicazione, Daniela Surace, del direttore artistico del percorso museale dedicato all'Odissea, Sergio Basile e di diverse realtà associative :Rizes, la Fondazione Rhegium Julii, l’Associazione Culturale e Circolo di Società “Rosina Caccamo”, la F.I.D.A.P.A. sezione Morgana Reggio Calabria, il C.I.F. comunale di Reggio Calabria, i Poeti Per la Pace ed i Poeti Itineranti.

L' intensa rappresentazione teatrale, nata dalla collaborazione artistica
tra lo scrittore Giovanni Suraci e la direttrice del Coro “Città di Villa San Giovanni”, il Maestro Giusy Santacaterina, ha, alchemicamente combinato musica e testo poetico.

Il Coro ed i musicisti con esecuzioni appassionate, hanno fatto vibrare di emozione le anime dei tantissimi presenti.
Il testo, pur restando fedele all'epopea di Ulisse,ne ha attualizzato il sentire, ha reso la creatura omerica, Uomo del nostro tempo.

La conduzione dell'evento è stata affidata alla Poetessa Anna Di Prima e al Poeta e Scrittore Giovanni Suraci che hanno saputo, con grazia e professionalità, coinvolgere l'attento pubblico presente.

Le prove attoriali si sono rivelate di elevato spessore interpretativo azzerando il Tempo, creando un continuum storico fra Passato e Presente.

Così il viaggio di Ulisse diviene metafora di un vivere moderno, ramingo, oscillante fra porto sicuro e marosi di orizzonti lontani, ricerca di Pace e Inquietudine imperante, desiderio di Giustizia e Solitudine di un' Era arida di relazioni.

Muse e Sirene traducono pensieri, passioni, incantano o guidano.

Scilla diviene il canto del tormento di un mostro innocente che sbrana e ammonisce, sublima il dolore di una bruttezza che racchiude le pene di un mondo reso famelico, bulimico, alla perenne ricerca di un cibo che non sfama.

Penelope è attesa rabbiosa, è nido che cura, che salva, che perdona, che tiene le fila del mondo mentre questo si sgretola al vento delle passioni. Ieratica e solenne resiste persino al Fato, diviene Ponte fra Ieri e Oggi, consentendo ad Ulisse il riposo, restituendogli un regno conservato e la Memoria eterna.

Il buio incombeva sullo Stretto, il mare di Ulisse dopo la tempesta, dopo la pioggia, respirava calmo. Tacevano persino le Sirene. Tremule luci a rischiarare la notte incombente.

Mentre vasi, statue e dipinti nel percorso museale, ci parlavano di un viaggio...quello di Ulisse, forse il nostro... quando cerchiamo noi stessi.

Indirizzo

Via Sant' Anna Contrada Falcone 2/C
Reggio Di
89128

Telefono

+393284064721

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rizes pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Rizes:

Condividi