16/06/2026
Ca.Ca. & Pi.Pi.
"Ogni stagione politica produce il suo supereroe moderato. Arriva sul palco, annuncia la rinascita della politica seria, razionale e competente. Poi scopre che gli elettori, invece di seguire i convegni, continuano ostinatamente a votare.
La parte più affascinante è sempre la stessa: il popolo viene descritto come un paziente da curare. Se vota come piace ai promotori, è maturo e responsabile. Se vota diversamente, bisogna costruire un nuovo partito per salvarlo da sé stesso.
Così il centro non è più uno spazio politico. Diventa un reparto d’emergenza permanente.
E qui arriva il dettaglio più commovente. A guidare l’operazione troviamo Ca. Ca. e Pi. Pi., gli ultimi irriducibili crociati dell’europeismo militante, gli stessi che da anni sostengono ogni escalation, ogni invio di armi, ogni nuova dose di deterrenza come se l’Europa fosse un gigantesco poligono terapeutico."
🚑 IL CENTRO DI PRONTO SOCCORSO
A Milano nasce l’ennesimo contenitore politico che promette di “hackerare il bipolarismo”. Già la scelta del verbo meriterebbe un minuto di silenzio.
L’idea è semplice: costruire un centro che salvi l’Italia dai sovranisti, dai populisti, dagli estremisti, dagli anti-europeisti e, probabilmente, anche dalle giornate di pioggia.
Ogni stagione politica produce il suo supereroe moderato. Arriva sul palco, annuncia la rinascita della politica seria, razionale e competente. Poi scopre che gli elettori, invece di seguire i convegni, continuano ostinatamente a votare.
La parte più affascinante è sempre la stessa: il popolo viene descritto come un paziente da curare. Se vota come piace ai promotori, è maturo e responsabile. Se vota diversamente, bisogna costruire un nuovo partito per salvarlo da sé stesso.
Così il centro non è più uno spazio politico. Diventa un reparto d’emergenza permanente.
E qui arriva il dettaglio più commovente. A guidare l’operazione troviamo Ca. Ca. e Pi. Pi., gli ultimi irriducibili crociati dell’europeismo militante, gli stessi che da anni sostengono ogni escalation, ogni invio di armi, ogni nuova dose di deterrenza come se l’Europa fosse un gigantesco poligono terapeutico.
Adesso si presentano come i pompieri della politica italiana. Peccato che molti cittadini li ricordino soprattutto tra gli ultimi incendiari rimasti nel quartiere.
E mentre i fondatori discutono di come hackerare il bipolarismo, milioni di persone continuano a chiedersi chi hackererà le bollette, gli stipendi e le liste d’attesa.
Forse il problema non è che gli italiani non trovano il centro.
Forse è il centro che continua a non trovare gli italiani. 😉
Don Chisciotte