S Camillo ONLUS

S Camillo ONLUS La violenza distrugge ciò che vuole difendere: la dignità, la libertà, e la vita delle persone. (Giovanni Paolo II)

“Che la Pasqua porti luce dove c’è stanchezza,pace dove c’è attesae una carezza gentile nei cuori più feriti.Perché ogni...
05/04/2026

“Che la Pasqua porti luce dove c’è stanchezza,
pace dove c’è attesa
e una carezza gentile nei cuori più feriti.
Perché ogni vita, anche quando fatica,
merita una nuova possibilità.
Buona Pasqua.”

18/02/2026

La dignità non ha colore politico.

Le recenti offese rivolte alla Senatrice Tilde Minasi sui social network non sono semplicemente critiche politiche. Sono attacchi personali, connotati da un linguaggio sessista e denigratorio che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico. Quando il dissenso scivola nell’insulto e nella violenza verbale, non siamo più nel terreno della politica, ma in quello dell’aggressione.
Colpire una donna nelle istituzioni con parole che mirano a sminuirla per il suo genere è un gesto che rivela un problema culturale profondo. Il sessismo non è un’opinione: è una forma di delegittimazione. È il tentativo di ridurre la persona alla sua identità di donna per indebolirne la posizione pubblica. Questo schema, purtroppo, è ancora ricorrente, soprattutto quando le donne occupano ruoli di potere e visibilità.
La libertà di espressione è un presidio democratico, ma non coincide con il diritto di insultare. Il confronto può essere anche duro, ma deve restare ancorato al merito delle idee e delle scelte politiche, non scendere nell’attacco personale o nella volgarità. Superare questo confine significa impoverire il dibattito pubblico e degradare la qualità della nostra democrazia.
A prescindere dalle appartenenze politiche, le istituzioni meritano rispetto. E le donne che le rappresentano devono poter esercitare il proprio mandato senza essere oggetto di violenza verbale o sessuale. La dignità della persona non è negoziabile.
Esprimere solidarietà alla Senatrice Minasi significa affermare un principio più ampio: nessuna donna deve essere intimidita o umiliata per il solo fatto di occupare uno spazio pubblico. Il dissenso è legittimo. Il disprezzo sessista no.

Sunrise Mass – Opera per doppio coro e orchestraUn’opera che incanta il mondo.Per la prima volta in Italia, a Reggio Cal...
07/12/2025

Sunrise Mass – Opera per doppio coro e orchestra
Un’opera che incanta il mondo.
Per la prima volta in Italia, a Reggio Calabria.
Cori polifonici reggini
Orchestra “Sunrise”
Non puoi mancare.
Ti aspettiamo al Teatro Cilea
per un’esperienza musicale irripetibile.
8 dicembre – 20:30
Ingresso libero

“Benvenuti nella Stanza dell’Ascolto.Questo è un posto semplice: niente rumore, niente caos, niente giudizi.Qui parliamo...
29/11/2025

“Benvenuti nella Stanza dell’Ascolto.
Questo è un posto semplice: niente rumore, niente caos, niente giudizi.
Qui parliamo piano, in profondità, senza fretta.
Se sei qui, forse stai cercando un respiro, una direzione, o magari solo qualcuno che dica:
‘Ci sono, ti ascolto’.
Io ci sarò con pensieri, parole, psicologia, pezzetti di vita e qualche verità che fa bene anche quando punge un po’.
Grazie per aver scelto di entrare.
Adesso facciamoci compagnia.”
🌼 Segui il canale WhatsApp “La Stanza dell’Ascolto”
Qui impariamo a riconoscere, nominare e trasformare le ferite invisibili. https://whatsapp.com/channel/0029VbAzn7e2975KvRRebw3p centro socio psico pedagogico Psichico

23/11/2025

Ferite d’Arte. La Voce di Artemisia
Una serata che ha trasformato il silenzio in parola e la ferita in coscienza.
Grazie ai relatori, agli artisti e a tutte le persone che hanno riempito questo incontro di verità e presenza.
Un grazie profondo a:
Prof. Paolino Cantalupo
Prof.ssa Eleonora Capuozzo
Avv. Antonino Aloi
Grazie agli artisti:
Antonia De Salvo
Domiziana Sapone
Coro Polifonico San Giorgio, diretto dalla Prof.ssa Silvia Scullari,
con le splendide voci delle soprano Federica Caracciolo e Noemi Zerbo.
E un grazie speciale ai contributi fuori programma di:
Prof.ssa Ersilia Cedro,
Prof.ssa Domenica Federico,
Dott. Stefano Princi,
Dott.ssa Caterina Princi.

La bellezza non guarisce la ferita,
ma la illumina — e ieri lo abbiamo visto insieme.

Tiziana Iaria 🌹
Presidente ODV Centro Antiviolenza Margherita

FERITE D’ARTE. LA VOCE DI ARTEMISIASabato 22 novembre 2025 alle ore 18:30, presso laChiesa della Madonna del Carmine – R...
20/11/2025

FERITE D’ARTE. LA VOCE DI ARTEMISIA

Sabato 22 novembre 2025 alle ore 18:30, presso la
Chiesa della Madonna del Carmine – Reggio Calabria,
l’ODV Centro Antiviolenza Margherita promuove un evento aperto a tutta la cittadinanza,
per incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme una nuova coscienza collettiva.

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere,
professionisti, artisti e voci autorevoli dialogheranno sul tema:
✨ “La violenza che non si vede: percorsi di coscienza, legge e cura.”

L’evento è aperto a tutti,
e al termine del convegno il pubblico potrà intervenire, fare domande e dialogare direttamente con i relatori, perché la prevenzione nasce dall’ascolto reciproco.

Durante la serata saranno presentati i libri della Dott.ssa Tiziana Iaria:
“Artemisia Gentileschi. Donna di ieri, oggi e domani”
“L’Arte di Ascoltare”

E inoltre:
Mostra delle opere dell’artista Antonia De Salvo
Monologo di Domiziana Sapone
Concerto musicale del Coro Polifonico San Giorgio
con Silvia Scullari, Federica Caracciolo e Noemi Zerbo

Un momento di comunità, dialogo e sensibilità,
dove la bellezza dell’arte incontra la necessità della denuncia
e la forza della cura condivisa.

“Quando ascoltiamo davvero, qualcosa cambia.
Quando la verità incontra la bellezza, nessuna ferita resta muta.”



Vedere l’altro davvero: oltre le proiezioniA volte crediamo di conoscere davvero le persone che abbiamo accanto… ma spes...
17/11/2025

Vedere l’altro davvero: oltre le proiezioni

A volte crediamo di conoscere davvero le persone che abbiamo accanto… ma spesso ciò che vediamo non è l’altro, è una sua versione costruita dalla nostra mente.
Un gesto, un’espressione, una vibrazione sottile… ed ecco che iniziamo a ricamare sopra storie, intenzioni, significati.
È umano, è naturale — ma non sempre è reale.

In psicologia questo processo si chiama proiezione: attribuiamo agli altri ciò che appartiene al nostro mondo interno.
Le nostre ferite, le nostre paure, i nostri bisogni non riconosciuti finiscono per colorare chi ci sta di fronte.

E così…

• qualcuno diventa migliore di ciò che è davvero
• qualcuno diventa peggiore
• qualcuno diventa il riflesso di ciò che non tolleriamo in noi

Le proiezioni non sono cattive: sono antiche, protettive, istintive.
Ma possono allontanarci dalla verità e portarci a relazioni fatte più di aspettative che di incontri reali.

Nel counseling questo fenomeno emerge spesso quando i rapporti si complicano senza un motivo apparente.
La persona racconta l’altro, ma in realtà sta descrivendo sé stessa:
le sue paure, i suoi bisogni, i suoi desideri.

Il lavoro diventa allora quello di spostare lo sguardo dall’esterno all’interno, imparando a distinguere ciò che appartiene a sé da ciò che appartiene all’altro.
È un processo delicato, ma liberatorio: quando smetti di pretendere che l’altro risponda a un copione tuo, inizi finalmente a incontrarlo.

In psicoterapia, le proiezioni sono spesso la porta d'accesso ai nostri vissuti più profondi.
Accoglierle significa:

riconoscere le ferite che ancora governano i nostri rapporti
vedere come i modelli relazionali dell’infanzia si ripetono nell’adulto
imparare a vedere l’altro senza filtri, ma soprattutto a vedere noi stessi

Il cambiamento arriva quando l’ombra diventa consapevolezzaQuando smettiamo di “leggere” gli altri attraverso le nostre paure e iniziamo a incontrarli per ciò che sono.

Per conoscere davvero qualcuno dobbiamo fare spazio:
spazio all’ascolto, alla curiosità, all’incertezza.
Spazio al fatto che l’altro è diverso, complesso, vivo.
Spazio anche a noi stessi, perché ogni relazione autentica parte da lì — da un io che sceglie di guardarsi davvero.
E nel farlo, spesso accade una piccola magia:
scopriamo verità sull’altro… e verità ancora più profonde su noi stessi.

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17/11/2025

Presidente Nazionale del Centro Antiviolenza Margherita ODV e del CUAV
Nuova apertura CUAV Napoli

03/11/2025

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Qui impariamo a riconoscere, nominare e trasformare le ferite invisibili.
Se questa riflessione ti ha toccato, condividila: potresti essere la voce che aiuta qualcuno a vedere ciò che non riesce ancora a riconoscere.
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01/11/2025

È uscito Artemisia Gentileschi, donna di ieri, oggi e domani.
Un viaggio tra passato, presente e futuro, dove tre donne — Artemisia, Francesca e Aurora — si incontrano nel filo invisibile che unisce l’arte, la libertà e la rinascita.
Un romanzo che parla di coraggio, di memoria, e di tutte le volte in cui una donna sceglie di non arrendersi.

Tiziana Iaria
In libreria dal 30 ottobre
://anothercoffeestories.com/products/artemisia-gentileschi-donna-di-ieri-oggi-e-domani

Indirizzo

Via Dei Correttori 20
Reggio Di
89127

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

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